Fratelli di Gesù

Fratelli di Gesù L'Evangelizzazione mediante l'approfondimento della conoscenza della Sacra Scrittura è l'impegno principale del gruppo.

Il gruppo dei Fratelli di Gesù è composto da laici, sacerdoti e appartenenti a movimenti cattolici che, se pur impegnati in
diversi ambienti, hanno sposato un unico stile di vita
improntati alla sequela di Cristo. Chiunque può partecipare agli incontri di formazione, che si terranno al di fuori degli ambienti parrocchiali e non collegati ad alcun movimento. La formazione, consente di avere una con

oscenza chiara della Bibbia ed è fondamentale per fortificarsi nel percorso di fede individuale e per consentire ad altri fratelli di avvicinarsi alle Scritture, per poi scegliere con piena consapevolezza e e libertà il proprio cammino.

Parola che guarisce di P. Alfredo Tortorella m.i.Natività della Beata Vergine Maria. _Festa liturgica_Mt 1, 1-23_Tutto q...
08/09/2026

Parola che guarisce
di P. Alfredo Tortorella m.i.

Natività della Beata Vergine Maria. _Festa liturgica_

Mt 1, 1-23
_Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa Dio con noi_

Maria nasce per Dio. Il suo esserci nella storia è per generare il Figlio di Dio, il Salvatore Gesù. Ciò non la svilisce, né mortifica la sua personalità. Siamo abituati a sentirci dire: "Fai le cose anzitutto per te", e "vali anzitutto tu", e "prima degli altri vieni tu". Sono frasi di circostanza che molte volte servono a risollevare chi è depresso. Ma è anche vero che sono frasi un po' insidiose: ci condurranno a lungo andare a pensare che bastiamo a noi stessi.

Chi guarda la Vergine Maria vedrà invece una ragazza prima e una donna poi che non ha temuto di dare un senso alla propria vita semplicemente vivendo per un _Altro_. E ciò non ha mai fatto di lei una sottomessa o una non emancipata. Anzi: è la donna più invocata e conosciuta al mondo!

Vivere come Maria è accogliere semplicemente che non viviamo per noi stessi come dice San Paolo: "Sia che viviamo, sia che moriamo siamo dunque del Signore" (Rom 14,8). Tale prerogativa fa ancora di Maria la donna che schiaccia il serpente dell' ego e della vanità, quel serpente che ci avvelena con il pensare solo a sé stessi.

Possa Maria condurci per mano sempre al suo Figlio Gesù!

Mille benedizioni!
P. Alfredo Maria Tortorella, m.i.

Martedì 08 settembre 2026Messa del giornoNATIVITÀ DELLA BEATA VERGINE MARIA – FESTAAntifonaCelebriamo con gioia la Nativ...
08/09/2026

Martedì 08 settembre 2026
Messa del giorno
NATIVITÀ DELLA BEATA VERGINE MARIA – FESTA
Antifona
Celebriamo con gioia la Natività della beata Vergine Maria:
da lei è sorto il sole di giustizia, Cristo, nostro Dio.

Si dice il Gloria.

Colletta
Concedi, o Signore, ai tuoi servi il dono della grazia celeste
e poiché la maternità della beata Vergine
ha segnato l’inizio della salvezza,
la festa della sua nascita accresca in noi la pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Prima Lettura
Partorirà colei che deve partorire.
Mic 5,1-4a
Dal libro del profeta Michèa
Mic 5,1-4a

E tu, Betlemme di Èfrata,
così piccola per essere fra i villaggi di Giuda,
da te uscirà per me
colui che deve essere il dominatore in Israele;
le sue origini sono dall'antichità,
dai giorni più remoti.
Perciò Dio li metterà in potere altrui,
fino a quando partorirà colei che deve partorire;
e il resto dei tuoi fratelli ritornerà ai figli d'Israele.
Egli si leverà e pascerà con la forza del Signore,
con la maestà del nome del Signore, suo Dio.
Abiteranno sicuri, perché egli allora sarà grande
fino agli estremi confini della terra.
Egli stesso sarà la pace!

Parola di Dio.

Oppure:

Quelli che Dio da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Rm 8,28-30

Fratelli, noi sappiamo che tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio, per coloro che sono stati chiamati secondo il suo disegno.
Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati a essere conformi all'immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; quelli poi che ha predestinato, li ha anche chiamati; quelli che ha chiamato, li ha anche giustificati; quelli che ha giustificato, li ha anche glorificati.

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale
Sal 12 (13)
R. Gioisco pienamente nel Signore.

Guarda, rispondimi, Signore, mio Dio,
conserva la luce ai miei occhi. R.

Io nella tua fedeltà ho confidato;
esulterà il mio cuore nella tua salvezza,
canterò al Signore, che mi ha beneficato. R.

Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.

Beata sei tu, o Vergine Maria,
e degna di ogni lode:
da te è nato il sole di giustizia,
Cristo nostro Dio.

Alleluia.

Vangelo
Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo.
Mt 1,1-16.18-23
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 1,1-16.18-23

Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.
Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide.
Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giosafat, Giosafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Acaz, Acaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.
Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa Dio con noi.

Parola del Signore.

Forma breve:

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 1,18-23

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa Dio con noi.

Parola del Signore.

Sulle offerte
Ci soccorra, o Signore,
l’umanità del tuo Figlio unigenito
che nascendo dalla Vergine
non diminuì ma consacrò l’integrità della Madre,
perché, liberandoci dalle nostre colpe,
ti renda gradita la nostra offerta.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Antifona alla comunione
Ecco, la Vergine darà alla luce un Figlio:
egli salverà il suo popolo dai peccati. (Cf. Is 7,14; Mt 1,21)

Dopo la comunione
Esulti, o Signore, la tua Chiesa che hai nutrito
di questi santi misteri
nella gioiosa celebrazione della nascita
della beata Vergine Maria,
speranza e aurora di salvezza per il mondo intero.
Per Cristo nostro Signore.

Solennità del Giorno

Natività della B.V. Maria

Martedì della settimana della II Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Nelle Chiese d’Oriente e d’Occidente si celebra oggi la nascita di Maria, la madre del Signore, come l’aurora che annuncia il Giorno nuovo, il Giorno della nostra salvezza. La data dell’8 settembre è quella della dedicazione della basilica costruita nel secolo V sul posto della Piscina Probatica (Gv 5, 1-9), a Gerusalemme, presso il tempio, dove la tradizione localizzava la casa di Anna e Gioacchino, genitori della Vergine, oggi basilica di S. Anna. La festa si diffuse nel VI secolo in tutto l’Oriente e fu introdotta a Roma dal papa siriaco Sergio I († 701) che la solennizzò con una processione dalla chiesa di S. Adriano al Foro alla basilica Liberiana, divenuta poi molto popolare nel Medioevo, quando la festa ebbe anche una vigilia e un’ottava. In oriente, questa festa apre l’anno liturgico bizantino.
A Milano, che ha il suo duomo dedicato a Maria nascente, l’8 settembre inizia tradizionalmente l’anno pastorale, come attingendo alla fedeltà di un inizio, antico e sempre nuovo, la gioia di un annuncio di grazia dal quale soltanto può prendere avvio e orientamento buono e speranza ogni nostra iniziativa.

Parola che guarisce di P. Alfredo Tortorella m.i.Lunedì, XXIII settimana del Tempo Ordinario.Lc 6,6-11_Gesù disse loro: ...
07/09/2026

Parola che guarisce
di P. Alfredo Tortorella m.i.

Lunedì, XXIII settimana del Tempo Ordinario.

Lc 6,6-11
_Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?»_

Una legge non vale più della vita. Una legge non può sopprimere la vita, altrimenti sarebbe una legge disumana.

Nel contesto della sinagoga e del sacro sabato, Gesù pone la questione a quanti volevano impedirgli di guarire un uomo la cui mano era atrofizzata. Quell' uomo è proprio quell' Israele la cui mano è bloccata nel fare il bene e nel dare vita. Quell' uomo è ogni sistema umano le cui mani, a causa di leggi contro la vita, non danno vita ma sono morte e portatrici di morte.

Le leggi abortive ne sono un esempio e così le leggi regionali sull'eutanasia: si diffondono, e sono come quel sabato non amato da Gesù, non amato perché l'uomo è abbandonato e le sue mani sono paralizzate e sacrificate sull'altare di una legge iniqua.

Gesù guarisce la mano atrofizzata per guarire il cuore nostro ormai in cancrena.

Chiediamogli grazia per il mondo intero!

Mille benedizioni!

P. Alfredo Maria Tortorella, m.i.

Indirizzo

Taranto
74121

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