Legambiente Val Pellice

Legambiente Val Pellice Ci occupiamo di ambientalismo scientifico, volontariato e solidarietà

Ci puoi trovare, in date variabili convocate di volta in volta, nella nostra sede di Via Repubblica a Torre Pellice, mandaci una mail per partecipare.

📢 Mobilità in Val Pellice: alcune precisazioni e una proposta per il futuroDesideriamo contribuire al dibattito sulla mo...
22/04/2026

📢 Mobilità in Val Pellice: alcune precisazioni e una proposta per il futuro
Desideriamo contribuire al dibattito sulla mobilità del nostro territorio con alcuni chiarimenti e con uno spirito di collaborazione.

Il nostro obiettivo non è quello di criticare le Amministrazioni locali o chi si sta impegnando sul tema. La nostra riflessione riguarda piuttosto la necessità di una volontà politica forte e condivisa per arrivare alla riattivazione della linea ferroviaria Pinerolo–Torre Pellice, come già avvenuto in altri territori dove linee con meno utenti sono state ripristinate con successo.

📌 Cosa dicono i dati?
Lo studio Meta conferma che, anche potenziato, il servizio su gomma non può garantire la stessa funzionalità e attrattività del treno. Le alternative come tram-treno o busvia risultano economicamente insostenibili, soprattutto oggi, con i continui rincari del carburante.

📌 Quante corse sarebbero previste?
Il contratto di servizio ferroviario prevede 7 coppie di treni al giorno (14 corse), con possibilità di arrivare a 16. Un servizio adeguato alle esigenze di studenti e lavoratori e capace di ridurre il traffico di autobus sulla S.P. 161 nelle ore di punta.

📌 Passaggi a livello e infrastruttura
I passaggi a livello di Bricherasio comporterebbero chiusure molto brevi, circa cinque minuti all’ora.
La linea, pur storica, è un’infrastruttura pubblica di valore, più volte ammodernata e perfettamente compatibile con tecnologie di sicurezza moderne.

📌 Perché riattivare prima e migliorare poi
Interventi come l’avvicinamento delle fermate bus alle stazioni o una diversa collocazione della stazione di Bricherasio possono essere valutati, ma dopo la riattivazione, basandosi su dati reali e senza ulteriori ritardi.

📌 Una scelta sostenibile
La riattivazione della linea:
* non comporta costi aggiuntivi per la Regione;
* prevede il ripristino dell’infrastruttura a carico di RFI;
* è tra le linee sospese più sostenibili del Piemonte;
* non risente dei rincari del carburante;
* non soffre della carenza di personale che colpisce il trasporto su gomma;
* evita costi elevati per eventuali soluzioni alternative.

Il Piano provinciale dei trasporti su gomma è uno strumento utile, ma non sostitutivo del treno: lo integra, come indicato dallo stesso documento.

🚆 La nostra proposta
Chiediamo che si torni a discutere con determinazione dell’attuazione del contratto di servizio ferroviario e confermiamo la nostra disponibilità a collaborare con le Amministrazioni per sostenere ogni iniziativa utile alla riattivazione della linea.

  dalla Valpellice
08/04/2026

dalla Valpellice

Buona   a tutte e tutti!
04/04/2026

Buona a tutte e tutti!

🐟 Ieri era un pesce d'aprile. Oggi è la realtà.La notizia del ritorno del treno in val Pellice era una provocazione — id...
01/04/2026

🐟 Ieri era un pesce d'aprile. Oggi è la realtà.
La notizia del ritorno del treno in val Pellice era una provocazione — ideata da noi di Legambiente val Pellice per accendere i riflettori su un'emergenza vera, che non fa ridere per niente.

La linea – è ferma da 14 anni. Eppure nel 2019 il contratto tra Regione Piemonte e Trenitalia prevedeva esplicitamente il suo ripristino, con treni diretti fino a Torino in 60 minuti. Quegli accordi non sono mai stati rispettati. Nessuno ha chiesto conto di nulla.

Nel frattempo, la valle si impoverisce:
🚗 Chi non ha un'auto, non si muove. Lavoro, studio, visite mediche: tutto dipende dal mezzo privato.

💸 Le famiglie spendono in media il 10,8% del reddito mensile per spostarsi — quasi il doppio della soglia europea oltre la quale si parla di transport poverty.

📉 In Piemonte sono stati sospesi oltre 483 km di linee ferroviarie tra il 2011 e il 2012, lasciando indietro quasi 420.000 abitanti.

🚆 La Torino–Pinerolo, una delle tratte più frequentate della regione, è tra le 12 linee peggiori d'Italia per ritardi e soppressioni.

La crisi climatica avanza. I carburanti costano sempre di più. E noi andiamo avanti... a marcia indietro.

👉 Chiediamo alla politica locale e regionale di rispettare gli accordi e di rimettere il trasporto pubblico al centro delle priorità. Adesso.
La mobilità non è un lusso. È un diritto.

🗑️ 𝗗𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗽𝗮𝘇𝘇𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮: 𝘂𝗻 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗮𝘁𝘁𝗼.Può l’arte cambiare il destino delle persone? Sabato 28 marzo ...
26/03/2026

🗑️ 𝗗𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗽𝗮𝘇𝘇𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮: 𝘂𝗻 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗮𝘁𝘁𝗼.

Può l’arte cambiare il destino delle persone? Sabato 28 marzo vi aspettiamo al Teatro del Forte per un appuntamento speciale della rassegna 𝗜𝗻𝗧𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗖𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮.

Proietteremo “𝗪𝗔𝗦𝗧𝗘 𝗟𝗔𝗡𝗗”, lo straordinario documentario che segue l’artista Vik Muniz nella discarica più grande del mondo, a Rio de Janeiro. Insieme ai catadores (i raccoglitori locali), Muniz trasforma i rifiuti in opere d'arte monumentali, restituendo dignità e speranza a un’intera comunità. 🇧🇷✨

📍 𝗗𝗼𝘃𝗲: Teatro del Forte, Torre Pellice
🕗 𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼: Sabato 28 marzo, ore 20:45
🎟️ 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼

Un'iniziativa di Legambiente Val Pellice e Il Riuso, in collaborazione con FA+ Circolo Artistico.
Non mancate!

🚆 𝐈𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐟𝐞𝐫𝐫𝐨𝐯𝐢𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐨𝐩𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥. 𝐍𝐞𝐦𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐏𝐢𝐧𝐞𝐫𝐨𝐥𝐞𝐬𝐞.È inaccettabile che nel 2026 ci ritroviamo ancor...
31/01/2026

🚆 𝐈𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐟𝐞𝐫𝐫𝐨𝐯𝐢𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐨𝐩𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥. 𝐍𝐞𝐦𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐏𝐢𝐧𝐞𝐫𝐨𝐥𝐞𝐬𝐞.

È inaccettabile che nel 2026 ci ritroviamo ancora a fare i conti con continui disservizi sulla linea 𝗣𝗶𝗻𝗲𝗿𝗼𝗹𝗼–𝗖𝗵𝗶𝘃𝗮𝘀𝘀𝗼, tra ritardi, cancellazioni e un’affidabilità sempre più fragile.

Ed è ancora più grave che chi vive in 𝗩𝗮𝗹 𝗣𝗲𝗹𝗹𝗶𝗰𝗲 non abbia nemmeno la possibilità di scegliere il treno: la linea 𝗧𝗼𝗿𝗿𝗲 𝗣𝗲𝗹𝗹𝗶𝗰𝗲–𝗣𝗶𝗻𝗲𝗿𝗼𝗹𝗼 è sospesa dal 2012. Quattordici anni di promesse, studi, tavoli tecnici… ma nessun treno.

Un territorio che vuole crescere ha bisogno di collegamenti veri, moderni e funzionanti.
Un servizio pubblico deve essere garantito, non lasciato a metà.

La Val Pellice merita rispetto.
Il Pinerolese merita un trasporto ferroviario all’altezza.

🌳 𝗩𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝗮 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗚𝗿𝗮𝗻𝗲𝗿𝗼: 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 🌳Come Circolo Legambiente Val Pellice riteniamo nece...
21/01/2026

🌳 𝗩𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝗮 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗚𝗿𝗮𝗻𝗲𝗿𝗼: 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 🌳
Come Circolo Legambiente Val Pellice riteniamo necessario ribadire la nostra posizione sull’abbattimento del viale alberato di via Monte Granero, alla luce anche della recente ordinanza del TAR.

👉 𝗡𝗼𝗻 𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝗿𝗶 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗺𝗽𝗹𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗖𝗮𝗳𝗳𝗮𝗿𝗲𝗹.
Lo abbiamo sempre detto. Ma riteniamo fuorviante sostenere che l’intervento non possa proseguire senza eliminare il viale: il passaggio dei TIR può essere gestito con soluzioni alternative, come la regolazione dei flussi e la potatura degli alberi. Inoltre, l’ampliamento produttivo è già stato realizzato: è difficile credere che Lindt rinuncerebbe a un investimento così rilevante per mere questioni di accesso.

👉 𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗲 𝗮𝗹 𝗣𝗥𝗚𝗖 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗱𝗲 𝗹’𝗮𝗯𝗯𝗮𝘁𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻’𝗮𝗹𝗯𝗲𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗣𝗥𝗚𝗖 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮?
Questa contraddizione solleva interrogativi legittimi sul ruolo dell’Amministrazione comunale e sulla capacità di resistere a pressioni private. La tutela di un bene paesaggistico non può essere rimossa con una semplice decisione amministrativa: richiede un percorso istituzionale, trasparente e partecipato.

👉 𝗔𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗹𝗶𝘁𝘁𝗼.
In una Valle che vive difficoltà socio‑economiche, è fondamentale parlare con chiarezza: le stime sui nuovi posti di lavoro oscillano tra 21 e 150 a seconda delle fonti. Alimentare un finto conflitto tra tutela del paesaggio e occupazione è una narrazione superata e, in questo caso, infondata.

👉 𝗟’𝗮𝗯𝗯𝗮𝘁𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘃𝗼𝗰𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗼𝗹𝘂𝗺𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮.
Prendiamo atto dell’ordinanza del TAR, ma è evidente che non si tratta di un evento imprevedibile: è la stessa scelta dell’Amministrazione, in contrasto con il proprio PRGC, a generare la situazione attuale.

👉 𝗜𝗹 𝘃𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝘂𝗻 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗹𝗯𝗲𝗿𝗶.
È un bene paesaggistico tutelato dalla legge, asse prospettico di accesso a Villa Giorcelli, una delle ville storiche più significative della Valle. Temiamo che il richiamo all’incolumità pubblica sia un pretesto per autorizzare un intervento altrimenti non consentito.

👉 𝗟𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶 “𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲” 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝘁𝗮.
Piantare 100 alberi in un’area che appare più come spazio di manovra e parcheggio che come parco urbano non compensa la perdita del viale. Non è una questione numerica o di CO₂: è una questione paesaggistica e urbanistica.

🌱 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗲𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮, 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗲 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶.
Il nostro impegno è quello di cittadini e cittadine attive che credono nel valore del paesaggio e nel dovere delle istituzioni di tutelare l’interesse generale, senza anteporre esigenze private, per quanto rilevanti.

🌳 𝗨𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗿𝗶𝘃𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲: 𝗟𝗲𝗴𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗮𝗯𝗯𝗮𝘁𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗯𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝗮 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗚𝗿𝗮𝗻𝗲𝗿𝗼Il Circolo Legambie...
04/01/2026

🌳 𝗨𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗿𝗶𝘃𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲: 𝗟𝗲𝗴𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗮𝗯𝗯𝗮𝘁𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗯𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝗮 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗚𝗿𝗮𝗻𝗲𝗿𝗼

Il Circolo Legambiente Val Pellice chiede che 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲, 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 guidino davvero le decisioni del Comune, attraverso un percorso 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘁𝗼 dai cittadini.
Negli ultimi mesi il Comune di Luserna San Giovanni ha avviato il procedimento per l’abbattimento del viale alberato di via Monte Granero, per facilitare l’accesso dei mezzi pesanti allo stabilimento Caffarel. Un intervento oggi oggetto di ricorso al TAR e che, secondo noi, presenta 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶.

🌱 𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝗶𝗮𝗺𝗼?
Perché ogni scelta che incide sul patrimonio arboreo urbano e sulla vita quotidiana dei cittadini deve rispettare le norme e coinvolgere la comunità.
L’art. 18 delle Norme Tecniche del Piano Regolatore vieta l’abbattimento delle alberate di via Monte Granero, salvo casi di malattia delle piante, e prevede comunque il ripristino del viale. Nonostante ciò, non sono state valutate con attenzione soluzioni alternative né avviato un percorso partecipato con residenti e associazioni.

🏘️ 𝗨𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗮𝘁𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘃𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀
La proposta di creare un’area verde alternativa non compensa la perdita del viale storico, né gli effetti del passaggio continuo dei TIR in una zona residenziale. Lo stabilimento Caffarel si trova nel cuore del paese: ogni scelta urbanistica qui pesa sulla sicurezza, sulla salute e sulla qualità della vita.

🚸 𝗩𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮
Con l’aumento previsto del traffico pesante, è indispensabile ripensare la viabilità delle strade limitrofe – via Caduti per la Libertà, via Gianavello, via Marconi – anche per garantire maggiore sicurezza all’accesso della scuola e favorire mobilità pedonale e ciclabile.

📌 𝗨𝗻𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗶𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲
Il ricorso al TAR non è stato presentato da Legambiente, ma condividiamo le preoccupazioni dei cittadini che hanno scelto di promuoverlo. Continuiamo a chiedere un confronto serio e costruttivo, nel rispetto delle regole e della tutela del territorio.

🌍 𝗣𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗼, 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲.

21/12/2025

Indirizzo

Via Repubblica 3
Torre Pellice

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Legambiente Val Pellice pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Luogo Di Culto

Invia un messaggio a Legambiente Val Pellice:

Condividi