06/05/2026
“È il sangue di chi ha fame di giustizia, di chi ha sete di verità, è il grido di chi non ha più voce perchénessuno li ascolta, è la vita di chi ha ancora il coraggio di credere in qualcosa, di chi sacrifica la propria vita per dare un po’ di luce a questo mondo.
Saranno giovani pieni di vita e di entusiasmo, adulti coraggiosi e lungimiranti, anziani saggi e dai buoni consigli, ci sarà chi ti tradirà, chi si dimenticherà di te, chi se ne andrà, chi vorrà cambiare i colori di questo bel quadro, ma tu non fermarti perché non sarai mai solo.”
Ci siamo rivisti… e ci siamo piaciuti ancora di più!
Dopo qualche giorno di pausa, sentiamo il bisogno di dire grazie. Grazie a tutti, uno ad uno.
È stato un viaggio pazzesco: un tempo in cui ci siamo messi in gioco, in cui ci siamo amati un po’ di più, abbiamo riso, scherzato, ci siamo abbracciati e anche “odiati”.
Un viaggio che ci ha fatto scoprire più a fondo la vita di Gaspare, dei confratelli e della congregazione. Una storia che abbiamo imparato ad amare sempre di più: la sua storia, ma anche la nostra. La storia di un uomo mandato da Dio.
Tutto questo è stato possibile grazie al progetto Teatrando, da cui è nato questo invito.
Alla nostra parrocchia, che ci ha sostenuto in tutto: ogni richiesta è diventata realtà.
A Emilio e Luca, amici veri, sempre pronti: musica, luci, scenografia…
A Giorgia e Francesca, dalla recitazione al ballo, fino a tutto ciò che serviva fare.
Ad Antonio, per aver riassunto in un monologo anni e anni della vita di Gaspare.
Ad Alessandro e Alessandro, per la preziosa gestione dietro le quinte.
A Vincenzo, Carlo e Giorgio: montaggio, trasporto e smontaggio (una possibilità in più per entrare in paradiso 😉).
A Daniele, per i video prima e durante lo spettacolo.
Ad Alberto e Federica, per esserci stati accanto e per l’organizzazione.
A Francesco, Marco, Luciana per averci condiviso i vestiti dei Briganti.
All’associazione nel sorriso di Valeria.
A Candido, per video e foto.
Grazie a tutti i gruppi che hanno vissuto come noi, questo progetto.
Grazie a quanti in qualche modo si sono fatti vicini.
All’amministrazione comunale e a tutti gli organizzatori.
Grazie, infine, a Don Ernesto Di Fiore, scrittore di questo musical: una penna straordinaria, capace di dare voce a storia, vita ed emozioni.
Grazie dal profondo del nostro cuore!
E soprattutto, grazie a Dio, per averci scelto come strumenti nelle Sue mani.
Uniti per sempre da un solo sangue 🩸
“Voleva mille lingue” – Il musical
Giovani USC