Parrocchia San Gioacchino Terlizzi

Parrocchia San Gioacchino Terlizzi Parrocchia San Gioacchino Terlizzi messa serale ore 19.30
giorni festivi: 08.00 ; 10.30; 19.30

30/05/2026

2 GIUGNO: FESTA DELLA REPUBBLIC DELLE FORZE DISARMATE.

https://www.facebook.com/share/p/1CkbJmiLpj/
26/05/2026

https://www.facebook.com/share/p/1CkbJmiLpj/

Ci sono eventi che nascono da un’idea.
E altri che nascono dal desiderio profondo di costruire qualcosa di vero.

“𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 – 𝐋𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚” è uno di questi.

Un percorso pensato per uomini dai 18 ai 99 anni che desiderano fermarsi, confrontarsi e riscoprire il valore dell’essere uomo, marito e padre, guardando alla figura di San Giuseppe: uomo del silenzio, della presenza e della responsabilità.

Un’esperienza fatta di ascolto, condivisione, gioco e relazioni autentiche.

Questo evento porterà dentro anche l’impronta di Vito, che stava dedicando cuore, tempo ed entusiasmo a questo progetto.
Vito era profondamente legato alla figura di San Giuseppe: ne amava il silenzio, la concretezza, il senso della famiglia e quella capacità di custodire senza bisogno di apparire.

Anche per questo, questo cammino avrà un significato ancora più profondo.

📍 Parrocchia Santa Lucia – Ruvo di Puglia
📅 13-14 Giugno 2026

👉 Se senti il desiderio di fermarti, confrontarti e vivere due giorni veri, questo è il momento giusto per esserci.

Le iscrizioni sono aperte fino al 7 giugno o fino ad esaurimento posti.

🔗 Modulo iscrizione:
https://form.jotform.com/261345481783059

Perché oggi più che mai abbiamo bisogno di uomini capaci di custodire, esserci e scegliere con amore.

Vi aspettiamo! 🫂

Kairos - Il senso sacro delle cose ✨

14/05/2026
13/05/2026
Il prossimo martedi 12 arriva a Terlizzi p. Kizito Sesana, un comboniano che ho conosciuto a Nairobi. Si è speso molto p...
08/05/2026

Il prossimo martedi 12 arriva a Terlizzi p. Kizito Sesana, un comboniano che ho conosciuto a Nairobi. Si è speso molto per tenere alta l'attenzione del mondo sulla sorte dei Nuba.
Un caro amico che vive in uno slum di Nairobi e crea comunità con i ragazzi di strada della baraccopoli e avvia processi di risurrezione.

P. Kizito incontra il gruppo dei terlizzesi che dal 07 al 16 agosto farà esperienza di vita nelle baraccopoli di Nairobi dove p. Kizito vive.

Ingresso aperto a tutti.

02/05/2026
https://www.facebook.com/share/p/1CBoxCdyYY/
08/03/2026

https://www.facebook.com/share/p/1CBoxCdyYY/

MA DOVE SONO QUELLI CON UN MINIMO DI CERVELLO? ED I CRISTIANI DI UNA VOLTA?

Ci voleva Padre Alex Zanotelli pacifista da sempre schierato con la gente. Sono evidenti le conseguenze di questa politica dissennata di Trump e di Netanyahu. Ma il problemi rimane per quelli che continuano a sostenere e giustificare questi due pazzi criminali che, come asserisce lo stesso Zanotelli, sono schiavi delle imprese belliche che in questi anni hanno fatto miliardi su miliardi. Ed in Europa c’è solo Sanchez in Spagna che critica apertamente questa assurda politica. Ma la Meloni non diceva di essere una cristiana?? Credo che debba ritornare al catechismo o almeno fare un corso accelerato di cosa significhi essere cristiano. Lei sinora ha solo dimostrato di essere una gigantesca paracula che dice tutto ed il contrario di tutto pur di rimanere al governo del paese. Si chiude le orecchie per non sentire le grida delle migliaia di vittime dei bombardamenti dell’uno e dell’altro schieramento.

“IRAN? NASCERANNO NUOVI ODI. LA PACE NON INTERESSA PIÙ A NESSUNO, BERGOGLIO INASCOLTATO”: L’INTERVISTA A PADRE ALEX ZANOTELLI

ALEX CORLAZZOLI – IL FATTO – 07.03.2036

ZANOTELLI: Per Donald Trump “servirebbe uno psichiatra”. Benjamin Netanyahu “è un criminale di guerra”. Pedro Sanchez è “l’unico vero politico in Europa”. La Nato “va rifondata”. I parroci “hanno tradito il Vangelo” e il pacifismo “non interessa più a nessuno” perché “i governi sono prigionieri del complesso militare-industriale” basti vedere l’Italia “dove il ministero della Difesa è nelle mani di Guido Crosetto, a capo di un’impresa creata come joint venture tra Fincantieri e Leonardo”. Sono le parole di padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, attivista pacifista che da anni vive nel quartiere “La Sanità” a Napoli dopo essere stato in missione in Africa. Nelle ore in cui l’Iran è sotto attacco da parte di Israele e Stati Uniti, nel suo “quartier generale” (una stanza nel campanile della chiesa), l’87enne nato a Livo, in provincia di Trento, si informa leggendo i quotidiani di tutto il mondo per farsi un’idea di quanto sta accadendo.
CORLAZZOLI: Padre Zanotelli, dov’è finito pacifismo? In passato di fronte a una simile crisi saremmo già scesi in piazza…
ZANOTELLI: Ciò che più mi amareggia è l’indifferenza quasi totale delle parrocchie. È come se Gesù non avesse mai detto nulla. Se le comunità fossero davvero intrise del Vangelo sarebbe diverso. Oggi sono passive. Non reagiscono a nulla. Da anni insistiamo perché non investano i loro soldi nelle cosiddette “banche armate” ma non lo fanno. Temo che la teologia sia diventata borghese. Le nostre celebrazioni restano mistiche, non entrano nella vita. Papa Francesco disse che “non ci può essere una guerra giusta” ma nemmeno lui è stato ascoltato. L’enciclica di Bergoglio “Laudato si” chiamava in causa il disastro planetario che ora stiamo provocando con questi conflitti. Ma sa che le dico?
CORLAZZOLI: Prego.
ZANOTELLI: Non me la prendo con i preti ma con le facoltà teologiche: cosa insegnano?
CORLAZZOLI: E l’associazionismo?
ZANOTELLI: La verità è che non basta più scendere in piazza: dobbiamo mettere in atto azioni concrete per “disturbare” i governi. Un esempio. Un tempo praticavamo l’obiezione fiscale: se l’Italia raggiunge il 3% del Pil in investimenti in armi, noi dobbiamo alla pari rifiutarci di pagare le tasse per quella cifra. La disobbedienza civile resta fondamentale. Il problema è che la grande stampa e la tv non ne vogliono sapere di tutto ciò, sono a favore del sistema. Ancora una volta mi chiedo: i media cattolici dove sono finiti? Penso ai settimanali, ai quotidiani che ci sono in diverse diocesi…
CORLAZZOLI: E così nel mondo politico solo il primo ministro spagnolo ha preso posizione contro Trump.
ZANOTELLI: Cosa la stupisce? Nel contesto in cui siamo la militarizzazione della società è accettata. Non c’è la capacità di capire che stiamo rischiando tutto. Viviamo in un sistema capitalistico, dove la cosa più importante è il profitto. La Germania che perderà 500mila lavoratori nelle fabbriche automobilistiche li sta riversando nelle aziende che producono armi. Sanchez è l’unico vero politico che abbiamo in Europa. Guardiamo anche al nostro Paese: il Partito democratico non prende posizione chiare sulla guerra. Anche Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli sono timidi. Meloni ha chinato il capo alla Nato che ha concordato un aumento storico della spesa militare al 5% del Pil entro il 2035. Così salta la scuola, la sanità pubblica. Aveva ragione Dante Alighieri a dire “hanno perduto il ben dell’intelletto”.
CORLAZZOLI: Con lo scontro tra Stati Uniti, Israele e Iran, ora la guerra tra Ucraina e Russia e la crisi a Gaza passano in secondo piano.
ZANOTELLI: Il genocidio del popolo palestinese è stato oscurato da questa nuova crisi. È certamente una delle ragioni, quest’ultima, per la quale Netanyahu ha voluto bombardare l’Iran in un momento in cui pian piano, grazie alla giovane popolazione, avrebbero potuto cambiare la situazione. Così, invece, i radicali prenderanno di nuovo le redini del Paese e nulla si modificherà. Anzi, nasceranno nuovi odi, ci sarà un nuovo scontro tra i musulmani estremisti e l’Occidente.
CORLAZZOLI: Vuole dirmi che dobbiamo aspettarci un altro 11 settembre?
ZANOTELLI: È inevitabile. L’Isis tornerà con forza sul campo.
CORLAZZOLI: In questo scenario i nostri governi e i media sembrano non accorgersi del conflitto tra Pakistan e Afghanistan e delle guerre in Africa.
ZANOTELLI: Non si parla nemmeno di ciò che sta avvenendo in Sudan, in Congo, in Somalia, nell’Africa centrale. C’è in atto una neo-colonizzazione dell’Africa. La Cina ha messo le mani su quell’area da tempo. Trump punta ai minerali del Congo. L’Italia ha intavolato il piano “Mattei” per ottenere gas e petrolio. Ma mi lasci aggiungere un concetto.
CORLAZZOLI: Dica.
ZANOTELLI: Tutte queste guerre sono complici del surriscaldamento del pianeta che ci porterà alla distruzione. Abbiamo già superato l’obiettivo fondamentale dell’Accordo di Parigi sul clima di contenere l’aumento entro 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali per prevenire catastrofi climatiche, puntando alla neutralità carbonica entro fine secolo. Accanto a questo, la chiusura dello Stretto di Hormuz porterà ad un aumento dei costi del petrolio con conseguenze che tra qualche mese incideranno sulle tasche dei cittadini. La verità sta nelle indimenticabili parole del presidente Usa, Dwight Eisenhower, che disse nel suo ultimo discorso alla nazione: “Vedo un solo percolo per gli Stati Uniti, il complesso militare industriale di questo Paese”. Ora tutti i Paesi sono prigionieri di questa situazione.
CORLAZZOLI: Se le dico Donald Trump che pensa?
ZANOTELLI: A chi l’ha votato, a chi anche tra il clero americano lo ha scelto: è inspiegabile. Trump è un uomo malato che ha bisogno di uno psichiatra. Lo scriva, la prego. Non temo. Per fortuna, negli Usa ci sono delle istituzioni che stanno reagendo: penso alla Corte Suprema. Trump potrebbe anche perdere le elezioni di metà mandato ma non sarà facile disfarsi di una persona così.
CORLAZZOLI: E cosa pensa di Netanyahu?
ZANOTELLI: “È un criminale di guerra. Non riesco a dire altro. Ciò che ha fatto è un genocidio, è ormai chiaro. Come Chiesa dobbiamo riflettere sul fondamentalismo religioso che c’è in Israele. Le confessioni dovrebbero fare un grande sforzo per aiutare i fedeli a leggere in maniera intelligente e critica la Bibbia.
CORLAZZOLI: Cosa voterà al referendum sulla giustizia?
ZANOTELLI: Un enorme NO. Faccio parte anche del comitato referendario per il No di Napoli. È evidente che il governo vuole mettere le mani sulla magistratura; noi dobbiamo impedirglielo. Il mio grazie va al procuratore generale della mia città Aldo Policastro e al procuratore Nicola Gratteri per il coraggio con il quale hanno preso parte a questa competizione, spiegando con chiarezza alla gente ciò che accadrà se passerà il Sì.

Cari amici il *7 febbraio 2026 nella Chiesa di San Gioacchino alle ore 18,30* sarà celebrata la Santa Messa ad un anno d...
06/02/2026

Cari amici il *7 febbraio 2026 nella Chiesa di San Gioacchino alle ore 18,30* sarà celebrata la Santa Messa ad un anno dalla morte di *Costantin il clachard gentile* che viveva a Sovereto e che fu rinvenuto morto.

Indirizzo

Piazza Cavour, 12
Terlizzi
70038

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 20:00
Domenica 08:00 - 20:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Parrocchia San Gioacchino Terlizzi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Luogo Di Culto

Invia un messaggio a Parrocchia San Gioacchino Terlizzi:

Condividi