07/09/2026
“Àlzati e mettiti qui in mezzo!”
Lc 6, 6-11
Qui il testo: https://bit.ly/2WO42D6
IL MIO CENTRO
Il Vangelo di oggi si apre su una scena quasi immobile. Gli scribi e i farisei osservano, pronti a giudicare. Un uomo ha una mano paralizzata. Tutto sembra fermo: il corpo di quell’uomo, gli sguardi di chi lo circonda, persino la misericordia, imprigionata dentro una legge diventata rigida.
È Gesù a rompere questa immobilità con un comando sorprendente:
«Àlzati e mettiti qui in mezzo!»
Gesù prende colui che tutti guardavano come un problema e lo mette al centro. Prima della regola viene l’uomo. Prima del giudizio, la sua ferita. Prima di ciò che è lecito o proibito, c’è una vita da salvare.
Forse basterebbe custodire oggi queste parole: mettiti qui in mezzo!
Perché al centro della fede cristiana non ci sono le nostre rigidità, le nostre convinzioni o il bisogno di avere ragione. Al centro c’è Cristo e, con Lui, ogni uomo ferito che domanda di essere visto, accolto, rialzato.
Mi piace immaginare Gesù come un arciere: non mira a fare centro nella legge, ma nel cuore dell’uomo. E insegna anche a noi la stessa traiettoria.
Un cuore è davvero convertito quando smette di osservare gli altri da lontano e comincia ad avvicinarsi; quando dalle idee su Dio passa allo sguardo di Cristo; quando comprende che credere significa rimettere al centro chi rischia di restare ai margini.
E io, oggi, cosa metto al centro?
La regola o la persona?
Il giudizio o la misericordia?
Me stesso o Cristo?
Signore Gesù, chiamami fuori dalle mie immobilità. Mettimi davanti a Te e insegnami a mettere al centro chi soffre. Guarisci le rigidità del mio cuore e rendi le mie mani capaci di accogliere, servire e rialzare.
Buon inizio di settimana 🙏✨💫