28/07/2026
๐ง๐๐ฆ๐ง๐ข ๐๐๐๐๐ ๐ฃ๐ฅ๐๐๐๐๐๐ญ๐๐ข๐ก๐: ๐ ๐ฅ๐ ๐ฏ:๐ฑ-๐ญ๐ฎ.
5. ๐ผ๐ ๐บ๐ฬ๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ฃ๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐ ๐๐๐๐ ๐๐ข๐๐๐๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐ก๐ก๐ ๐ ๐๐๐ ๐๐๐ ๐ ๐: ยซ๐ถโ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ฬ ๐โ๐ ๐๐ ๐๐๐ฃ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ยป. 6. ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐ ๐: ยซ๐๐ข โ๐๐ ๐ก๐๐๐ก๐ก๐๐ก๐ ๐๐ ๐ก๐ข๐ ๐ ๐๐๐ฃ๐ ๐ท๐๐ฃ๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ฃ๐๐๐๐๐ง๐, ๐๐๐๐โ๐ฬ ๐๐๐๐ ๐๐ฃ๐๐ฃ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐ฃ๐๐๐ก๐ ๐ ๐ก๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ก๐ฬ, ๐๐๐ ๐๐๐ข๐ ๐ก๐๐ง๐๐ ๐ ๐๐๐ ๐๐ข๐๐๐ ๐๐๐ก๐ก๐ ๐ฃ๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐ก๐. ๐๐ข ๐๐๐ โ๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐ฃ๐๐ก๐ ๐๐ข๐๐ ๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ฃ๐๐๐๐๐ง๐ ๐ ๐๐๐ โ๐๐ ๐๐๐ก๐ ๐ข๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐โ๐ ๐ ๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐ ๐ข๐ ๐ ๐ข๐ ๐ก๐๐๐๐, ๐๐๐๐ ๐๐ฃ๐ฃ๐๐๐๐ ๐๐๐๐. 7. ๐๐๐, ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐ท๐๐, ๐ก๐ข โ๐๐ ๐๐๐ก๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐ก๐ข๐ ๐ ๐๐๐ฃ๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐ก๐ ๐๐ ๐ท๐๐ฃ๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐. ๐ธ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐ ๐๐๐ ๐ข๐ ๐๐๐๐๐ง๐ง๐; ๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐. 8. ๐ผ๐ ๐ก๐ข๐ ๐ ๐๐๐ฃ๐ ๐ฬ ๐๐ ๐๐๐ง๐ง๐ ๐๐ ๐ก๐ข๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐โ๐ ๐ก๐ ๐ ๐๐ ๐ ๐๐๐๐ก๐, ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ฤฑฬ ๐๐ข๐๐๐๐๐ ๐ ๐โ๐ ๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐ข๐ฬ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ฬ ๐๐๐๐ก๐๐๐. 9. ๐ถ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐ก๐ข๐ ๐ ๐๐๐ฃ๐ ๐ข๐ ๐๐ข๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐โ๐ฬ ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ข๐ ๐ก๐๐ง๐๐ ๐๐ ๐ก๐ข๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐ก๐๐๐๐ข๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐, ๐๐๐๐โ๐ฬ ๐โ๐ ๐๐๐ก๐๐๐๐๐ ๐๐๐ฃ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ข๐๐ ๐ก๐ ๐ก๐ข๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ฤฑฬ ๐๐ข๐๐๐๐๐ ๐?ยป. 10. ๐ด๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ข๐ ๐โ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ฃ๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐ง๐ง๐ ๐๐๐ ๐๐๐ฃ๐๐๐๐๐๐. 11. ๐ท๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐ ๐ ๐: ยซ๐๐๐๐โ๐ฬ โ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐ข๐๐ ๐ก๐ ๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐ โ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐ ๐ก๐ ๐๐ฬ ๐ข๐๐ ๐๐ข๐๐๐ ๐ฃ๐๐ก๐, ๐๐ฬ ๐๐ ๐๐๐๐โ๐๐ง๐ง๐, ๐๐ฬ ๐๐ ๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐ ๐ก๐ข๐๐ ๐๐๐๐๐๐, ๐๐ โ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐ ๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐ก๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ข๐ ๐, 12. ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐ก๐ข โ๐๐ ๐๐๐ก๐ก๐. ๐ธ๐๐๐, ๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐ข๐ ๐๐ข๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐ก๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐: ๐๐๐๐ ๐ก๐ ๐๐๐ ๐๐ ๐๐ข ๐๐๐๐ข๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐ก๐ ๐๐ฬ ๐ ๐๐๐๐๐๐ฬ ๐๐๐๐ ๐๐ ๐ก๐.
Cari fratelli e sorelle, il racconto del sogno di Salomone si trova nella prima sezione del Primo Libro dei Re, quella in cui viene presentato il regno di questo sovrano, subito dopo la narrazione degli eventi che lโhanno portato al trono davidico.
Dopo il lungo regno di Re Davide, Israele si trovรฒ a vivere un periodo di pace, stabilitร , benessere e prosperitร . Le promesse di Dio alla casa di Davide sembravano avviarsi verso il loro pieno compimento e tutto lasciava presagire lโinizio di una etร dellโoro. Tuttavia, la Scrittura chiarisce subito che il futuro del regno non dipenderร dalla ricchezza o dalla potenza del Re Salomone, ma dal suo rapporto con lโEterno. Per questo il primo episodio del suo regno รจ lโincontro con il Signore a Gabaon dove viene posto il fondamento della sua leadership. La richiesta di un cuore capace di discernere diventa il criterio con cui saranno letti sia il successo sia il successivo declino del regno.
Dio appare a Salomone in sogno e gli rivolge una proposta straordinaria: ยซ๐ถโ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ฬ ๐โ๐ ๐๐ ๐๐๐ฃ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ยป.
ร una frase che potrebbe suscitare in noi molte domande. Se Dio si rivolgesse a noi con queste parole, quale sarebbe la nostra richiesta? Che cosa metteremmo davanti a Lui come il desiderio piรน importante del nostro cuore? Forse penseremmo subito a qualcosa che potrebbe rendere la nostra vita piรน facile, piรน sicura o piรน soddisfacente. Salomone, invece, ci sorprende perchรฉ non chiede ricchezza, successo, una lunga vita o la vittoria sui suoi nemici. La sua richiesta nasce da una consapevolezza profonda: egli si trova davanti a un compito troppo grande per le sue sole capacitร .
Salomone รจ diventato re al posto di Davide, suo padre, ma riconosce di essere giovane e inesperto. Davanti a lui cโรจ un popolo numeroso, un popolo particolare, perchรฉ appartiene a Dio ed รจ stato scelto da Lui. Governare Israele non significa semplicemente esercitare un potere umano, ma assumersi la responsabilitร di guidare il popolo secondo la volontร del Signore. Per questo Salomone non chiede prima di tutto qualcosa per sรฉ, ma chiede ciรฒ che gli permetterร di compiere fedelmente il compito ricevuto: ยซ๐ถ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐ก๐ข๐ ๐ ๐๐๐ฃ๐ ๐ข๐ ๐๐ข๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐โ๐ฬ ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ข๐ ๐ก๐๐ง๐๐ ๐๐ ๐ก๐ข๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐ก๐๐๐๐ข๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐ยป.
Questa richiesta rivela il cuore di Salomone. Nella Bibbia il cuore non indica soltanto la sede dei sentimenti, ma il centro della persona, il luogo delle decisioni, dei pensieri e della volontร . Salomone chiede quindi un cuore capace di ascoltare, un cuore disposto a lasciarsi guidare da Dio, un cuore che sappia riconoscere ciรฒ che รจ giusto davanti a Lui. La vera sapienza biblica non รจ semplicemente avere molte conoscenze o possedere una grande intelligenza; รจ la capacitร di vivere e scegliere secondo la volontร di Dio. ร una sapienza che nasce dallโascolto e dallโobbedienza.
Chiedere a Dio un cuore sapiente significa anche chiedergli la capacitร di riconoscere la sua voce e la sua opera nella nostra vita. La sapienza che viene dallโalto non ci permette soltanto di distinguere il bene dal male, ma ci insegna anche a comprendere i modi con cui Dio agisce e i tempi che Egli sceglie.
Spesso il nostro modo di pregare nasce dal desiderio di vedere realizzate immediatamente le nostre richieste. Presentiamo a Dio i nostri bisogni, le nostre preoccupazioni e i nostri desideri, ed รจ giusto farlo, perchรฉ il Signore ci invita a rivolgerci a Lui con fiducia. Ma la preghiera non รจ il tentativo di convincere Dio a seguire i nostri progetti; รจ il luogo nel quale impariamo ad affidare i nostri progetti a Lui.
Un cuore sapiente non chiede soltanto: "โSignore, faโ ciรฒ che io desideroโ, ma impara a pregare anche: โSignore, aiutami a comprendere ciรฒ che Tu vuoi fareโ. Perchรฉ Dio opera secondo la sua sapienza, non secondo la nostra impazienza; secondo i suoi tempi, non necessariamente secondo i nostri. La maturitร spirituale consiste anche nel lasciare a Dio la libertร di rispondere come Lui ritiene migliore, sapendo che la sua volontร รจ guidata dal suo amore e dalla sua conoscenza perfetta.
Dio non risponde soltanto alle nostre parole, ma usa la preghiera per formare il nostro cuore affinchรฉ impariamo a desiderare ciรฒ che Lui desidera per i Suoi figli e figlie.
Salomone avrebbe potuto usare lโoccasione ricevuta per chiedere qualcosa che soddisfacesse il proprio interesse personale. Invece chiede ciรฒ che gli permette di compiere la missione affidatagli. Ed รจ proprio questo il cambiamento che Dio desidera operare anche in noi: non soltanto darci ciรฒ che chiediamo, ma trasformare il nostro cuore affinchรฉ impariamo a desiderare ciรฒ che รจ conforme alla sua volontร .
La richiesta di Salomone piace al Signore. Dio riconosce che il giovane re avrebbe potuto chiedere ciรฒ che normalmente รจ desiderato dai governanti: ricchezza, potere, lunga vita, vittoria sui nemici. Egli invece ha messo al primo posto la giustizia e il bene del popolo affidatogli. Per questo Dio gli concede un cuore saggio e intelligente, una sapienza straordinaria, superiore a quella di chiunque lo abbia preceduto e di chiunque verrร dopo di lui.
Ma Dio fa anche qualcosa di piรน: dona a Salomone anche ciรฒ che egli non aveva chiesto. Gli concede ricchezza e onore, perchรฉ la generositร di Dio supera spesso le nostre aspettative e i nostri calcoli. Questo perรฒ non significa che Dio sia un mezzo per ottenere ciรฒ che desideriamo. Il centro del racconto non รจ la ricompensa ricevuta da Salomone, ma il fatto che Dio si compiace di un cuore che cerca prima la sua volontร . Quando lโuomo mette al primo posto ciรฒ che appartiene a Dio, scopre la benevolenza di un Signore che conosce i suoi bisogni e provvede secondo la sua sapienza.
Il sogno di Salomone รจ quindi anche il racconto di una vocazione. Dio chiama un uomo che si sente inadeguato e gli affida una responsabilitร superiore alle sue forze. Questo รจ un tratto costante dellโagire di Dio nella Scrittura: Egli non sceglie necessariamente coloro che sembrano piรน forti o piรน preparati, ma coloro che riconoscono il proprio bisogno di Lui e sono disponibili a lasciarsi guidare. La forza della persona chiamata non nasce dalla fiducia nelle proprie capacitร , ma dalla presenza di Dio che opera attraverso di lei.
Questo racconto, perรฒ, contiene anche un avvertimento. Sappiamo che la storia di Salomone non terminerร come era iniziata. Colui che aveva ricevuto un cuore saggio e intelligente arriverร , nel corso della sua vita, ad allontanarsi dal Signore. Questo ci ricorda che la sapienza รจ un dono che deve essere continuamente custodito. Nessuna esperienza spirituale, nessun incarico ricevuto, nessun dono di Dio ci rende indipendenti da Lui. Anche un cuore saggio deve continuare ad ascoltare la voce del Signore.
Anche noi, davanti alle scelte della vita, alle responsabilitร che ci sono affidate e alle persone che il Signore mette sul nostro cammino, siamo chiamati a rivolgere la stessa preghiera di Salomone: โSignore, donami un cuore che ascoltaโ. Forse non abbiamo bisogno prima di tutto di piรน forza, piรน successo o piรน controllo sulle circostanze. Abbiamo bisogno di un cuore disponibile alla guida di Dio, capace di riconoscere il bene, di cercare la giustizia e di vivere secondo la sua volontร .
La domanda con cui questo testo ci interpella รจ allora la stessa con cui Dio si rivolse a Salomone: โChe cosa vuoi che io ti conceda?โ. La risposta che la Scrittura ci propone รจ una risposta che nasce dallโumiltร e dalla fede: non un cuore pieno di pretese davanti a Dio, ma un cuore aperto ad ascoltarlo. Perchรฉ il dono piรน grande che possiamo ricevere non รจ semplicemente avere ciรฒ che desideriamo, ma diventare persone capaci di vivere secondo il cuore di Dio.