13/06/2026
In questa settimana il cuore di San Sabino ha battuto più forte. È nato il nostro primo torneo, con una formula tutta nuova ispirata alla Kings League.
Da lunedì a venerdì, otto squadre hanno riempito il campo di sorrisi e di tifo. È diventato un abbraccio, un punto di ritrovo per tanti giovani. Perché, al di là di quello che si dice, i nostri ragazzi cercano solo questo: stare insieme, in modo semplice e sano.
A tenere le fila di tutto, ci sono stati: Marco, Alessandro, Armando e Mario. Tra mille impegni, hanno trovato il tempo per scrivere il regolamento e per arbitrare sotto il sole, senza mai far mancare un sorriso e uno sguardo attento.
Accanto al campo, un piccolo angolo bar è diventato casa. Lì i nostri ragazzi si sono alternati con il cuore, incastrando esami, lavoro, compleanni e prove per i saggi.
Sappiamo che il nostro territorio sta vivendo giorni difficili, segnati dalla violenza. Ma questa è la risposta che vogliamo dare: questa è la gioventù in cui crediamo.
Non siamo stati soli. Grazie a Il Plaza, alla Caffè della Fontana e a Mama Mia’s. Sono più che locali per noi: sono pezzi di vita, luoghi che ci hanno visto crescere. Hanno scelto di camminare al nostro fianco, credendo in questo progetto.
Un grazie va al Comitato San Sabino, che ha reso la premiazione un momento speciale. Con tre coppe e tre medaglie abbiamo voluto dire che contano i gol, sì, ma conta ancora di più il cuore. Per questo abbiamo premiato anche il miglior portiere, il giocatore più corretto e il capocannoniere.
Per noi non è stato solo un torneo ma un’occasione di gioia, di leggerezza, e un altro anno di camposcuola degno di essere chiamato tale.
A volte temiamo che la fede sia rimasta solo un elenco di date sul calendario. Ma questa settimana, tra volti nuovi che ci hanno scaldato e amici di sempre ritrovati, abbiamo riscoperto che la fede vive qui: nelle relazioni, nella cura, nello stare insieme.
Questo è il nostro modo di portare il Vangelo, come giovani di AC. Questo è il mandato che sentiamo nostro: trasformare la Fede in Azione, un sorriso alla volta.