22/05/2026
2° giorno del triduo della pentecoste (RnS -Luce di Cristo-)
Mt 25,31-46
I ɢɪᴜsᴛɪ (ʟᴀ ᴅᴇsᴛʀᴀ): Iʟ Rᴇ ᴅɪʀᴀ̀ ʟᴏʀᴏ ᴅɪ ᴇʀᴇᴅɪᴛᴀʀᴇ ɪʟ ʀᴇɢɴᴏ, ᴘᴏɪᴄʜᴇ́ ʟᴏ ʜᴀɴɴᴏ ɴᴜᴛʀɪᴛᴏ ᴏ̨ᴜᴀɴᴅᴏ ᴀᴠᴇᴠᴀ ғᴀᴍᴇ, ᴅɪssᴇᴛᴀᴛᴏ ᴏ̨ᴜᴀɴᴅᴏ ᴀᴠᴇᴠᴀ sᴇᴛᴇ, ᴠᴇsᴛɪᴛᴏ ᴏ̨ᴜᴀɴᴅᴏ ᴇʀᴀ ɴᴜᴅᴏ, ᴏsᴘɪᴛᴀᴛᴏ, ᴠɪsɪᴛᴀᴛᴏ ᴇ ᴄᴜʀᴀᴛᴏ. Aʟʟᴀ ʟᴏʀᴏ ᴅᴏᴍᴀɴᴅᴀ sᴜ "ᴏ̨ᴜᴀɴᴅᴏ" ʟᴏ ᴀʙʙɪᴀɴᴏ ᴠɪsᴛᴏ ɪɴ ᴏ̨ᴜᴇʟʟᴏ sᴛᴀᴛᴏ, Eɢʟɪ ʀɪsᴘᴏɴᴅᴇʀᴀ̀ ᴄʜᴇ ᴛᴜᴛᴛᴏ ᴄɪᴏ̀ ᴄʜᴇ ʜᴀɴɴᴏ ғᴀᴛᴛᴏ ᴀʟ ᴘɪᴜ̀ ᴘɪᴄᴄᴏʟᴏ ᴅᴇɪ sᴜᴏɪ ғʀᴀᴛᴇʟʟɪ, ʟᴏ ʜᴀɴɴᴏ ғᴀᴛᴛᴏ ᴀ Lᴜɪ.
I ᴍᴀʟᴠᴀɢɪ (ʟᴀ sɪɴɪsᴛʀᴀ): Iʟ Rᴇ ʟɪ ᴀʟʟᴏɴᴛᴀɴᴇʀᴀ̀, ᴘᴏɪᴄʜᴇ́ ɴᴏɴ sɪ sᴏɴᴏ ᴘʀᴇsɪ ᴄᴜʀᴀ ᴅɪ Lᴜɪ ɴᴇɪ sᴜᴏɪ ʙɪsᴏɢɴɪ ᴍᴀᴛᴇʀɪᴀʟɪ. Aɴᴄʜᴇ ᴅɪ ғʀᴏɴᴛᴇ ᴀʟʟᴀ ʟᴏʀᴏ ɪɴᴄʀᴇᴅᴜʟɪᴛᴀ̀, Eɢʟɪ ʀɪʙᴀᴅɪʀᴀ̀ ᴄʜᴇ ɴᴏɴ ᴀᴠᴇʀʟᴏ ғᴀᴛᴛᴏ ᴀɪ ʙɪsᴏɢɴᴏsɪ ᴇ̀ ᴇᴏ̨ᴜɪᴠᴀʟsᴏ ᴀ ɴᴏɴ ғᴀʀʟᴏ ᴀ Lᴜɪ sᴛᴇssᴏ (Mt 25,31-46)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.........
Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: "Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, n**o e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi".
Allora i giusti gli risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o n**o e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?". E il re risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me".
Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: "Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, n**o e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato".
Anch'essi allora risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o n**o o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?". Allora egli risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l'avete fatto a me".
E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».