22/05/2025
Il 22 maggio si commemora
SANTA RITA DA CASCIA
Santa Rita, al secolo Margherita Lotti, nacque a Roccaporena nel 1381, figlia unica di Antonio Lotti e Amata Ferri. Entrambi i genitori erano molto religiosi e tentavano di fare da pacieri nelle lotte politiche e familiari tra guelfi e ghibellini. Attratta dalla vita monastica degli agostiniani, pur desiderando abbracciare il monachesimo, Rita assecondò remissiva il desiderio della famiglia e si unì in matrimonio, a soli sedici anni, con Paolo Mancini, discendente di una nobile famiglia e ufficiale comandante la guarnigione di Collegiacone, uomo dal carattere orgoglioso e autoritario. Da lui sopportò con pazienza ogni maltrattamento, senza mai lamentarsi, e rispondendo con dolcezza alla violenza. Con la nascita di due gemelli, Giangiacomo Antonio e Paolo Maria, e grazie alla sua perseveranza riuscì a trasformare con il tempo il carattere del marito e renderlo più docile, cambiamento che fece gioire tutti i compaesani, che per anni ne avevano dovuto subire le angherie. Tuttavia, una notte mentre rincasava, Paolo fu assassinato, probabilmente per vecchi rancori. Santa Rita perdonò gli uccisori del marito, ma temé che i figli potessero nutrire sentimenti di vendetta: narra la leggenda che sia arrivata ad auspicarne addirittura la morte piuttosto che vederli cadere nel peccato. Poco tempo dopo i due ragazzi si ammalarono e morirono. Rimasta sola, Rita chiese inutilmente di entrare presso il monastero agostiniano di Santa Maria Maddalena a Cascia, ma venne rifiutata forse sia per il suo stato vedovile sia per la morte poco chiara dello sposo. Solo quando riuscì a rappacificare le famiglie coinvolte nell’omicidio, la Badessa, comprendendone la profonda fede, la accolse nella comunità dove visse, ritirata in preghiera, fino alla sua morte nel 1447.
La venerazione di Santa Rita da Cascia da parte dei fedeli iniziò subito dopo la sua morte, anche grazie ai numerosi eventi prodigiosi riferiti alla sua intercessione, tanto che divenne “la santa degli impossibili”. La sua beatificazione avvenne nel 1627, durante il pontificato di Urbano VIII Barberini, già vescovo di Spoleto. Fu iscritta tra i Santi da Leone XIII, nel 1900. Oggi le sue spoglie mummificate riposano all’interno di una teca in vetro, in un ambiente del convento annesso alla basilica di Cascia. Per i suoi trascorsi coniugali, è patrona delle donne maritate infelicemente oltre che dei casi disperati, cioè di quei casi clinici o di vita per cui non ci sono più speranze, spesso risolti con la sua intercessione.
Santa Rita è raffigurata con l’abito agostiniano nonostante sia entrata in convento solo in un secondo momento della sua vita. L’attributo iconografico più caratterizzante è la stigmate sulla fronte, segno della corona di spine di Cristo, dono miracoloso ricevuto a sigillo della sua santità e ricompensa del suo grande amore per il Crocifisso e che portò per gli ultimi quindici anni di vita. Inoltre si dice che, sul letto di morte, Santa Rita abbia chiesto una rosa del giardino dei suoi genitori. Era inverno. Tuttavia una bella rosa fu trovata sull’arbusto indicato dalla santa. Da allora Santa Rita è stata sempre associata alle rose.
Preghiera a Santa Rita da Cascia
O cara Santa Rita,
nostra Patrona anche nei casi impossibili e Avvocata nei casi disperati, fate che Dio mi liberi dalla mia presente afflizione…….
e allontani l’ansietà, che preme così forte sopra il mio cuore.
Per l’angoscia, che voi sperimentaste in tante simili occasioni, abbiate compassione della mia persona a voi devota, che confidentemente domanda il vostro intervento presso il Divin Cuore del nostro Gesù Crocifisso.
O cara Santa Rita, guidate le mie intenzioni
in queste mie umili preghiere e ferventi desideri.
Emendando la mia passata vita peccatrice
e ottenendo il perdono di tutti i miei peccati,
ho la dolce speranza di godere un giorno
Dio in paradiso insieme con voi per tutta l’eternità.
Così sia.
Santa Rita, Patrona dei casi disperati, pregate per noi.
Santa Rita, Avvocata dei casi impossibili, intercedete per noi.
3 Padre nostro
3 Ave Maria
3 Gloria al Padre.