25/05/2026
Dopo 135 anni dalla firma della celebre enciclica “Rerum Novarum” di Leone XIII, oggi viene presentata in Vaticano l’enciclica Apostolica “Magnifica “Humanitas per la prima volta dall’inizio del suo Pontificato proprio da Papa Leone XIV.
E’ stata firmata esattamente dopo 135 anni dalla celebre enciclica “Rerum Novarum” di Papa Leone XIII poiché il Santo Padre ha voluto dal primo giorno stare al passo col suo predecessore Leone XIII che aveva protetto l’uomo dalla prima rivoluzione industriale, ma non solo per parlare in questa nuova enciclica di argomenti importanti che stanno facendo discutere il mondo del 21”secolo come:
• La dignità del lavoro: Il rischio che l'automazione incontrollata tolga centralità e dignità all'attività umana, creando nuove disuguaglianze sociali.
• Governance etica e algoritmi: L'appello affinché lo sviluppo tecnologico resti un mezzo al servizio della persona, evitando che le macchine sostituiscano la responsabilità, la libertà e la coscienza morale.
• Rischi globali: Un focus sui pericoli legati all'uso militare dell'IA, alla sorveglianza digitale di massa e al potere monopolistico delle grandi piattaforme tecnologiche.
Il legame tra i due documenti non è solo temporale, ma profondamente ideale e tematico. Rappresenta la risposta della Chiesa alle grandi rivoluzioni della storia umana:
• Leone XIII e la Rivoluzione Industriale (15 maggio 1891): Con la Rerum Novarum, Leone XIII prese per la prima volta una posizione ufficiale e strutturata sulla questione operaia, sui diritti dei lavoratori, sul salario e sulla proprietà privata. Quel testo diede ufficialmente vita alla moderna Dottrina sociale della Chiesa.
• Leone XIV e la Rivoluzione Digitale (15 maggio 2026): Centotrentacinque anni dopo, Leone XIV ha scelto simbolicamente lo stesso identico giorno per firmare la sua prima enciclica, sottotitolata "sulla custodia della persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale".