Beato Fra' Andrea Xueres O.P.

Beato Fra' Andrea Xueres O.P. Pagina ufficiale dedicata al Beato Andrea Xueres, siracusano, le cui spoglie riposano nella chiesa di San Filippo Apostolo in Ortigia.

25 Dicembre Memoria del Beato Andrea Xueres dell'Ordine dei Predicatori (Siracusa 25-12-1434 )"...Piacque finalmente al ...
25/12/2020

25 Dicembre Memoria del Beato Andrea Xueres dell'Ordine dei Predicatori
(Siracusa 25-12-1434 )

"...Piacque finalmente al Sommo Iddio, in premio di così grandi fatiche spese per la salute del prossimo, accordargli l’eterno premio per cui, resosi infermo, più presto che altri nol temesse, rendeva al Creatore la sua bell’anima nello stesso giorno 25 Dicembre in cui Gesù in terra ed egli nasceva in Cielo..."

Da «Vite manoscritte dei Santi Siciliani dei secoli XVI e XVII», composte dal R.P. OTTAVIO GAETANI (1566-1620), che si conservano nella biblioteca nazionale di Palermo con la seguente signatura: II. E. 13 fol. 287»

  GUARIGIONI PER INTERCESSIONE DEL BEATO ANDREA XUERES "...Sono passati pochi anni da quando un certo Simone che fa il t...
25/11/2020



GUARIGIONI PER INTERCESSIONE DEL BEATO ANDREA XUERES

"...Sono passati pochi anni da quando un certo Simone che fa il tappezziere ed è uno dei più bravi della sua arte qui a Siracusa, avendo avuto da sua moglie un figliolo tormentato ora da grave febbre, non avendo costui potuto ricevere alcun soccorso dall’arte medica, si rivolge al beato Andrea, a tal uopo ne viene a trovare il sepolcro, portando sulle braccia il figlio quasi moribondo, prega con insistenza il sagrestano perché gli permetta di deporlo per poco tempo in questo sepolcro e, fattolo, immediatamente il fanciullo, contro le attese di tutti, cominciò a star meglio in un modo tale che il padre poté farlo tornare a casa, alla moglie, completamente guarito.
Tutto ciò riferiva, dietro mia domanda, il P. F. Antonio Corsetto O.P. da me più sopra ricordato, il quale dichiarava di avere appreso queste notizie in parte dal Sagrestano in parte dai più vecchi del convento e specialmente da fra’ Vincenzo Incatassato O.P., dal P. F. Francesco Santafè O.P., da fra’ Niccolò Fusco O.P. converso dello stesso convento, uomini tutti di gran fede e pietà.
Inoltre molti altri attestano ancora queste cose, dei quali non è necessario farne ricordo.
Lode a Dio e alla Beata Vergine Maria."

Da «Vite manoscritte dei Santi Siciliani dei secoli XVI e XVII», composte dal R.P. OTTAVIO GAETANI (1566-1620), che si conservano nella biblioteca nazionale di Palermo con la seguente signatura: II. E. 13 fol. 287»

PS: manca 1 mese esatto alla sua Festa❤

 "...Questo Beato Religioso, della Sagra Religione Domenicana, lucidissima stella, e dell’Isola nostra eterno splendore,...
25/10/2020



"...Questo Beato Religioso, della Sagra Religione Domenicana, lucidissima stella, e dell’Isola nostra eterno splendore, carico di meriti, e ricco di virtù, giunto a quell’ora cotanto bramata da’ Santi, terminò una esemplarissima vita con una gloriosa, e benavventurata morte.
Così di questo, come di parecchi altri nostri uomini illustri si trovano i ritratti nel Collegio di questa città Valletta coi loro elogi che andremo alle fiate rapportando a’ propri luoghi."

Da «Malta illustrata…» del Comm. Fra’ Giovanfrancesco Abela, Malta 1780

 "...Quasi predestinato sin da fanciullo e per l’innocenza e santità della vita e pei digiuni e per le aspre flagellazio...
25/09/2020



"...Quasi predestinato sin da fanciullo e per l’innocenza e santità della vita e pei digiuni e per le aspre flagellazioni, colle quali continuamente martirizzava il tenero corpo, e finalmente per la sua gran fede, di comune consenso fu ascritto all’Ordine Domenicano. Per volontà del Senato e del Governatore della Camera Reginale, fu mandato ambasciatore alla regina di Spagna, dalla quale, ottenuto quel che domandava, se ne ritornò in patria portando una gran quantità di legname, con la quale, dopo avere restaurato il suo convento, pieno di anni e di virtù, si addormentò nel sonno dei Santi, nel giorno di Natale del 1434..."

Copia delle Notizie riguardanti la vita, i miracoli e le varie traslazioni delle reliquie del Beato Fra’ Andrea Xueres O.P. ricavata dall’originale scritto in pergameno e chiuso nella cassetta contenente le reliquie del detto Beato, per cura del Governatore della Congregazione dell’Annunziata sig. GAETANO AGNELLO PRIVITERA.

 "...Nato nella nobilissima e antichissima città di Siracusa, regina del Mediterraneo e patria dei sommi genii, fu cresc...
25/08/2020



"...Nato nella nobilissima e antichissima città di Siracusa, regina del Mediterraneo e patria dei sommi genii, fu cresciuto dai suoi piissimi genitori coll’abito vitale dei dettami del Vangelo, egli visse come un giglio immacolato all’ombra del tetto paterno, tutto profumato di pietà e splendente di candore, e come gigante in mezzo ai suoi coetanei, si distinse nello studio delle lettere e delle scienze. Memore delle parole dell’Apostolo, di dover piacere a Dio piuttosto che agli uomini, aborrì con nobile generosità ogni diletto puerile, sia pure innocente, per timore d’ inquinare l'anima anche coll’apparenza del peccato.
Per attingere fervore nella pietà, frequentava assiduamente le chiese e le case religiose e preferiva la compagnia dei buoni, dai quali assimilava tutto ciò che di meglio spiccava in loro..."

Articolo «II B. Andrea Xueres o Xuereb Siracusano» scritto dal P. MATTEO CONIGLIONE O.P. in L’Eco di san Domenico (A.3, n. 11 (1927), pp. 227-231).

 "...la fama della santità di Andrea era così grande presso il popolo, che butti indistintamente solevano venerarlo qual...
25/07/2020



"...la fama della santità di Andrea era così grande presso il popolo, che butti indistintamente solevano venerarlo quale angelo in carne; perché la virtù di Dio penetrata nell’anima di lui vi aveva operato sì energicamente, da renderlo puro ed illibato da ogni macchia di umana colpa, innalzandolo alle supreme vette della perfezione.
Dolce, umile di cuore, secondo il detto di Cristo, la sua vita era norma al sacerdozio, fiaccola e luce alla perfezione Domenicana, splendore e regola ai costumi cristiani. Degli innocenti sostenne sempre, con coraggio e magnanimità, le parti contro gli oppressori.
Poveri e ricchi, fanciulli e vecchi, dotti e ignoranti, erano da lui trattati con la medesima confidenza e dolcezza, di modo che tutti non cessavano di esaltarlo con lodi, decantarlo e baciargli le vesti al suo passaggio. Persuasi che, intercedendo lui presso Dio, potevano conseguire la felicità eterna, tutti ricorrevano a lui piangenti e gementi per confessarsi dei loro peccati e ottenere facilmente perdono da Dio..."

Articolo «II B. Andrea Xueres o Xuereb Siracusano» scritto dal P. MATTEO CONIGLIONE O.P. in L’Eco di san Domenico (A.3, n. 11 (1927), pp. 227-231).

Il Beato Andrea Xueres non smette mai di farsi sentire...da notare presso la Chiesa di San Pietro al Carmine, le due sta...
15/07/2020

Il Beato Andrea Xueres non smette mai di farsi sentire...da notare presso la Chiesa di San Pietro al Carmine, le due statue marmoree delle Sante Vergini e Martiri Lucia e Margherita(opere del Gagini)provenienti dalla Chiesa di San Domenico. Invece presso la Chiesa di San Tommaso Apostolo si trova il loculo che custodì i resti del Beato(che oggi si trovano presso la Chiesa di San Filippo Apostolo) insieme alla lapide marmorea.

Si ringrazia il parroco Don Guido Scollo e le guide turistiche di Sicilyroute

 "...Elementi per poter giudicare della sua attività sociale ne Sono rimasti ben poco o nulla, però in generale si sa ch...
25/06/2020



"...Elementi per poter giudicare della sua attività sociale ne Sono rimasti ben poco o nulla, però in generale si sa che per il prestigio ed abilità gli furono affidati vari negozi importanti trai quali una ambasceria, a nome del Senato Siracusano, presso la Regina Maria in Spagna, a favore della propria città, ottenendo tutto quanto costituiva lo scopo della sua missione; anzi gli fu regalato dalla Regina Maria un vascello carico di legname, che poi fu adibito per restaurare un dormitorio del convento di san Domenico di Siracusa, sotto il quale era l’antica Congregazione del Nome di Gesù e l’antico refettorio e cucina.

Bologna lo ebbe nel 1430 priore del Convento di San Domenico, di cui fu uno dei restauratori della vita monastica, introdotta con tanto fervore; e sembra che anche abbia insegnato all’Università di Bologna..."

Articolo «II B. Andrea Xueres o Xuereb Siracusano» scritto dal P. MATTEO CONIGLIONE O.P. in L’Eco di san Domenico (A.3, n. 11 (1927), pp. 227-231).

IL SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ E IL BEATO ANDREA XUERES"Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò...
19/06/2020

IL SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ E IL BEATO ANDREA XUERES

"Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita."
(Mt 11, 29)

"...Dolce, umile di cuore, secondo il detto di Cristo, la sua vita era norma al sacerdozio, fiaccola e luce alla perfezione Domenicana, splendore e regola ai costumi cristiani. Degli innocenti sostenne sempre, con coraggio e magnanimità, le parti contro gli oppressori..."

Articolo «II B. Andrea Xueres o Xuereb Siracusano» scritto dal P. MATTEO CONIGLIONE O.P. in L’Eco di san Domenico (A.3, n. 11 (1927), pp. 227-231).

Quando le opere d'arte erano anche strumenti di preghiera...In queste foto, scattate presso la Galleria Regionale di Pal...
07/06/2020

Quando le opere d'arte erano anche strumenti di preghiera...
In queste foto, scattate presso la Galleria Regionale di Palazzo Bellomo(Siracusa), potete notare quel che resta della Chiesa e del Convento di San Domenico.

1. Madonna con Bambino di Antonello Gagini(sec XVI). Ai piedi della Madonna vi sono riportate l'inizio dell'Ave Maria e dell'Ave Maris Stella.
2. Sarcofago di Giovanni Cardinas di Antonello Gagini(1506).
3. Disputa di San Tommaso d'Aquino(Ignoto, sec XVI).
4. Madonna col Bambino di Antonello e Antonio Gagini(sec. XVI).
5. Pietà(Ignoto, sec. XVI).
6. Deposizione di Mario Minniti(sec.XVII).

 "..Quei fedeli che al Xueres ricorrevano, ottenevano delle innumerabili grazie, scendendo con le scale nel di lui antic...
25/05/2020



"..Quei fedeli che al Xueres ricorrevano, ottenevano delle innumerabili grazie, scendendo con le scale nel di lui antico sepolcro che fu lasciato libero senza più seppellirvi altri cadaveri e ne uscivano con prodigi come lo attestano tanti venerandi Padri per santità e dottrina rispettabili come sono il P. Antonino Corsetto, l’Abate d. Costantino Benedittino, d. Francesco Platamone, Signore del Priolo, il P. Francesco Santafe, fr. Niccolo Tusco e tanti altri ecclesiastici o secolari. Oggi la detta sepoltura ven detta la Sepoltura di San Vincenzo Ferreri, dal volgo creduta scioccamente del detto santo. I fanciulli che patiscono del male infido nel calare che fanno nella detta Sepoltura subito ne ricevono la grazia e situata dov’era anticamente cioè oggi dietro l’altare maggiore in cornu Evangelii..."

Dagli «Annali» scritti dal sac. GIUSEPPE CAPOEDICI (1749-1828) alle pp. 149 a 161.

Nella foto: Chiesa di San Tommaso Apostolo(Ortigia)ove riposarono i resti del Beato con annessa lapide marmorea.

  GUARIGIONI PER INTERCESSIONE DEL BEATO ANDREA XUERES "...È quasi incredibile immaginare quanta fiducia abbia goduto il...
25/04/2020


GUARIGIONI PER INTERCESSIONE DEL BEATO ANDREA XUERES

"...È quasi incredibile immaginare quanta fiducia abbia goduto il nostro Beato per la sua fama di santità e come questa, in seguito a siffatto prodigio, si sia aumentata tra il popolo e i nobili: poiché a Lui ricorsero nelle calamità, Lui invocarono nelle infermità e dopo aver ottenuto una qualche grazia la comunicarono alle famiglie e ne visitarono il sepolcro.

Per questa ragione, moltissimi del popolo, affetti da svariate malattie, scendevano nel di lui antico sepolcro e ne risalivano completamente guariti.

Mi narrava il P. Antonio Corsetto O.P., vecchio domenicano di grandissima autorità, che mentre era sagrestano, venivano a trovarlo moltissime donne coi loro figlioli in braccio affetti da quella malattia per la quale moltissime morivano e contro la quale alcun medico sapeva e poteva trovare rimedio; questa poiché impedisce il respiro e tormenta i fianchi e la testa, viene volgarmente chiamata cefalite; siffatte donne, dunque, lo pregavano di poter loro permettere di discendere nel sepolcro del beato Andrea e, avutone da lui il permesso, dopo aver prima pregato dinanzi alle Venerate Reliquie del beato chiuse nel sarcofago di marmo, discendevano poi nell’antico sepolcro ove queste prima si conservavano e, trattenutesi un po’ in preghiera, ne risalivano coi loro bimbi del tutto risanati; questa abitudine devota si conserva fino ad oggi. E Dio, mosso dalle preghiere di un tale uomo, concede moltissime grazie."

Da «Vite manoscritte dei Santi Siciliani dei secoli XVI e XVII», composte dal R.P. OTTAVIO GAETANI (1566-1620), che si conservano nella biblioteca nazionale di Palermo con la seguente signatura: II. E. 13 fol. 287»

N.B.: Oggi le reliquie del Beato Andrea Xueres si trovano sotto l'altare maggiore della Chiesa di San Filippo Apostolo in Ortigia.

Indirizzo

Via Capodieci 14-16
Syracuse
96100

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