È da diverso tempo che covavo l'idea di aprire su Facebook una pagina dedicata ad un frate che tanta importanza ha avuto nella formazione della mia infanzia. Era un cosiddetto "religioso" o "frate laico", ossia un frate che non diceva messa, come i frati cercatori di una volta. Il suo nome era Fernando D'Annibale, che poi da frate è divenuto "fra' Fernando Maria D'Annibale". Parlerò di questo “mio
” fra’ Fernando, ma indirettamente. Prenderò spunto da un opuscolo ciclostilato che narra la storia del Piccolo Clero, una... non saprei come definire... associazione? che raggruppava i chierichetti, ossia i fanciulli che si occupavano del servizio alle funzioni religiose, principalmente della santa Messa, ma anche della Benedizione (che si svolgeva tutte le sere), dei Pontificali e tutte le altre liturgie che si svolgevano nella parrocchia di sant’Ansano, in Spoleto. Comincerò con la sua pubblicazione “a puntate”, ossia a due pagine per volta. Sarebbe un mio grande desiderio che chiunque, direttamente o indirettamente, si senta coinvolto in questa storia, partecipi con un proprio contributo: il racconto di un’esperienza vissuta, un aneddoto, un ricordo, una fotografia dei luoghi o dei personaggi di quel periodo... tutto sarà bene accetto, e utile per ampliare ed approfondire l’affresco (anzi, per l’ingenuità che lo pervade trovo più appropriato dire: l’acquerello) che mano mano si andrà realizzando. Ringrazio anticipatamente per i vostri interventi, e auguro buona lettura. Pino Belmondo