Chiesa Monumentale di S. Silvestro in Tivoli

Chiesa Monumentale di S. Silvestro in Tivoli Chiesa del XI/XII secolo , forse la più antica della Città di Tivoli Storia
Chiesa di San Silvestro

La Rettoria vescovile di S.

Silvestro è una delle più vetuste costruzioni cristiane del territorio tiburtino, giunte sino a noi. Lo stile architettonico è indubbiamente romanico; generalmente a tale proposito, si cita il XII secolo. C'è da dire che più di una fonte indica un'origine paleocristiana della chiesa, facendola risalire a Papa Simplicio (468 - 483) nativo di Tivoli. Situata a Nord, la chiesa s'affaccia sulla piazzetta di S. Silvestro, mentre il fianco meridionale scorre lungo l'attuale Via del Colle (antica Via Tiburtina). La facciata conserva, a grosse linee, il suo aspetto originario. E' a tre finestre con il frontone sostenuto da mensoline marmoree a mattoni dentati e con il portale architravato classico. La chiesa, costruita inizialmente a tre navate, con due file di dodici colonne di marmo cipollino, nel XVII secolo fu ridotta ad una sola navata per motivi urbanistici con la sostituzione delle colonne con un muro e con l'abbattimento della navata di sinistra per allargare la Via del Colle e della navata di destra per ampliare la casa parrocchiale. Il campanile, si trovava sul lato sinistro in corrispondenza della navata laterale, di forma quadrata, tipologicamente affine ad altri esempi tiburtini; fu demolito e ridotto a vela durante l'abbattimento dell'intera navata di sinistra per per i lavori su accennati


L'interno della chiesa comprende oggi l'antica navata centrale con la zona dell'abside. Le arcate, che un tempo dividevano la navata centrale dalle laterali, sono state murate. Rimangono oggi due pilastri nella zona centrale della navata su entrambi i lati. Le antiche colonne di marmo, murate e non esposte alla pubblica vista, furono vendute nel 1767 per sanare le difficoltà nel quale versava la chiesa, allora parrocchia. Sempre di questo periodo è l'innalzamento del pavimento della navata centrale. Nell'unica navata rimasta, in prossimità del presbiterio, è possibile ammirare quanto è rimasto di uno splendido mosaico cosmatesco che, originariamente, pavimentava la Chiesa

Nel 1911 è stata riportata alla luce la grande decorazione ad affresco dell'abside e dell'arco trionfale collocabile in ambito cronologico che va dal XII sec. agli inizi del successivo, certamente l'opera di maggior interesse della chiesa. Altri restauri furono eseguiti, come ricorda una lapide apposta a sinistra dell'entrata, in piena guerra, nel 1917. Gli affreschi, molto simili a quelli della cripta del duomo di Anagni, sono legati alle leggende dell'imperatore Costantino e di san Silvestro (potere temporale e potere spirituale); essendo stati eseguiti con somma arte in una chiesa situata al centro di una nuova area urbana annessa all'ampliamento della cinta di mura cittadine, si è portati a pensare che essi devevano rispondere ad un preciso disegno politico. La scena della glorificazione è situata nell'arco trionfale: al centro, in alto Cristo benedicente campeggia dentro un aureola con ai lati i quattro evangelisti, i sette candelabri ed i quattro seniori dell'Apocalisse che offrono calici d'oro, simbolo delle preci dei giusti. Nel catino dell'abside è invece situata la teofania, l'apparizione del Cristo sulla cui testa Dio regge una corona; il Salvatore è in atto di alzare la mano destra verso Paolo mentre con la sinistra da a Pietro (che ha in mano le chiavi ed il pastorale) il rotolo della Legge. La scena paesaggistica raffigurante una riva del giordano, è racchiusa tra due palme su una delle quali è posata una fenice, simbolo di resurrezione. Sempre nell'abside sono tre cicli di affreschi. Nel primo ciclo dodici agnelli (gli apostoli) divisi in due schiere si dirigono verso l'agnello divino posto al centro e sanguinante. Nel secondo ciclo, molto più ampia della precedente, la Vergine con il Bimbo benedicente è assisa su un trono. Alla sua destra (a sinistra di chi osserva, partendo dal centro verso l'estremità) troviamo S. Giovanni Battista, Salomone, Abacuc, Abdia, Ageo, Malachia,ognuno recante un cartiglio con la propria profezia. Tra Abacuc ed Abdia si apre nell'abside una finestra lucifera che ha costretto l'artista a porre sollevato il cartiglio di Abdia. Alla sua sinistra (a destra di chi osserva, iniziando dal centro) vediamo Giovanni evangelista,David. Isaia, Ezechiele,Osea, Daniele, Giona. Anch'essi recano un cartiglio, che nel caso di Ezechiele è rivolto in alto per la presenza della seconda finestra lucifera, ma con andamento opposto e quindi in simmetria, con l'altro cartiglio sollevato da Abdia. Nel terzo ciclo sono raffigurate le leggende legate alla vita di san Silvestro ed alla conversione di Costantino. Davanti al presbiterio si può ammirare, tra le due rampe, il pavimento originario, di tipo cosmatesco. Al di sotto del presbiterio, si estende la cripta, che come quella della vicina chiesa della Ca**tà, ha una pesante colonna centrale a mò di sostegno ed una piccola abside circolare. La cripta è visibile dalla chiesa superiore, attraverso una “fenestella Confessionis” situata proprio al centro della navata, in prossimità del presbiterio rialzato, al quale s'accede tramite due rampe di scale poste ai lati della “Fenestrella”. Al centro del presbiterio vi è l'altare e sembra che la chiesa in origine possedesse anche un ciborio marmoreo. Degno di nota è il tabernacolo bronzeo sulla cui destra vi è il luogo dove un tempo, si riponeva la SS.ma Eucarestia. Chiusa per alcuni anni, ad oggi la Chiesa è meta di giovani sposi che vogliono coronare il loro sogno d'Amore. Inoltre, è sede internazionale dell'Associazione dei “Cavalieri di San Silvestro”

08/08/2026
31/07/2026

Ci prepariamo a salutare la venerata immagine della "Vergine di Quintiliolo" che ritorna a casa dopo tre mesi di sosta in Città.

Signore Gesù,oggi contempliamo con gioia la nascita di san Giovanni Battista,il precursore che hai sceltoper preparare l...
24/06/2026

Signore Gesù,
oggi contempliamo con gioia la nascita di san Giovanni Battista,
il precursore che hai scelto
per preparare la tua venuta nel mondo.

Ancora nel grembo di sua madre,
egli esultò alla presenza del Salvatore.
Prima ancora di parlare,
annunciò con la sua vita
la vicinanza del Regno di Dio.

Ti ringraziamo per il dono di questo grande santo,
lampada ardente nella notte,
voce che grida nel deserto,
testimone umile della verità.

Per sua intercessione,
donaci un cuore capace di riconoscerti
quando passi accanto a noi.

Liberaci dalla paura di testimoniare il Vangelo.
Rendici coraggiosi nelle scelte buone,
fedeli nella preghiera,
sinceri nelle parole
e limpidi nelle intenzioni.

San Giovanni Battista,
insegnaci a diminuire
per lasciare spazio a Cristo.

Aiutaci a preparare la strada del Signore
nelle nostre famiglie,
nelle nostre comunità
e nei luoghi in cui viviamo.

Fa’ che la nostra vita,
come la tua,
indichi sempre Gesù,
Agnello di Dio e Salvatore del mondo.

E quando il nostro cammino sarà difficile,
ricordaci che la vera gioia
si trova nell’incontrare Cristo
e nel seguirlo con tutto il cuore.

A Lui siano l’onore,
la gloria e la lode,
ora e per tutti i secoli dei secoli.

Amen.

Signore Gesù,Ti ringraziamo per il donodi San Luigi Gonzaga.In lui ci hai mostrato la bellezzadi una vita giovane,genero...
21/06/2026

Signore Gesù,
Ti ringraziamo per il dono
di San Luigi Gonzaga.
In lui ci hai mostrato la bellezza
di una vita giovane,
generosa e totalmente affidata a Te.

Donaci un cuore libero
dalle vanità,
capace di scegliere
ciò che conta davvero.

Insegnaci a cercare
la Tua volontà
più del successo,
più dell’approvazione degli uomini,
più delle nostre sicurezze.

Per intercessione
di San Luigi Gonzaga,
custodisci i giovani,
sostieni chi è scoraggiato,
illumina chi è alla ricerca
della verità
e rinnova nei nostri cuori
il desiderio della santità.

Fa’ che impariamo ad amare
come lui:
con purezza,
con coraggio,
con generosità,
senza calcoli e senza paura.

E quando la strada
si fa difficile,
ricordaci che una vita
donata per amore
non va mai perduta
agli occhi di Dio.

Amen.

Un invito per gli interessati. ingresso libero.Serena domenica.
21/06/2026

Un invito per gli interessati. ingresso libero.
Serena domenica.

10 MODI IN CUI SATANA CI IMPEDISCE DI RICONCILIARCI CON DIO.1 - PECCATI TROPPO GRANDI!Il diavolo può convincerci che i n...
09/06/2026

10 MODI IN CUI SATANA CI IMPEDISCE DI RICONCILIARCI CON DIO.

1 - PECCATI TROPPO GRANDI!

Il diavolo può convincerci che i nostri peccati sono troppi e troppo grandi! Quanto è astuto il diavolo, ma quanto si sbaglia! Gesù non è venuto per i perfetti o per i santi senza peccato. Al contrario, Gesù è venuto per salvare i peccatori. Lo scopo e la missione primaria della venuta di Gesù erano SALVATORI: è venuto a salvarci dai nostri peccati. Il perdono dei peccati si esprime in modo particolare attraverso la Confessione sacramentale!

2 - Domani.

Il diavolo del domani non è mai troppo lontano. Quante volte rimandiamo a domani, soprattutto nella nostra vita spirituale, ciò che dovremmo fare oggi! In spagnolo c'è un'espressione che dice tutto: "La Filosofia de la mañana!" Non avere fretta, lo farò domani! Leggete il classico di C.S. Lewis, "Le lettere di Berlicche", e imparerete le tattiche del diavolo, in particolare come convincerci dell'arte della procrastinazione!

3 - DIVENTO NERVOSO: MI SI BLOCCA LA MENTE!!!

Può succedere, ma per rimediare, perché non prepararsi la sera prima del giorno della confessione e scrivere i propri peccati su un foglio di carta, come guida e promemoria? Missione compiuta e diavolo sconfitto, per chi ha la memoria corta!

4 - Il prete mi conosce!!!

È facile sconfiggere questo diavolo! Puoi semplicemente andare dietro al confessionale e confessarti in forma anonima. Tuttavia, anche se fosse faccia a faccia, il prete ti ammirerà sempre di più per la tua grande umiltà. Inoltre, i preti che si confessano spesso hanno probabilmente già sentito queste confessioni molte volte e non ne rimarranno scioccati o sconvolti!!! Anche i preti sono afflitti da debolezza e devono confessare i loro peccati ad altri preti. (Ebrei 5:2)

-5 IL SACERDOTE POTREBBE RIVELARE I MIEI PECCATI!

Mai! Il sacerdote è obbligato; altrimenti rischierebbe la scomunica, la perdita del segreto confessionale, ovvero non potrebbe mai rivelare ciò che ha udito nel confessionale.

L'Amore non può stare da solo​Pensiamoci bene: si può amare da soli? No. Per esserci l'amore, ci deve essere qualcuno ch...
30/05/2026

L'Amore non può stare da solo
​Pensiamoci bene: si può amare da soli? No. Per esserci l'amore, ci deve essere qualcuno che ama, qualcuno che è amato, e l'amore stesso che li unisce.
​La Trinità è esattamente questo:
​Il Padre è colui che ama, la fonte della vita.
​Il Figlio (Gesù) è colui che è amato e che accoglie questo amore, donandosi a sua volta.
​Lo Spirito Santo è l'amore stesso, vivo e forte, che scorre tra il Padre e il Figlio

Un modo in più per comprendere...
29/05/2026

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Vieni, o Spirito Creatore,visita le nostre menti,riempi della tua graziai cuori che hai creato.O Consolatore, dono del P...
24/05/2026

Vieni, o Spirito Creatore,visita le nostre menti,riempi della tua graziai cuori che hai creato.

O Consolatore, dono del Padre altissimo,acqua viva, fuoco, amore,santo crisma dell'anima.

Dito della mano di Dio,promesso dal Salvatore,irradia i tuoi sette doni,sii luce ai nostri intelletti.

Infondi il tuo amore nei cuori,fortifica i nostri corpi debolicon la tua grazia.

Respira lontano il nemico,dona la pace, guida sicura,perché evitiamo ogni male.

Per te conosciamo il Padree rivelaci il Figlio,e in te crediamo, Spirito d'Amore,in eterno. Amen.

Indirizzo

Piazza San Silvestro
Tivoli
00019

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