19/03/2020
Auguri a tutti i papà e a tutti quelli che portano il nome di Giuseppe!
Buongiorno a tutti fratelli esorelle nel Signore!
Nelle icone orientali S. Giuseppe viene rappresentato solo in un modo: pensieroso e in disparte nella scena della Natività. È il ritratto di ogni padre che si preoccupa della sua famiglia, di proteggerla, di non fargli mancare nulla, di essere un buon educatore per suo figlio, uno sposo amorevole e comprensivo.
È un mestiere difficile quello del padre terreno!
Per questo è bello che si sia stata scelta la festa di san Giuseppe per fare, nelle famiglie, “la festa del papà”! Infatti il valore evangelico incarnato da questo grande santo è la paternità: una paternità secondo Dio. È per questo che nel vangelo di oggi (Mt 1,16.18-21.24) si parla di un altro Padre, Dio che ha scelto di rivelarsi con questo titolo agli uomini. E in due cose Gesù ci ha insegnato a riconoscere la paternità di Dio.
La prima è che Dio è padre perché “si prende cura di noi” (1Pt 5,7), la seconda è che Dio è padre perché è buono: “siate misericordiosi come il padre vostro è misericordioso” (Lc 6,36).
Tratti del volto paterno di Dio che San Giuseppe ha fatto suoi. C’è tanto da imparare da San Giuseppe! Due in particolare: il suo servizio umile, quotidiano e silenzioso alla sua famiglia, l’amore tenero per la sua sposa Maria. E su quest’ultima cosa vorrei aggiungere che “la cosa più bella –e segretamente, più desiderata da parte dei figli – è che il papà e la mamma mostrino di volersi bene. Questo da loro le ali, li fa crescere; è come ossigeno per i loro giovani polmoni” (padre R. Cantalamessa).
Sì, è un mestiere difficile quel del padre terreno…ma anche una missione bellissima!
Tanti auguri a tutti i papà e una benedizione tutta speciale da parte dei frati.
Pace e bene
fra antonio