Dio e' Misericordia

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Evangelizzazione, Preghiera, Meditazione, Riflessione e Condivisione della Parola di DiO

26/02/2025

🔔IL VANGELO DI OGGI📖

Dal Vangelo secondo MARCO
9,38-40.

In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demòni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri».
Ma Gesù disse: «Non glielo proibite, perché non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me.
Chi non è contro di noi è per noi.

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26/02/2025

〽️ 〽️MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE - 25 FEBBRAIO 2025

'Cari figli!
Questo tempo primaverile sia per voi l’esortazione alla conversione personale affinché con le vostre vite possiate amare e pregare Dio al di sopra di ogni cosa, per tutti coloro che sono nel bisogno.

Figlioli, siate le mie mani di pace e di preghiera, siate amore per tutti coloro che non amano, non pregano e non vogliono la pace.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.'

~Con approvazione ecclesiastica ~

26/02/2025

🕯 ✨IL SANTO DEL GIORNO 🕯 ✨
SANTA PAOLA DI SAN GIUSEPPE DI CALASANZIO
26 Febbraio

L'emergenza educativa non è all'ordine del giorno solo nel nostro tempo. Era avvertita con forza già nel 1550, quando san Giuseppe Calasanzio fondò a Roma i Chierici delle Scuole Pie, detti Scolopi, per l'educazione di bambini poveri.

Venne sentita come bisogno impellente nella Spagna dell'Ottocento quando Paula Montal Fornés, constatando per esperienza diretta che le bambine, le giovani e le donne avevano scarse possibilità di accedere all'educazione, fondò una congregazione che si ispirò alle scuole pie di san Giuseppe Calasanzio.

Paola nacque nel 1799 nei pressi di Barcellona. Di umili origini, fin da bambina dovette aiutare la mamma vedova con cinque figli, di cui lei era la maggiore. La sua formazione si svolse all'ombra della parrocchia, ma la ragazza crebbe con il rammarico di un'educazione incompleta. Lentamente il desiderio personale si trasformò in vocazione al compito educativo.

Verso i 40 anni, in compagnia di un'amica, Inés Busquets, si trasferì a Figueras al confine con la Francia. Qui aprì la prima scuola femminile per l'educazione umana e cristiana delle bambine e delle giovani. Nel 1837 ritornò nella regione natia dove scoprì il carisma di san Giuseppe Calasanzio ed entrò in contatto con i padri scolopi. Con il loro aiuto elaborò le costituzioni della nuova congregazione.

Dieci anni dopo, emetteva i voti insieme a tre compagne, impegnandosi tutte alla vita di pietà e all'insegnamento. Seguì un periodo di intensa attività per la fondazione di scuole e collegi in varie città della Spagna. Si ritirò poi a Olesa, ai piedi del celebre santuario mariano di Montserrat. Ala sua morte nel 1889 le religiose delle Scuole Pie erano 349 e gestivano 19 collegi.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Olesa di Montserrat vicino a Barcellona in Spagna, santa Paola di San Giuseppe Calasanzio Montal y Fornés, vergine, fondatrice della Congregazione delle Figlie di Maria delle Scuole Pie.

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26/02/2025
22/02/2025

🔔IL VANGELO DI OGGI📖

Dal Vangelo secondo MATTEO
16,13-19.

In quel tempo, essendo giunto Gesù nella regione di Cesarèa di Filippo, chiese ai suoi discepoli: «La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?».
Risposero: «Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti».
Disse loro: «Voi chi dite che io sia?».
Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli.
E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.
A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

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22/02/2025

🕯 ✨IL SANTO DEL GIORNO 🕯 ✨
CATTEDRA DI SAN PIETRO APOSTOLO
22 Febbraio

Tu sei Pietro, e a te darò le chiavi del regno

* Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti».

Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

S. Pietro, prima di portare il Vangelo a Roma, stabili la sua sede in Antiochia. Era giusto che la capitale dell'Oriente avesse per primo vescovo il Principe degli Apostoli, a cui Gesù aveva detto: «Pasci i miei agnelli, pasci le mie pecorelle». E colà S. Pietro suscitò in breve tempo una eletta schiera di convertiti che per i primi ebbero l'onore di portare il titolo di Cristiani, ossia seguaci di Cristo.

Non si sa precisamente quanto tempo S. Pietro governasse la Chiesa di questa città. Tuttavia, la festa di questa Cattedra è antichissima. Nella primitiva Chiesa i Cristiani e quelli d’Oriente in modo speciale celebravano l'anniversario della loro rigenerazione spirituale. Non si davano ai diletti corporali, ma rinnovavano solennemente i voti fatti nel Battesimo, e ringraziavano Dio di averli ricevuti per sua misericordia nel novero dei suoi figliuoli. Questo lo chiamavano il giorno della loro rinascita spirituale. I vescovi, conforme a questa pia pratica, celebravano anche l'anniversario della loro consacrazione, e il popolo si univa a loro. Tale fu l'origine della festa della cattedra di S. Pietro.

«Noi dobbiamo celebrare la festa della Cattedra di S. Pietro, scriveva già S. Leone Papa, colla stessa gioia con cui celebreremo il martirio del Principe degli Apostoli. Con ciò noi richiamiamo alla memoria contemporaneamente e la sua entrata in cielo, e l'innalzamento alla dignità di primo pastore della Chiesa militante». Nelle lezioni del Breviario sono riportate le belle parole di S. Agostino: «Il Signore ha eletto Pietro a fondamento della sua Chiesa stessa; perciò, la Chiesa onora questo fondamento sopra il quale si erige l'altezza dell'edificio ecclesiastico. Onde convenientemente il salmo dice: “Lo esalteranno nella Chiesa della plebe e lo loderanno nella cattedra dei seniori". Sia benedetto il Dio che si degnò di esaltare nella Chiesa il beato Apostolo, poiché è giusto che sia onorato questo fondamento per mezzo del quale si può salire al cielo».

Sappiamo le parole che il Divino Maestro disse al Capo degli Apostoli: «Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa». Commenta S. Agostino: «Sei pietra, perché la mia virtù che ti consolida cosicché quelle cose che sono di mia proprietà sono pure tue per partecipazione». Ecco la dignità conferita a Pietro, per cui merita tutta la nostra venerazione.

PRATICA. Ricordiamoci nelle nostre preghiere del successore di S. Pietro, il Papa, perché il Signore lo conservi, lo vivifichi, e gli dia la grazia di estendere il suo regno fino ai confini del inondo.

PREGHIERA. Dio, che istruisti la moltitudine delle nazioni con la predicazione del beato Pietro apostolo, fa' che, come ne veneriamo la memoria, così ne risentiamo il patrocinio presso di Te.

MARTIROLOGIO ROMANO. La Cattedra di san Pietro Apostolo ad Antiochia, dove per la prima volta i discepoli furono chiamati Cristiani.

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20/02/2025

Santo del giorno 🙏❤️🙏

20/02/2025

🔔IL VANGELO DI OGGI📖

Dal Vangelo secondo MARCO
8,27-33.

In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo; e per via interrogava i suoi discepoli dicendo: «Chi dice la gente che io sia?».
Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista, altri poi Elia e altri uno dei profeti».
Ma egli replicò: «E voi chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo».
E impose loro severamente di non parlare di lui a nessuno.
E cominciò a insegnar loro che il Figlio dell'uomo doveva molto soffrire, ed essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, poi ve**re ucciso e, dopo tre giorni, risuscitare.
Gesù faceva questo discorso apertamente. Allora Pietro lo prese in disparte, e si mise a rimproverarlo.
Ma egli, voltatosi e guardando i discepoli, rimproverò Pietro e gli disse: «Lungi da me, satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».

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