20/11/2022
Carissime e carissimi adulti scout,
ci permettiamo di rivolgere un pensiero a tutti voi, a chi era presente a Lucca e a chi invece è rimasto a casa. Abbiamo concluso i nostri lavori assembleari e verificheremo a freddo ciò che abbiamo vissuto. Innanzitutto vogliamo ringraziare tutte le Comunità per il lavoro svolto nel preparare questa assemblea e poi grazie alla fiducia che ci avete concesso.
Ci permettiamo di condividere con tutti voi alcune brevissime considerazioni, a caldo, che speriamo potremmo sviluppare nel futuro, negli incontri che si presenteranno in giro per l’Italia.
È stata una assemblea impegnativa, vivace, in alcuni frangenti anche tesa, ma è stato un momento che è riuscito a predisporre le basi per il futuro, il futuro del Masci, di noi che siamo in piena attività e di chi nel Masci ancora non c’è.
Lo stile stesso con cui abbiamo abitato la città di Lucca è un segno di nuova apertura e nuovo stile di presenza.
Tutti abbiamo capito che la nostra azione è testimonianza viva, nella chiesa e nella società: ogni comunità porta in sé una ricchezza di persone, di servizi, di presenze ineguagliabili.
Tutti noi sappiamo che non saranno statuti, regolamenti, patti a dare slancio alla vitalità del Masci perché questa dipenderà solo dalla nostra capacità di vivere con gioia l’esperienza di comunità e di testimoniare con coerenza il nostro essere cristiani e scout adulti, di essere aperti alla modernità ed inclusivi nei confronti di ogni persona.
Solo così saremo credibili e solo così saremo attrattivi.
Poi tutto il resto è necessario per dare forza e guidare il cammino di una associazione impegnata e responsabile, ma siamo certi che senza lo spirito che ci fa portatori di speranza, che ci fa un po’ sognatori, non possiamo arrivare alle mete che auspichiamo.
Nei prossimi anni saremo chiamati con più incisività a pensare al Masci futuro, non solo noi un po’ più anziani, ma ad una associazione che sappia collocarsi nella Chiesa e nella società a servizio delle donne e degli uomini che scelgono di dare più senso e significato alla loro vita, e che vogliono fare della loro esistenza un momento di servizio e condivisione con gli altri, di testimonianza verso i più giovani e verso il mondo.
Abbiamo deliberato un nuovo Statuto senza alterare e modificare né l’impianto valoriale né quello strutturale e organizzativo del Masci, ma adeguandolo alla possibilità di entrare nel registro nazionale del terzo settore.
È una opportunità, libera, che ogni Comunità potrà o meno utilizzare. I tempi che viviamo ci hanno richiesto oggi questa attenzione, domani forse ne richiederanno altre… perché comunque vogliamo essere nella storia che ci è data di vivere senza pensare presuntuosamente alla autosufficienza. Il cammino che abbiamo percorso negli ultimi anni ci ha fatto comprendere che lo scautismo non è solo un fatto giovanile ma ispira anche un modo adulto e ricco per vivere il nostro tempo.
Pertanto chiediamo a tutti di aprirsi agli altri e di coinvolgersi nelle loro storie e magari, se possibile, chieder loro di sperimentare una occasione con noi, perché il Masci è soprattutto un’esperienza di relazione, creativa, gioiosa, feconda, che non lascia nessuno da solo e che aiuta a guardare il futuro con ottimismo.
Ragioniamo pertanto sul nostro modo di essere e di vivere, ma soprattutto sul nostro modo di porci e di testimoniare, e non aspettiamoci azioni particolari da altri, perché sappiamo che solo noi, con le nostre scelte e il nostro agire possiamo “leggere i segni dei tempi” e divenire testimoni credibili e capaci di coinvolgere le donne e gli uomini della nostra epoca nell’avventura, sempre entusiasmante, della vita scout. Siamo stati eletti con un grande consenso e non era cosa scontata, oggi possiamo solo promettere che continueremo nell’impegno a servire il Movimento soprattutto nel rilegare le diversità, nell’ascoltare e nell’incontrare, per quanto possibile, ognuno nella propria realtà; state certi che comunque faremo del nostro meglio! L’Assemblea elettiva porta ad un naturale ricambio di persone in diversi servizi nazionali: vogliamo ringraziare di cuore coloro che hanno terminato il loro servizio, e fare gli auguri a chi inizierà questo nuovo cammino.
Siamo certi che tutti, anche se in modalità diverse, vivranno pienamente il Masci, perché lo scautismo ci ha insegnato che si cresce con gli altri. Riprendiamo il cammino con le nostre Comunità: cerchiamo di essere noi diversi e senza avere paura di osare il nuovo, più attenti nell’ascolto della realtà e più audaci nei passi da compiere, con lo sguardo sempre rivolto al domani. Il futuro ci attende, anzi, è già qui!
un abbraccio e buon cammino Massimiliano, Mimmo, don Angelo