Agesci Gruppo Solarino 8 "Paola Burgio"

Agesci Gruppo Solarino 8 "Paola Burgio" Pagina ufficiale del gruppo scout Agesci Solarino 8 "Paola Burgio" Agesci Solarino 8 Castorini, Lupetti, Lupette, Esploratori, Guide, Rover, Scolte, Capi

Festa di Primavera: un'esplosione di colori, giochi e comunità! Grazie alla meravigliosa collaborazione con l’Associazio...
31/05/2026

Festa di Primavera: un'esplosione di colori, giochi e comunità!

Grazie alla meravigliosa collaborazione con l’Associazione Halim Moses, abbiamo vissuto una giornata indimenticabile fatta di creatività, allegria e condivisione.

I più piccoli Castorini e Lupetti, insieme ai ragazzi e ragazze Esploratori e Guide e ai giovani Rover e Scolte, hanno realizzato dei disegni speciali… con il sale colorato! Un’attività semplice ma magica, che ha trasformato la loro fantasia in vere e proprie opere d’arte da ammirare tutti insieme.

E non è finita qui: in piazza, sono stati proprio loro a organizzare e animare giochi per tutti i bambini e ragazzi della parrocchia. Corsa, risate, laboratori e tanto spirito di squadra: il vero cuore pulsante della nostra Festa di Primavera.

Grazie a chi ha partecipato, a chi ha giocato, a chi ha colorato e a chi ha sorriso.
Eventi così ci ricordano quanto sia bello crescere insieme, in comunità, nel segno dell’inclusione e della gioia condivisa.

Buona Primavera a tutti!
E un ringraziamento speciale all’Associazione Halim Moses per aver reso tutto questo possibile.

Festa di Primavera: un'esplosione di colori, giochi e comunità! Grazie alla meravigliosa collaborazione con l’Associazio...
31/05/2026

Festa di Primavera: un'esplosione di colori, giochi e comunità!

Grazie alla meravigliosa collaborazione con l’Associazione Halim Moses, abbiamo vissuto una giornata indimenticabile fatta di creatività, allegria e condivisione.

I più piccoli Castorini e Lupetti, insieme ai ragazzi e ragazze Esploratori e Guide e ai giovani Rover e Scolte, hanno realizzato dei disegni speciali… con il sale colorato! Un’attività semplice ma magica, che ha trasformato la loro fantasia in vere e proprie opere d’arte da ammirare tutti insieme.

E non è finita qui: in piazza, sono stati proprio loro a organizzare e animare giochi per tutti i bambini e ragazzi della parrocchia. Corsa, risate, laboratori e tanto spirito di squadra: il vero cuore pulsante della nostra Festa di Primavera.

Grazie a chi ha partecipato, a chi ha giocato, a chi ha colorato e a chi ha sorriso.
Eventi così ci ricordano quanto sia bello crescere insieme, in comunità, nel segno dell’inclusione e della gioia condivisa.

Buona Primavera a tutti!
E un ringraziamento speciale all’Associazione Halim Moses per aver reso tutto questo possibile.

Paolo Borsellino 34 anni fa, diede all’AGESCI il testimone dell’impegno e della testimonianza con la consegna simbolica ...
23/05/2026

Paolo Borsellino 34 anni fa, diede all’AGESCI il testimone dell’impegno e della testimonianza con la consegna simbolica delle “beatitudini” del Vangelo. "Il sangue dei giusti è seme".
Ricordare vuol dire cambiamento, vuol dire avere una grande "responsabilità della memoria" che coinvolge tutti. Forse siamo in pochi, forse siamo in tanti ma stiamo cercando di lasciare il mondo un po' migliore di come lo abbiamo trovato.

20/05/2026

É successo.
In Agesci, è avvenuto qualcosa di storico.
Qualcosa di atteso e previsto... ma non di meno storico.
Il Consiglio Generale ha approvato ufficialmente il documento “Identità di genere e orientamento sessuale e affettivo: le coordinate del cammino associativo”.
Documento che risponde in modo chiaro e definitivo ad una domanda.
"Una persona omosessuale può coprire il ruolo di educatore scout di un'associazione cattolica e quindi essere testimone credibile dell'amore coniugale, come inteso dalla dottrina e morale cattolica?"
E la risposta è: assolutamente sì.
Non è cosa da poco.
É un passaggio cruciale.
Una frontiera superata.
Molti diranno "alla buon'ora", "meglio tardi che mai", "benvenuti nel 21esimo secolo" e via dicendo.
Del resto in altre associazioni scout è così da tempo.
Ma Agesci è un'associazione cattolica e deve fare i conti con il magistero della Chiesa.
Anche solo 10 anni fa, la presenza di capi omosessuali non era affatto scontata. Era questione dibattuta e alquanto sofferta. L'accoglienza dei ragazzi non è mai stata in discussione, ma il ruolo di Capo sì.
Spesso il/la capo era accolto/a ma la sua omosessualità tenuta il più possibile nascosta. Talvolta era invece respinta.
Conosco storie di capi formatori che una volta fatto coming out, l'outing lo hanno ricevuto. Capi che hanno affrontato percorsi di analisi per superare quel trascorso.
In tanti che leggono sanno di cosa parlo. E conoscono a loro volta casi analoghi. Storie di fatica. Grande fatica.
Questo non accadrà più. L'orientamento sessuale non è più in conflitto con la testimonianza cristiana.
Questi Capi possono (anzi, devono!) liberamente dichiararsi, senza nascondersi o sottacere.
Da oggi, la guida di un Branco, un Reparto, un Clan, come anche incarichi regionali o nazionali, possono essere affidati a capi omosessuali, tanto quanto.
Possono essere di guida e orientamento per i ragazzi, tanto quanto.
Soprattutto, possono essere capi catechisti, tanto quanto.
Ci è voluto del tempo. Bisognava che la Chiesa (la CEI) fosse abbastanza pronta, ed ora evidentemente lo è.
E appena le condizioni si sono concretizzate, Agesci si è mossa.
Con il suo stile. Quello dello scouting.
Ha osservato, dedotto, agito.
Ha iniziato un cammino, passo dopo passo.
Senza troppo forzare.
Lentamente, ma costantemente.
Senza clamori, proclami, parate.
Con tutti i passaggi doverosi (ascolto, elaborazione, discernimento...)
Insieme, uno accanto all'altro.
Accanto soprattutto a quelli che facevano più fatica.
E passo dopo passo, è arrivata su quel confine.
E ha svalicato.
Quando si parla del vento del cambiamento, delle rivoluzioni silenziose, si parla di questo.
In Agesci, ma anche nella Chiesa.
Di cui Agesci si pone sempre come avanguardia, pioniera di nuove frontiere.
Secondo la propria vocazione: esplorare.
Sì, sul nuovo orizzonte, si affacciano nuove domande.
Ma per quelle c'è tempo.
Ora godiamoci il momento.
Se mai quel documento dovesse avere una dedica, andrebbe dedicato a tutti quei capi che hanno sofferto, che sono stati lasciati indietro, che si sono sentiti esclusi. Per chiedere scusa. Ma anche per ringraziare. Perché la loro sofferenza, non è stata vana.
Buona strada.

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Il documento è molto articolato e affronta diversi altri aspetti. La versione finale deve essere ancora emanata ma in massima parte conferma quella pubblicata nei documenti preparatori, link nei commenti.

"Non accontentatevi delle piccole cose. Dio le vuole grandi. Se sarete quello che dovete essere, metterete fuoco in tutt...
29/04/2026

"Non accontentatevi delle piccole cose. Dio le vuole grandi. Se sarete quello che dovete essere, metterete fuoco in tutta Italia"

Oggi festeggiamo Santa Caterina da Siena
Patrona delle Scolte

25 APRILE 2026FESTA DELLA LIBERAZIONE«Finita la guerra le Aquile Randagie nulla chiesero, di nulla menarono vanto. Non r...
25/04/2026

25 APRILE 2026

FESTA DELLA LIBERAZIONE
«Finita la guerra le Aquile Randagie nulla chiesero, di nulla menarono vanto. Non ricercarono diplomi, medaglie, riconoscimenti. Considerammo tutto come dovere, come coerenza ad una Promessa che nessuna dittatura avrebbe potuto cancellare dal nostro spirito. Agimmo così, perché così dettò la nostra coscienza. Tenemmo accesa una tenue fiaccola, sotto le raffiche di terribili prove, consapevoli che il nostro rifiuto al fascismo era amore alla Patria, servizio ai fratelli, difesa della dignità umana, ma, venuta l'ora della resurrezione, la porgemmo ad altri, ai più giovani, perché la ponessero alta sul moggio, per illuminare i passi della gioventù d'Italia. Quando si farà la storia della Resistenza al fascismo non si potrà dimenticare questa resistenza, concreta, operante, generosa, realizzata da un pugno di Scout che seppero guardare oltre -nell'ora di collettive suggestioni e di collettive capitolazioni- radicati su una Legge e su una Promessa che li rendevano liberi "Cittadini del Mondo"».
don Andrea Ghetti – Baden

Oggi, 23 aprile, gli Scout di tutto il mondo festeggiano San Giorgio, patrono degli scout e simbolo di coraggio, lealtà ...
23/04/2026

Oggi, 23 aprile, gli Scout di tutto il mondo festeggiano San Giorgio, patrono degli scout e simbolo di coraggio, lealtà e spirito di servizio.
San Giorgio ci ricorda ogni giorno l’importanza di affrontare le difficoltà con forza e determinazione, di aiutare il prossimo e di vivere con semplicità e responsabilità il nostro cammino scout.
Questa giornata è un’occasione speciale per sentirci parte di una grande fraternità, uniti dagli stessi valori e dalla promessa di lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato.
Buon San Giorgio a tutti gli scout e alle guide!

“Lasciate il mondo un po’ migliore di come l’avete trovato.” – Baden-Powell

San Giorgio di Zona Aretusea 2026 Il Reparto Mafeking e il Reparto Fiori di Loto del gruppo Solarino 8 hanno vissuto un’...
19/04/2026

San Giorgio di Zona Aretusea 2026

Il Reparto Mafeking e il Reparto Fiori di Loto del gruppo Solarino 8 hanno vissuto un’esperienza intensa e significativa partecipando al San Giorgio di Zona Aretusea.
Giorni fatti di sorrisi, sfide, condivisione e spirito scout, dove ogni ragazzo ha potuto mettersi in gioco, crescere e rafforzare il senso di fraternità che ci unisce.
Sulle orme di San Giorgio, abbiamo affrontato le nostre “sfide”, imparando ancora una volta che il vero coraggio sta nel non arrendersi, nel sostenersi a vicenda e nel fare sempre del proprio meglio.
Un grazie a chi ha reso possibile tutto questo e ai nostri ragazzi, veri protagonisti di questa bellissima avventura.
Sempre pronti a servire!

"Riconciliamoci con la gioia. La Pasqua sconfigga il nostro peccato, frantumi le nostre paure e ci faccia vedere le tris...
05/04/2026

"Riconciliamoci con la gioia. La Pasqua sconfigga il nostro peccato, frantumi le nostre paure e ci faccia vedere le tristezze, le malattie, i soprusi e perfino la morte, dal versante giusto: quello del “terzo giorno”. Da quel versante, il luogo del cranio ci apparirà come il Tabor. Le croci sembreranno antenne, piazzate per farci udire la musica del Cielo. Le sofferenze del mondo non saranno per noi i rantoli dell’agonia, ma i travagli del parto." (Don Tonino Bello)

Buona Pasqua!

Indirizzo

Via Giacomo Matteotti 97
Solarino
96010

Sito Web

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