Seminario minore di Taranto 'Poggio Galeso'

Seminario minore di Taranto 'Poggio Galeso' "Vocazione. E' la parola che dovresti amare di più. Perchè è il segno di quanto sei importante
agli occhi di Dio.." Don Tonino Bello.

Lectio Divina a cura di don Carmine Agresta
18/05/2021

Lectio Divina a cura di don Carmine Agresta

Ritorna l’appuntamento mensile con la Parola di Dio.Ad accompagnarci sarà il commento di don Carmine Agresta.

23/04/2021

Paola Rinelli, da 20 anni sono felicemente insegnante di italiano, latino e greco e da 7 anni insegno al Liceo Archita di Taranto. Sono sposata e una mamma di 3 figli, una mamma che vive le difficoltà di questa situazione. Sono una persona che ama la compagnia e Gesù; cerco di seguire la mia strada e di essere presente a quegli appuntamenti veri che possono cambiare la vita, che possano toccare il cuore come questo momento di condivisione.

Oltre la vocazione di moglie e di madre, la vocazione di insegnante come mai?
Il desiderio di insegnare l’ho scoperto strada facendo. È ancora oggi un cammino, sono convinta che il cammino sia per tutta la vita; nel mio studio e nelle mie esperienze ho accolto ciò che mi veniva offerto e ho avuto la possibilità di dire i miei piccoli si. Quando penso alla scelta penso all’indirizzo scolastico, momento in cui ho voluto seguire il mio cuore e non la tendenza. Poi ho ricevuto alcune proposte, che ho accettato e che mi hanno fatto progredire. Mi sono ritrovata ad essere docente quasi senza rendermene conto: mi è sembrato il coronamento di un cammino, il quale però non è finito. Nessuno può aver capito, anche in questi momenti di difficoltà, ogni cosa che ci sia da fare, né ora in piena pandemia, né dopo.

Per puntare al nord della felicità cosa consiglieresti?
Io penso che si possa puntare al nord della felicità riconoscendo prima di tutto di non essere soli, perché da soli non si conquista niente, si può puntare al nord della felicità solo se si sta insieme agli altri e si ha fiducia in adulti responsabili. Anche io ho bisogno di un punto di riferimento che possa aiutarmi come fa mio marito; è importante sapersi confrontare con chi per voi rappresenta un modello ed è una persona con la quale è bello parlare.

Un augurio?
Vi auguro che possiate raggiungere il nord della felicità e che non perdiate mai la speranza di raggiungerlo. Fatevi accompagnare da persone vere, cercatele anche poche volte e comunque saprete che loro ci saranno sempre. Basate il vostro rapporto sulla reciprocità, gli altri ci saranno sempre anche se non li vedrete.

23/04/2021

In occasione della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, abbiamo deciso di confrontarci con alcune persone...

Sono Suor Maria Rita, figlia di Maria Ausiliatrice, sono qui da 5 anni e lavoro nell’oratorio Aquilone. Vivo in una piccola comunità dei figli di Maria Ausiliatrice, che abita in un appartamento vicino alla parrocchia San Massimiliano Kolbe e insegno scienze al Liceo Battaglini di Taranto.

Avresti mai pensato che questa sarebbe stata la strada verso la tua felicità?

No, perché fino a 21/22 anni avevo altro nella testa; ero felicemente fidanzata, studiavo medicina e avevo altre prospettive che riguardavano la mia vita. Sicuramente la famiglia era la prospettiva più importante oltre al lavoro. Poi la mia storia affettiva ad un certo punto si è conclusa ed è come se si fossero aperti nuovi orizzonti e da quel momento di grande prova dal punto di vista affettivo, ho messo in discussione tutto quello che stavo facendo, dovevo riprendere la mia vita in mano e quindi cambiai subito corso di studi, perché mi dovevo in qualche modo allontanare dal mio ex fidanzato. Successivamente ho iniziato gradualmente ad intensificare quella che era la mia amicizia con Gesù, che era già presente nella mia vita, perché ero già una ragazza impegnata negli ambienti salesiani, però quel momento è stato molto decisivo. Ho colto l’invito da parte di un sacerdote, per fare un’esperienza di volontariato missionario in Albania, per prestare il mio servizio in una zona di periferia in un quartiere. Questa esperienza è stata completamente travolgente, perché l’amicizia con Gesù mi aveva catturato e quindi cominciai a donarmi, senza volere più nulla per me. Quest’esperienza è stata scatenante, perché mi ha fatto comprendere che il Signore mi stesse chiamando ad altro, nonostante ad alcune difficoltà. Naturalmente, tutto ciò non l’ho compiuto da sola, ma grazie ad un cammino di preghiera e soprattutto grazie ad un accompagnamento dato dal mio padre spirituale, che è stato uno strumento di discernimento molto forte. Anche il gruppo di volontariato è stato decisivo per me e per scoprire una profonda amicizia con Gesù.

Descrivi la tua vocazione da consacrata con un colore. E perché proprio quel colore?

Il colore che rappresenta la mia vocazione è il verde, non spento, ma un verde acceso; tenue, ma allo stesso tempo acceso. Questo colore mi rappresenta, perché credo che la vocazione alla vita consacrata “passi” per questo colore, un colore rilassante e per me della pace. La nostra vita da Figlie di Mara Ausiliatrice, salesiane, deve essere serena, una vita che infonda tranquillità, ma allo stesso tempo che sia frizzante e allegra. Ecco perché questo colore sento che mi appartenga.

Un augurio?
L’augurio che voglio porgervi è che possiate, qualsiasi sia la strada che il Signore vi chiede di seguire, scoprire l’essere figli, perché solo il figlio vive una profonda intimità con il padre, riesce a cogliere e a comprendere il pensiero e il desiderio del Padre. Vi auguro di essere sempre più figli.

23/04/2021

In occasione della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni ci siamo confrontati con alcune persone...

Mi chiamo don Amedeo Basile sono parroco della Parrocchia Maria Santissima Addolorata in Taranto, sono sacerdote da 20 anni e insegno a scuola al liceo scientifico Battaglini e sono parroco da 13 anni di questa bella comunità… sono un sacerdote felice.
Perché proprio la vita sacerdotale?
Quando ad un certo punto ti interroghi su che cosa Dio vuole…vuole che tu realizzi la sua amicizia, ad un certo punto fai un discernimento e quindi capisci dove orientare la tua vita facendo anche tante esperienze. Solo alla fine ho capito che attraverso la strada del sacerdozio potevo essere felice pienamente; comunque non escludevo anche la vita matrimoniale… però ho capito che mancava qualcosa alla pienezza della mia felicità. Qualche volta assaporavo che c'era una richiesta in più e allora mi sono lasciato guidar e alla fine ho capito che solo così il Signore avrebbe realizzato in pienezza questa sua "alleanza". Sono felice perché è Dio che me lo chiede.
Un'esperienza che ti ha segnato particolarmente da quando sei prete
La preghiera del Padre nostro nelle mani di una pr******ta. Una sera ho fatto un’esperienza in strada con la comunità di don Oreste Benzi, che era un sacerdote della diocesi di Rimini e lui era famoso per la raccolta e l'aiuto alle pr******te. Allora una sera siamo usciti con una macchina e siamo andati per strada per offrire aiuto e sostegno alle schiave della prostituzione. Quella sera dopo aver distribuito i viveri, una di queste ragazze ci ha chiesto: "niente preghiera questa sera?", detto questo quindi ci siamo messi in cerchio io e altri volontari per recitare un padre nostro… io all'inizio ero un po’ titubante però alla fine quella mano nella mano mi ha fatto sentire che siamo tutti fratelli e sorelle che siamo figli di un unico Padre .
Cosa è per te la felicità
Una volta ci hanno chiesto in seminario se fossimo felici, veramente. Noi ad un certo punto non sapendo che rispondere, rigirammo la domanda a loro. La risposta di un superiore fu «io non sono felice, sono contento perché la felicità é un qualcosa sempre da raggiungere». Si può essere contenti ma, la felicità si ha solo quando si è nella pienezza delle situazioni e quindi è un cammino verso la felicità.
L'augurio è che imbocchiate la strada giusta per essere contenti e quindi poter raggiungere la felicità.

23/04/2021

In occasione della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni abbiamo voluto fare due chiacchiere con alcune persone...

Cosimo Porcelli, 24 anni, parrocchia San Nunzio Sulprizio, seminarista a Roma, studente presso l' Università Lateranense.
Come hai capito che la felicità a cui il Signore ti chiama è quella del sacerdozio?
È un cammino. L' ho capito sperimentando la misericordia di Dio. Il momento particolare è stato il 12 Maggio 2016 durante la S. Messa: la Domenica del Buon Pastore. Mi colpì un passaggio del Vangelo: le pecore conoscono la voce del pastore e lo seguono. Non so cosa mi successe. Condivisi col mio padre spirituale quel passaggio che mi colpì, io non sapevo ancora cosa mi stava succedendo, e mi invitò a continuare a pregare: ecco perché è un cammino. Sono stato accompagnato dal mio parroco, ho partecipato agli incontri vocazionali proposti dalla diocesi sono arrivato ad accogliere questa proposta del signore.
Per te vocazione… felicità e fedeltà
Un augurio...
fidarsi sempre del signore perché Lui non delude mai, qualsiasi sia la vocazione e la strada intrapresa .

  Continua il nostro cammino!
22/04/2021


Continua il nostro cammino!

https://youtu.be/2HUvq5ka5xE🔴🔴🔴 *Ci siamo!**Questa sera, a partire dalle ore 19.30, sul nostro canale  , dialogheremo co...
21/04/2021

https://youtu.be/2HUvq5ka5xE

🔴🔴🔴 *Ci siamo!*
*Questa sera, a partire dalle ore 19.30, sul nostro canale , dialogheremo con il card. Tolentino Mendonca per prepararci alla prossima Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni!*

Vi alleghiamo la locandina e il link della diretta durante la quale ci *sarà la possibilità di inviare e formulare le proprie domande* .

Ti chiediamo, se vuoi, di impostare il link come stato o di caricarlo sul tuo profilo o e di inviarlo ai tuoi contatti, nelle chat, a coloro che pensi possano essere interessati.

Grazie per l'aiuto

_L'equipe regionale del CRVPuglia_

Mercoledì 21 aprile, dalle ore 19.30, in preparazione alle 58ma Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, dialogheremo in diretta con il card. Josè To...

Continua il nostro cammino grazie agli amici del Centro regionale Vocazioni della Puglia Inoltre, domani, alle ore 19.30...
20/04/2021

Continua il nostro cammino grazie agli amici del Centro regionale Vocazioni della Puglia
Inoltre, domani, alle ore 19.30 in collegamento ci sarà il cardinale J. Tolentino De Mendoça, archivista di S.R.C. https://youtube.com/channel/UCkcEX_VOYxy_WjQuYlKse2A

Tra poco celebreremo la 58ma giornata mondiale di preghiera per le vocazioni...un breve video nel quale ci presentiamo e...
19/04/2021

Tra poco celebreremo la 58ma giornata mondiale di preghiera per le vocazioni...un breve video nel quale ci presentiamo e col quale vogliamo continuare a tenere aperta la porta della nostra comunità!
Centro regionale Vocazioni della Puglia

La Comunità del nostro Seminario Arcivescovile si presenta:La strada di un cammino libero, mai obbligatorio.Per apprendere il valore delle piccole cose,fino ...

Da coraggiosi protagonisti, continua il nostro cammino verso la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni.
17/04/2021

Da coraggiosi protagonisti, continua il nostro cammino verso la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni.

Pronti a rischiare? Buona giornata! Centro regionale Vocazioni della Puglia
16/04/2021

Pronti a rischiare? Buona giornata!
Centro regionale Vocazioni della Puglia

Indirizzo

Via Della Transumanza 1
Taranto
74100

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