U Nummu Ru Gesu in italiano Il Nome Di Gesù, è una statua del Cristo alla colonna, fabbricata nel 1576. Ritrovata miracolosamente intatta tra le macerie dell'antica Sortino distrutta dal terremoto del 1693 è ora conservata nella navata laterale della chiesa di S.Sofia. Sofia e viene portata in processione dai portatori, e accompagnata dalla luce e dal calore delle farate percorre gran parte delle
strade e viuzze del paese, richiamando a se una folla che, raccolta in preghiera, rinnova, la passione di Cristo. Alle ore 4.00 c'è la cosiddetta sciuta, dalla Chiesa di S.Sofia, accompagnata dalle fiaccole accese portate dalle donne che aprono la processione e, dal sottofondo della banda che esegue, come tradizione, la marcia omonima. La processione percorre un tragitto che tocca angoli emozionanti di Sortino: da S.Francesco dove dalle finestre dell'ex carcere in passato si affacciavano i detenuti; alla chiesa Madre dove viene ricreato, con la corsa di Gesù alla colonna e la chiusura con un colpo sordo del portone centrale il rifiuto, dei sacerdoti, di dare rifugio a Gesù Cristo; dal Collegio Di Maria dove, le suore offrono conforto e pregano, con canti, chiedendo misericordia; scendendo dalla lunga scalinata che porta al convento dei Frati Cappuccini per poi risalire e fermarsi davanti il Monsastero di Montevergine "la batia" e prosegiure per la via Magenta detta anche “strata a naca” per risalire la via Pietro Micca e ritornare per il Corso Umberto con un suggestivo passaggio davanti al monumento dei caduti dove il sole solitamente già fa capolino sulla processione. Alle 7:15 circa dopo che la banda esegue la numero 13, Gesù alla colonna viene rientrato nella chiesa di S.Sofia la cosiddetta trasuta.