Confraternita della Morte e Orazione - Torremaggiore

Confraternita della Morte e Orazione - Torremaggiore Confratenita della Morte e Orazione - Torremaggiore Pagliara Vecchia già dal XVI sec. D’Imperio ed è come si presenta oggi ai nostri occhi.

La chiesa del Carmine
Nella ca****la laterale destra della chiesa del Carmine si trova l’antica immagine di una Madonna con bambino, dipinta “alla carmelitana” e con tecnica ad affresco. Si tratta della Iconicella (piccola immagine), volgarmente della Cunicella, che si trovava in origine nel piccolo monastero extra urbano del Carmine Vecchio, sito in contrada Pagliara Vecchia a circa un miglio ad

ovest dell’abitato di Torremaggiore. ospitava alcune comunità greco-albanesi di lingua arbrëshë in gran parte provenienti dall’Epiro. Queste comunità si raggrupparono, in un primo momento, in pagliai appunto, da cui Pagliara Vecchia, successivamente in un vero e proprio casale appena fuori le mura detto Quarto degli Albanesi, dove fondarono la chiesa ortodossa della Madonna di Loreto. Fu nel 1730 che dal Carmine Vecchio l’Iconicella venne traslata nella nuova chiesa e intronizzata sull’altar maggiore. La nuova costruzione ebbe come titolo di Santa Maria della Grazia, ma fino al 1780, anno in cui ebbe come titolo Santa Maria del Carmine, quando i padri carmelitani, abbandonato il piccolo monastero del Carmine Vecchio, si trasferirono nel nuovo convento sorto intorno alla chiesa per volere dei Duchi de’ Sangro. Il nuovo convento occupava tutto l’isolato attualmente delimitato da Corso Italia, Corso Matteotti, Piazza Mazzini, Vico del Carmine e Via della Costituente. Successivamente, su suggerimento della Confraternita della Morte e Orazione, la chiesa fu riconsacrata e intitolata a Santa Maria dei Sette Dolori, ossia l’Addolorata, che nel 1871 divenne Patrona Praecipua, cioè Principale, della città di Torremaggiore, come è attestato sulla lapide posta all’ingresso della chiesa, che recita “[…] BEATISSIMMA VIRGINEM MARIAM SUB TITULO SEPTEM SOLORUM VENERATAM PROTECTRICEM ET PATRONAM TURRIS MAJORIS” ( la Beatissima Vergine Maria venerate sotto il titolo dei Sette Dolori protettrice e patrona di Torremaggiore). Quanto ai dipinti e alle dorature delle volte, che rappresentano il pregio maggiore del Carmine, non si è a conoscenza di chi o di quali maestranze realizzarono l’opera originaria, né se ne conosce l’epoca esatta, se non procedendo per supposizioni. Infatti Fraccacreta nel suo Teatro Topografico Storico Poetico della Capitanata (1828-1843), descrivendo al chiesa del Carmine con le sue dimensioni interne e con gli altari, non fa alcuna menzione dei dipinti del soffitto. Jacovelli nel suo Cenni storici su Torremaggiore (1911) accenna a “i quadri e le pitture ad olio, i fregi dorati” e lascia intendere di poter far riferimento ai decori della volta realizzati in tempera grassa. E’ supponibile, tuttavia, che una chiesa carmelitana, eretta già dal 1730 con la successiva sopraelevazione del convento per volontà dei de’ Sangro, dovesse essere stata progettata, all’interno come all’esterno, in maniera fastosa almeno pari alle coeve chiese dello stesso ordine monastico. E’ inoltre immaginabile che gli artisti realizzatori dell’originario assetto pittorico e decorativo fossero quanto meno di valore, ma questo non lo si può affermare con certezza, perché dei decoratori non si hanno tracce di firma né di datazione. Il maestro Aurelio Saragnese fra il 1953 e il 1957 restaurò tutto l’impianto pittorico-decorativo e dovette “inventare e immaginare”, nel gergo tecnico “integrare”, ciò che vi era dipinto sotto il soffitto per quanto fossero sbiaditi e rovinati gli affreschi. Dopo il terremoto del 2002 la volta è stata completamente ripulita e restaurata dal prof. La Confraternita
La Confraternita della Morte e Orazione venne costituita nel 1644 per merito di don Tommaso Salsano e con l’assenso dell’allora vescovo Antonio Sacchetti. L’Erezione canonica avvenne il 10 febbraio del 1645 e trovò ospitalità presso la parrocchia di Santa Maria della Strada. Nel 1653 la congrega fu beneficiata di tre versure di terreno seminativo da parte del fiduciario dei duchi de’ Sangro, il sig. Montefusco, e in tre anni si riuscì a ricavare ben 180 ducati, che nel 1656 permisero ai confratelli di trasferirsi in una sede propria, verosimilmente nell’odierna Via Cairoli (alle spalle di Santa Maria) allora chiamata Strada dell’Oratorio dei Morti. Il primo Priore fu Tommaso Granuccio, che ebbe il merito di raccogliere molte offerte per i bisogni della nuova sede. Formata principalmente da benestanti possidenti terrieri, (si arrivò al numero di 300 tra uomini e donne) la congrega aveva come scopo quello di aiutare i bisognosi e soprattutto assicurare una degna sepoltura ai poveri, contando sui proventi di terreni, immobili e bestiame di sua proprietà. La Confraternita ancora oggi ha come finalità la formazione spirituale dei propri associati; il vivere in spirito di comunione fraterna; la cura e il benessere delle persone in particolari difficoltà; promuove e mantiene vivo il culto della Madonna Addolorata; partecipa alle manifestazioni religiose diocesane e cittadine; cura la manutenzione ordinaria e straordinaria della chiesa in cui risiede; non ha scopo di lucro. Dopo la fine dei lavori restauro interni alla chiesa del Carmine, la congrega si è adoperata per il restauro della sontuosa pedana processionale dell’Addolorata e del pulpito (entrambi lavori del maestro restauratore Antonio Mucedola) e sta raccogliendo fondi per il restauro della facciata. La Confraternita cura, inoltre, la formazione e la preparazione del coro di ragazze (circa 100 tra i 6 e i 20 anni) che accompagna le processioni del Venerdì Santo in collaborazione con l’Arciconfraternita del Rosario.

8 settembre 2026 - Natività della Beata Vergine Maria  E tu, Betlemme di Èfrata,così piccola per essere fra i villaggi d...
08/09/2026

8 settembre 2026 - Natività della Beata Vergine Maria



E tu, Betlemme di Èfrata,
così piccola per essere fra i villaggi di Giuda, da te uscirà per me colui che deve essere il dominatore in Israele;
le sue origini sono dall'antichità,
dai giorni più remoti.
Perciò Dio li metterà in potere altrui,
fino a quando partorirà colei che deve partorire; e il resto dei tuoi fratelli ritornerà ai figli d'Israele.
Egli si leverà e pascerà con la forza del Signore, con la maestà del nome del Signore, suo Dio.
Abiteranno sicuri, perché egli allora sarà grande fino agli estremi confini della terra. Egli stesso sarà la pace!

Michea, 5,1-4a

06/09/2026

6 settembre 2026 - XXIII domenica del Tempo Ordinario

Come la cerva anela ai corsi d'acqua,
così l'anima mia anela a te, o Dio.
L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.

Salmo 41,2-3

Festa di contrada mercoledì 2 settembre alle ore 20.00 al Largo del Carmine.
01/09/2026

Festa di contrada mercoledì 2 settembre alle ore 20.00 al Largo del Carmine.

30/08/2026

30 agosto 2026 - XXII domenica del Tempo Ordinario

Quando penso a te che sei stato il mio aiuto, esulto di gioia all’ombra delle tue ali.
A te si stringe l’anima mia: la tua destra mi sostiene.

Salmo 62

23/08/2026

23 agosto 2026 - XXI domenica del Tempo Ordinario

Signore, tendi l’orecchio, rispondimi.
Tu, mio Dio, salva il tuo servo, che in te confida.
Pietà di me, o Signore, a te grido tutto il giorno.

Salmo 85,1-3

22 agosto 2026 - Incoronazione della Beata Vergine Maria Beata sei tu, Vergine Maria, perché hai creduto: in te si è com...
22/08/2026

22 agosto 2026 - Incoronazione della Beata Vergine Maria

Beata sei tu, Vergine Maria, perché hai creduto: in te si è compiuta la parola del Signore.

Luca 1, 45

16/08/2026

16 agosto 2026 - XX domenica del Tempo Ordinario

Con il Signore è la misericordia
e grande è con lui la redenzione.

Salmo 129,7

15 agosto 2026 - Solennità di Maria SS Assunta in CieloUn segno grandioso apparve nel cielo:una donna vestita di sole, c...
15/08/2026

15 agosto 2026 - Solennità di Maria SS Assunta in Cielo

Un segno grandioso apparve nel cielo:
una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi
e sul capo una corona di dodici stelle.

Apocalisse 12,1

09/08/2026

9 agosto 2026 - XIX domenica del Tempo Ordinario

Volgi lo sguardo, Signore, alla tua alleanza,
non dimenticare per sempre la vita dei tuoi poveri.

Salmo 73,20

02/08/2026

2 agosto 2026 - XVIII domenica del Tempo Ordinario

Ci hai mandato, Signore, un pane dal cielo, un pane che porta in sé ogni dolcezza e soddisfa ogni desiderio.

Sapienza 16,20

Indirizzo

Piazza G. Mazzini, 17
Torre Maggiore
71017

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