Confraternita S.Antonio di Padova - Termini Imerese - PA

Confraternita S.Antonio di Padova - Termini Imerese - PA La Congregazione è stata solennemente inaugurata domenica 3 Giugno 1945.

02/08/2026

La Parola del giorno è tratta dal Vangelo di Matteo:

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 14, 13-21
In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte. Ma le f***e, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui».
E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

30/07/2026

La Parola del giorno è tratta dal Vangelo di Matteo:

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 13,47-53

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.
Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».
Terminate queste parabole, Gesù partì di là.

Approfondisci con le parole dei Papi:
https://www.vaticannews.va/it/vangelo-del-giorno-e-parola-del-giorno/2026/07/30.html

29/07/2026

La Parola del giorno è tratta dal Vangelo di Giovanni:

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 11,19-27

In quel tempo, molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa.
Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà».
Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell'ultimo giorno».
Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».

Approfondisci con le parole dei Papi:
https://www.vaticannews.va/it/vangelo-del-giorno-e-parola-del-giorno/2026/07/29.html

13/06/2026

Estrazione lotteria festività in onore a Sant' Antonio di Padova 2026.

Primo Premio: N° 1616
Secondo Premio: N° 846
Terzo Premio: N° 302
Quarto Premio: N° 397

13/06/2026

Sant'Antonio di Padova è considerato il protettore dei bambini per vari motivi, tra cui le sue azioni durante la vita, le leggende popolari e le tradizioni devozionali.

Sant'Antonio ha compiuto numerosi miracoli, molti dei quali riguardano i bambini. Ad esempio, si racconta che abbia risuscitato un bambino annegato, grazie alla preghiera della madre che promise di donare ai poveri la quantità di grano pari al peso del figlio se fosse stato restituito alla vita. Questo episodio ha dato origine alla tradizione del "pane di Sant'Antonio", in cui i genitori offrono pane in beneficenza per chiedere la protezione del santo sui propri figli .

Nelle rappresentazioni artistiche, Sant'Antonio è spesso raffigurato con il Bambino Gesù tra le braccia, simbolo di amore e protezione verso i più piccoli. Questa iconografia sottolinea la sua connessione con l'infanzia divina e la sua capacità di intercedere per la salvezza e il benessere dei bambini .

In molte località, il 13 giugno, giorno della sua festa, è consuetudine benedire i bambini e gli abiti che indossano, spesso ispirati al saio francescano di Sant'Antonio. Questa pratica riflette la devozione popolare e il desiderio di affidare i piccoli alla sua protezione.

13/06/2026

La tomba di Sant'Antonio di Padova si trova all'interno della Basilica a lui dedicata, situata in Piazza del Santo, 11, nel cuore di Padova. Il luogo esatto è la Ca****la del Santo, nota anche come Ca****la dell'Arca, che si trova nel transetto sinistro della basilica.

La tomba è un'opera rinascimentale progettata da Tiziano Aspetti nel 1594 e realizzata in serpentino verde. È posta al centro di un altare monumentale, circondata da una balaustra marmorea e da sculture che rappresentano scene della vita e dei miracoli di Sant'Antonio. I pellegrini spesso si avvicinano per toccare la lastra tombale, un gesto di devozione noto come "gesto del pellegrino".

Oltre alla tomba, nella basilica si trovano anche importanti reliquie del santo, come la lingua incorrotta, conservata nella Ca****la delle Reliquie. Queste reliquie sono esposte in preziosi reliquiari e attirano numerosi fedeli ogni anno.

13/06/2026

Il Miracolo della Mula
Durante un dibattito tra Sant’Antonio da Padova e un eretico sulla presenza reale di Gesù Cristo nell’Eucaristia, l’eretico propose una sfida: avrebbe rinchiuso la sua mula senza cibo per alcuni giorni e poi, in piazza, avrebbe messo davanti a lei della biada. Se Sant’Antonio, presentando l'ostia consacrata, fosse riuscito a far inginocchiare l’animale davanti alla particola ignorando il cibo, l’eretico si sarebbe convertito alla fede cristiana.

Il giorno stabilito, la piazza era gremita di spettatori. L’eretico portò la mula affamata davanti alla biada, mentre Sant’Antonio sollevò l’ostia e pronunciò queste parole: «In virtù e in nome del Creatore, che io, per quanto ne sia indegno, tengo veramente tra le mani, ti dico, o animale, e ti ordino di avvicinarti prontamente con umiltà e di prestargli la dovuta venerazione».

Miracolosamente, la mula ignorò la biada, abbassò la testa fino ai garretti e si inginocchiò davanti all’ostia. Sbalordito, l’eretico mantenne la sua promessa e si convertì, riconoscendo la presenza reale di Cristo nell’Eucaristia. Questo miracolo rafforzò la fede dei presenti e divenne un simbolo della potenza divina nel confermare le verità di fede.

13/06/2026

Il miracolo del piede risanato è uno degli episodi più noti attribuiti a Sant'Antonio da Padova, spesso raccontato per illustrare la potenza della penitenza e del perdono.

Secondo la tradizione, un giovane di nome Leonardo, residente a Padova, si confessò con Sant'Antonio, ammettendo di aver colpito violentemente la propria madre con un calcio. Il santo, per esprimere il suo disappunto, gli disse che "il piede che colpisce la madre o il padre meriterebbe di essere tagliato all'istante". Tuttavia, Leonardo fraintese le parole di Antonio come un invito a punirsi fisicamente. Pieno di rimorso, tornò a casa e si recise il piede.

La notizia del suo gesto si diffuse rapidamente e giunse anche all'orecchio di Sant'Antonio. Il santo si recò immediatamente da Leonardo, pregò ferventemente e, tracciando un segno di croce, riattaccò miracolosamente il piede alla gamba. Il giovane si alzò, iniziò a camminare e saltare allegramente, lodando Dio e ringraziando Sant'Antonio per la sua intercessione.

Questo miracolo viene spesso interpretato come un simbolo della potenza del perdono e della misericordia divina. Sant'Antonio, attraverso questo gesto, insegna che il pentimento sincero può portare alla redenzione, anche dopo atti gravi. Inoltre, l'episodio sottolinea l'importanza di comprendere correttamente gli insegnamenti spirituali, evitando fraintendimenti che possano portare a gesti estremi.

Il miracolo del piede risanato è stato rappresentato in numerose opere d'arte nel corso dei secoli, testimoniando la sua rilevanza nella devozione popolare e nella tradizione cristiana.

13/06/2026

O caro sant'Antonio, rivolgo te la mia preghiera, fiducioso nella tua bontà compassionevole che sa ascoltare tutti e tutti consolare: sii intercessore presso Dio.

Tu che conducesti una vita evangelica, aiutami a vivere nella fede e nella speranza; tu che predicesti il messaggio della ca**tà, ispira agli uomini desideri di pace e di fratellanza; tu che soccorresti anche con i miracoli i colpiti dalle sofferenza e dall'ingiustizia, aiuta i poveri e i dimenticati di questo mondo.

Benedici in particolare il mio lavoro e la mia famiglia, tenendo lontano i mali dell'anima e del corpo: fa' che nell'ora della gioia, come in quella della prova, io rimanga sempre unito a Dio con la fede e l'amore i figlio.

Amen

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Termini Imerese
90018

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