08/06/2026
Rallegratevi ed esultate
Mt 5, 1-12
Qui il testo: https://bit.ly/3XNSUR4
BEATI
Ma esiste davvero la felicità?
È la domanda che un’adolescente ci ha rivolto durante un incontro di gruppo. Una domanda semplice e, nello stesso tempo, profondissima. In un mondo in cui tutto cambia rapidamente, la felicità sembra spesso qualcosa di fragile ed effimero: un’emozione che dura qualche istante e poi svanisce, lasciando spazio a nuove attese e nuove inquietudini.
Eppure Gesù, salendo sul monte e guardando la folla raccolta attorno a Lui, pronuncia parole sorprendenti: «Beati!». Non dice: “Sarete beati”, ma “Beati siete”. La felicità, dunque, non è un miraggio irraggiungibile né una ricompensa rimandata soltanto al futuro. È una realtà che può già germogliare nel cuore di chi accoglie Dio.
Le Beatitudini capovolgono la logica del mondo. Gesù dichiara felici i poveri in spirito, i miti, i misericordiosi, gli operatori di pace, coloro che hanno fame e sete di giustizia. Persino il pianto può diventare luogo di beatitudine quando nasce dalla consapevolezza del proprio limite, dal desiderio sincero di conversione e dalla nostalgia di un mondo più giusto e fraterno.
La vera felicità non consiste nell’assenza di problemi, ma nella presenza di Dio. Non dipende dalle circostanze esterne, ma dall’amore che abita il cuore. Chi lascia regnare il Signore nella propria vita scopre che ogni situazione, anche la più difficile, può diventare terreno fecondo di grazia, di pace e di speranza.
Le Beatitudini non sono un ideale irrealizzabile: sono il volto stesso di Gesù e la strada che conduce alla gioia che non passa.
Signore Gesù,
insegnaci la via delle Beatitudini.
Quando cerchiamo la felicità dove non può essere trovata, riportaci a Te.
Rendici miti, misericordiosi e operatori di pace.
Fa’ che il tuo amore regni nel nostro cuore, perché anche nelle prove possiamo scoprire la gioia dei figli di Dio.
Buon inizio di settimana 🙏✨💫
**tà