08/06/2026
Al termine della Celebrazione eucaristica e della Processione che ne è seguita, desidero vivamente ringraziare tutte e tutti coloro che hanno curato la bellezza dei momenti vissuti.
Sappiamo ormai che quella del Corpus Domini è la processione più importante, perché non portiamo un simulacro ma la presenza viva e reale di Gesù Eucarestia, che raggiunge il nostro quotidiano affinché anche le strade impervie umane ed esistenziali, con Lui, si possano trasformare in nuove vie di salvezza.
Il nostro ringraziamento, dunque, va a Dio per la profondità di ciò che abbiamo vissuto e anche a coloro (veramente in tanti!) che hanno curato e addobbato le strade del paese per il passaggio di Gesù Eucarestia. Ho sperimentato la bellezza e la grazia di essere padre di una comunità che non solo sa essere unita ma soprattutto trova la sorgente di quest'unità in Cristo.
Ora, non tutto si fermi qui: non corriamo il rischio di far sì che quanto vissuto ieri sera sia una parentesi ma continuiamo ad addobbare ogni giorno il nostro cuore e il cuore di chi incontriamo partendo da Cristo e tornando a Cristo, nell'Eucarestia domenicale.
Solo così possiamo fare nel quotidiano cose grandi, liberi da riconoscimenti e gratificazioni personali, liberi dall'egoismo e dall'ansia dei primi posti, liberi dalle ideologie e dall'indifferenza, perché ci lasceremmo plasmare il cuore unicamente dal Suo Amore.
Dio vi benedica.
don Antonio