16/04/2026
25 APRILE 2026:
DI NUOVO ANPI È STATA ESCLUSA DALLA COMMEMORAZIONE ISTITUZIONALE
Anche quest’anno l’Amministrazione di Seveso ha escluso l’ANPI dalle celebrazioni ufficiali del 25 aprile. Anche quest’anno una chiusura verso la nostra associazione e uno sfregio alla Memoria della Seveso Partigiana e Antifascista che la nostra sezione, negli anni e con il suo operato, ha riportato ad essere memoria collettiva.
Questa volta non si è nemmeno atteso ne cercato l’incontro consueto con l’ANPI poiché l’Amministrazione, ignorandoci ostentatamente, ha pubblicato il suo programma del 25 aprile dei cui contenuti abbiamo avuto notizia dai canali ordinari: nessun corteo, nessun momento di parola per l’ANPI.
Le ragioni sono risapute: gli interventi della sezione ANPI di Seveso, con i riferimenti al presente, alla condanna delle guerre, delle derive illiberali nel mondo, alle tragedie dei migranti nel Mediterraneo, non sono graditi.
Ma per noi la Resistenza è una bussola per il presente, non un ricordo sbiadito a cui tributare, una volta all’anno, un solo momento dal carattere puramente celebrativo con richiami confusi e magari annacquati.
La Memoria dei ragazzi e delle ragazze che liberarono l’Italia dal Nazifascismo e il messaggio che con il loro sacrificio ci hanno consegnato lo riconosciamo nei bambini di Gaza che ostinatamente giocano tra le macerie, nei lavoratori che si rifiutano di imbarcare armi per i massacri, in chi nel Mediterraneo cerca di salvare i disperati delle migrazioni, in chi cerca di difendere, anche con il voto, la Costituzione nata dalla Resistenza chiedendone l’applicazione e non il suo stravolgimento, in chiunque si batte per i diritti.
Ai nostri posti ci troverete! Oggi significa questo.
L’Amministrazione Borroni anche quest’anno ha operato con un’azione escludente verso l’ANPI e tutti quei cittadini e cittadine che ritengono il 25 Aprile come un momento unitario aperto sul mondo.
La casa della Liberazione è costituita da coloro che si riconoscono nei valori della Costituzione ed è abitata da chi crede che la vena della Resistenza passi anche attraverso il proprio corpo.
L’ANPI non accetta la riduzione e la normalizzazione che da diversi anni si ripropone in piazza.
L’ANPI non accetta di essere messa da parte.
Le cittadine ed i cittadini, insieme alle istituzioni e le associazioni tutte, sono invitate a riprendersi i luoghi della casa della Resistenza, celebrando insieme un 25 Aprile di festa e Memoria.
L’ANPI organizzerà per la mattina del 25 Aprile la celebrazione della Liberazione.
A breve i dettagli del programma.
Sezione ANPI “31 Partigiani” Seveso