13/12/2025
𝐆𝐥𝐢 𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐂𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚𝐬, 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐫𝐜𝐢𝐯𝐞𝐬𝐜𝐨𝐯𝐨
Nel pomeriggio di venerdì 12 dicembre 2025, presso la chiesa della Misericordia a Spoleto, si sono tenuti gli auguri di Natale tra l’Arcivescovo e i volontari Caritas delle varie Pievanie. Gli onori di casa sono stati fatti dal direttore della Caritas don Edoardo Rossi. Poi, mons. Boccardo ha preso la parola: “Siamo qui per dire grazie a voi che siete un patrimonio di bene che non si misura, ma che è molto prezioso. Mi piace condividere con voi tre espressioni della ca**tà. La prima: la ca**tà ci fa pensare subito al portafogli, al prendere qualcosa di mio per darlo agli altri. È cosa buona, certamente. La seconda: la ca**tà ci fa pensare al volontariato, alla solidarietà, al tempo impiegato per farsi prossimo a chi è meno fortunato di noi. È cosa buona, certamente. Ma la terza espressione è quella che qualifica la ca**tà dei cristiani: noi facciamo ca**tà perché siamo discepoli di un Maestro, Cristo, che ha detto amatevi come io vi amato. La ca**tà dei cristiani, dunque, è diversa dal mettere mani al portafogli e dal fare semplicemente volontariato: per fare ciò non serve essere cristiani. Essa è rendere visibile quanto fatto da Gesù”. “C’è però un rischio”, ha detto mons. Boccardo. “Quando uno si appassiona nel dare rischia di dimenticare la sorgente, ossia Gesù che passò facendo il bene. Probabilmente voi, cari amici, non saprete mai cosa rimane di quanto fate, ma il vostro gesto, il vostro sorriso o il vostro silenzio lasciano una scia di bene. Questa è la cosa più bella. Nella Caritas il patrimonio aumenta quando lo metti a disposizione di altri e non quando lo custodisci gelosamente”. Dopo le parole dell’Arcivescovo, c’è stato un piccolo concerto natalizio della Banda Musicale "Città di Spoleto", quale omaggio al servizio dei tanti volontari Caritas.