01/06/2026
DIO, ILLUMINI GLI OCCHI DEL NOSTRO CUORE, PER FARCI COMPRENDERE A QUALE SPERANZA CI HA CHIAMATI...
Nel pellegrinaggio di questo mondo, i figli di Dio si lasciano accompagnare dalla speranza di vedere realizzate "un giorno" le promesse contenute nella fede.
Tutti camminiamo, progettiamo, lavoriamo e viviamo momenti di gioia e di dolore che ci toccano personalmente, la vita dei nostri cari e amici, aprendo canali di serenità e a volte anche di pianto.
Noi, gioiamo o piangiamo per noi stessi o per gli altri.
Ci sono poi coloro che ci conoscono, ci vogliono bene e ci stimano, che gioiscono o piangono per noi.
Oggi, insieme, vogliamo rendere grazie a Dio per la vita di un nostro caro fratello e parrocchiano, che questa mattina ha concluso il suo pellegrinaggio in questo mondo.
Parlo di Gian Carlo Rabachin, da tutti conosciuto come "pippo Rabachin", di anni 87.
"Pippo", abitava in Via Gramsci, ma da qualche anno era stato accolto in una struttura che potesse rispondere alle sue necessità assistenziali.
Tutti conosciamo "pippo" e sappiamo come la sua vita sia stata sulla cresta dell'onda per quanto riguarda la vita del nostro Paese.
Purtroppo, dopo quell'operazione al cuore, che certamente lo ha aiutato sotto un certo punto di vista, dall'altro lo ha reso più fragile e piano piano la sua autonomia è venuta meno.
"Pippo", viene ricordato sicuramente per il suo lavoro di carrozziere, ma lo vogliamo anche ricordare per il fatto che è stato attivo in tante realtà associative del Paese, contribuendo a farle crescere.
Tra tutte, voglio ricordare l'US CALCIO DI STANGHELLA.
Quei terreni e quelle costruzioni che ancora oggi ospitano i nostri bambini e ragazzi nei loro allenamenti e partite, sono stati "accarezzati" anche dal nostro caro "pippo".
Da diversi anni era rimasto vedovo; una prova certamente grande, ma ha sempre potuto contare sulla presenza amorevole delle sue figlie Katia e Patrizia, le quali si sono prodigate con vero amore, per accudire il loro papà fino all'ultimo istante.
Di lui, ho un bellissimo e caro ricordo.
Gentile e accogliente e sempre disponibile.
Gli ultimi tempi della vita non sono stati semplici, nè per lui e neanche per i suoi cari.
Non si vorrebbe mai vedere il decadimento di una persona cara; questo fa star male.
Però, ora vogliamo pensare a "pippo" felice, in compagnia della sua sposa e di tante altre persone da lui conosciute e amate.
Alle figlie Katia, Patrizia con Claudio, alle nipoti Elena, Claudia e Giulia, alla sorella, ai cognati e cognate e a tutti i familiari e parenti, porgiamo le nostre più sentite condoglianze e assicuriamo la preghiera per il caro "pippo".
Mercoledì 3 giugno, alle ore 18.30, pregheremo il Santo Rosario in suffragio della sua anima.
Giovedì 4 giugno alle ore 10.00, celebreremo il funerale.
Riposa in pace, caro "pippo" e grazie per tutto.
don Francesco