La storia della madonna degli abbandonati e della sua festa
Madonna degli Abbandonati, Fronte santino celebrativo
E' possibile individuare più fasi storiche per le vicende che portarono al culto della Madonna degli Abbandonati.
1880-1899 Nascita del culto della Madonna
Intorno al 1880 un contadino di San Tommaso, Raffaele Chiodo, si adoperò per la costruzione di una icona in onore di San Michele
in località "Mannise" e, in seguito, suo figlio Angelo, resosi conto del sopraggiunto stato di abbandono dell' icona, si adoperò, a sua volta, per la costruzione di una nuova icona da erigere sulla strada di collegamento Soveria-Colosimi-Bianchi-Sila. Il culto della Madonna subentrò a quello di San Michele quando lo stesso Angelo Chiodo rinvenne nelle vicinanze dell' icona da lui eretta un dipinto su lastra di zinco di una Madonna col Bambino e un frate genuflesso; conservò, in un primo momento, il dipinto in un pagliaio e, poiché non se ne trovò il proprietario, lo pose nell'icona. La vicenda del ritrovamento della lastra abbandonata ebbe come conseguenza l' identificazione popolare del luogo del ritrovamento come "Madonna abbandonata" o "Madonna degli abbandonati". Nel luglio 1896 la "Madonna abbandonata" compì, per la tradizione popolare, il suo primo miracolo in seguito alle preghiere di Ippolito Caligiuri, detto "Vamparella", che ,dopo lunga attesa, ricevette notizie di suo figlio combattente nella guerra di prima guerra D'Africa ritenuto ormai scomparso. Madonna degli Abbandonati, Particolare dell' icona con lastra di zinco
1899-1937 La costruzione della chiesa
La vicenda di Ippolito Caligiuri diede l' impulso per la costruzione di una chiesetta. Fra i promotori della costruzione:Ippolito Caligiuri, Cardamone Giuseppe, detto "Valerio", Chiodo Angelo, il col. Bonini Guglielmo e il sindaco Cimino Michele. I lavori proseguirono sino al 1937; si ricorda, in particolare, Gabriele Caligiuri, per il completamento e la predisposizione degli arredi per il culto.
1937-1987 Consolidamento del culto
Negli anni il culto si è via via mantenuto e consolidato anche attraverso la concomitanza di una fiera durante la celebrazione della festa che si tiene l' ultima domenica di luglio.
1987-2012 I lavori di restauro
Nel 1987, con il parroco Don Battista Pellegrino, sono iniziati i lavori di restauro della chiesa e dell'icona. Nel 2012 la chiesa, l' icona e la lastra di zinco originaria risultano restaurati