L’associazione culturale “Rajche”, ovvero “Radici” in dialetto Sublacense, nasce nel 2009 dalla
unione intergenerazionale di persone fortemente animate dall’amore per le tradizioni locali. La
principale motivazione che ci ha spinto ad unirci è stata sicuramente la presa di coscienza che le
importanti trasformazioni che la nostra comunità sta attraversando negli ultimi anni, in particolare il pendo
larismo esasperato verso Roma, la disoccupazione e la conseguente emigrazione, stiano creando danni importanti al tessuto comunitario e all’identità culturale propria del nostro territorio. Il nostro paese rischia sempre più di diventare un quartiere dormitorio della capitale, in cui non c’è più spazio e tempo per la perpetuazione di quegli usi e consuetudini in grado di mantenere coesa la comunità locale, permettendo agli abitanti di riconoscersi come parte di un’identità comune. Questa perdita di identità non può che portare ad un forte individualismo, che impedisce di considerare il luogo dove si è nati, dove si vive, di cui si parla il dialetto come qualcosa di cui sentirsi parte, da amare e sostenere. Amare il posto dove si vive da generazioni, dove si è cresciuti, in fondo, è il più grande atto di amore che si può fare a se stessi e alle generazioni che seguiranno. per questo motivo l’associazione culturale "Rajche" ha voluto puntare sulla valorizzazione e sulla promozione di alcune peculiarità culturali del nostro territorio come il dialetto, la musica tradizionale, la cucina locale.