13/06/2026
Il Vangelo di Matteo (9, 36 - 10, 8) che proclamiamo in questa 11^ Domenica del Tempo Ordinario, inizia col dirci della compassione di Gesù per le f***e che vede.
Sempre così Gesù, mai passa senza fermarsi, senza condividere, senza mettersi accanto.
Le vede stanche quelle f***e, smarrite perchè "come pecore senza pastore".
E pensa al dopo, a quando Egli sarà tornato al Padre. Chi andrà a parlare di Lui, a portare la Parola di salvezza? Ecco la chiamata dei 12 ai quali dice: andate, parlate, guarite, non chiudete gli occhi, fermatevi sempre.
E' la missione della Chiesa di tutti i tempi: evangelizzazione e promozione umana.
Lo ha fatto la Chiesa nei 2000 anni e più della sua storia?
Si, con luci e ombre, deve farlo oggi ancora più e meglio, deve farlo sempre.
Tutti dobbiamo farlo perchè tutti siamo la Chiesa, secondo il dono che il Signore dà a ciascuno.
C'è molto da fare. "La Mèsse è abbondante, ma gli operai sono pochi".
Preghiamo allora con insistenza "manda, Signore, operai nella tua mèsse", soprattutto sacerdoti buoni e santi.
Facciamo sì che il Signore chiami perchè non ci siano in nessuna parte del mondo "pecore perdute".