Chi osserva oggi il popoloso territorio della zona nord di Siracusa è portato a considerarlo "una città nella città"; eppure intorno all'anno 1957 contava appena 750 anime ed era in piena e costante espansione. Ettore Baranzini, deciso a costituire una nuova Chiesa, il 13 gennaio 1957, festa della Sacra Famiglia, eresse canonicamente la nuova parrocchia con il titolo di "Sacra Famiglia". Vincenzo
Migliorisi, che celebrava messa nella ca****la privata di San Luigi in via Noto, la parrocchia fu successivamente riconosciuta dal Presidente della Repubblica con decreto del 12 gennaio 1958. Al termine dello stesso anno, il 22 novembre 1958, l'INA-Casa procedeva alla cessione di 3284mq di terreno alla Curia Arcivescovile di Siracusa dando così la possibilità di avviare l’iter necessario alla fabbricazione della struttura. Solo due anni più tardi, il 26 Aprile 1960, la stessa Curia Arcivescovile dava inizio ai lavori di costruzione della Chiesa parrocchiale e delle opere annesse. Giuseppe Bonfiglioli, Amministratore Apostolico, benediva la nuova Chiesa parrocchiale al rustico ma funzionale. Il 12 Novembre 1978 l'Arcivescovo Mons. Calogero Lauricella procedeva alla consacrazione della Chiesa Parrocchiale e, appena due anni dopo, nel 1980 veniva istituita la "Festa di Panaghia" dedicata alla Madonna e che tutt'oggi è festeggiata nel mese di maggio. Il 10 novembre 1985 infine, sull'altare maggiore, fu posto il Crocifisso in bronzo realizzato da Clizia Omarini della scuola di Emilio Greco.