ANPI Seveso

ANPI Seveso pagina della Sezione ANPI "31 PARTIGIANI"di Seveso

30/04/2026

“Militari israeliani hanno bloccato la Flotilla con armi e puntamenti laser in acque internazionali. Rivolgo un appello urgentissimo alle strutture territoriali Anpi, a tutte le associazioni democratiche, alle antifasciste e agli antifascisti per partecipare e promuovere ovunque pacifici presidi di protesta. No ai nuovi pirati! No al delirio di onnipotenza!”

✍🏻 Gianfranco Pagliarulo, Presidente Nazionale ANPI

29/04/2026

"Secondo gli investigatori della Digos l’autore della sparatoria del 25 aprile a Roma contro due iscritti all’ANPI è un giovane della comunità ebraica romana che ha detto di far parte della “Brigata ebraica”. Il giovane è stato fermato con l’accusa di tentato omicidio. Non può sfuggire a nessuno l’estrema gravità della vicenda.
Da tempo assistiamo a una deriva estremistica e intimidatoria di parte di alcuni esponenti della Comunità ebraica di Roma. In passato più volte dirigenti nazionali ANPI hanno ricevuto minacce e lettere intimidatorie dalla sigla GSE (Gruppo Sionistico Giovanile) e da altre sigle. Le aspre polemiche da parte del signor Meghnagi, presidente della Comunità ebraica di Milano, si iscrivono in questo clima di esasperazione estremistica presente in parte delle Comunità; sappiamo peraltro che al loro interno si è aperto un dibattito critico nei confronti proprio delle posizioni del signor Meghnagi.
Ma se dalle parole si passa alle pistole cambia tutto. Oggi Gad Lerner in un post sui social ha richiesto lo scioglimento di “questi gruppi paramilitari”. È un’affermazione pesantissima. Per questo chiediamo alla magistratura non solo di appurare l’esistenza di eventuali mandanti dell’aggressione armata avvenuta a Roma, ma anche di aprire un’inchiesta su tali presunti gruppi paramilitari presenti nella Comunità ebraica romana. Chiediamo altresì al ministro Piantedosi di andare fino in fondo nelle indagini in merito e alla presidente del Consiglio di prendere finalmente posizione sulla vicenda, dopo il suo colpevole e gravissimo silenzio dei giorni scorsi.
Nelle comunità vi sono punti di vista diversi e anche contrastanti. Per questo chiediamo alla Comunità di Roma e all’Unione delle Comunità Ebraiche italiane una presa di posizione chiara e ferma in merito, anche pensando al forte legame che nel passato l’ANPI aveva stabilito col rabbino Elio Toaff.
L’ANPI nazionale ha sempre avuto un rapporto di dialogo e di confronto, anche su posizioni diverse, con l’UCEI; con questo spirito, per l’estrema gravità dell’accaduto, per superare eventuali incomprensioni e per isolare qualsiasi frangia violenta, chiediamo un incontro urgentissimo alla presidente nazionale dell’UCEI".

✍🏻 La Segreteria nazionale ANPI

IL PIU BEL 25 APRILE DI TUTTI I TEMPIIl Venticinque Aprile è stato bellissimo.  Un successo la partecipazione. E le mera...
27/04/2026

IL PIU BEL 25 APRILE DI TUTTI I TEMPI
Il Venticinque Aprile è stato bellissimo. Un successo la partecipazione. E le meravigliose voci del coro delle Wildflowers (che ha cantato nella sala di via Redipuglia e ci ha accompagnato nel corteo nel bosco delle Querce), ci hanno regalato canti di donne da tutto il mondo. Quel mondo di cui tutte e tutti facciamo parte, quale che sia il luogo in cui siamo nati, quale che sia il luogo in cui vorremmo stare, e in cui tutti abbiamo il diritto di vivere in pace.
Ma in questo mondo soffiano venti di guerra e si affermano derive autoritarie e grandi disuguaglianze e questo ci spinge a rendere vivi i valori della Resistenza oggi per rendere questo mondo più giusto e più umano. Il 25 aprile non solo ricorda il passato ma parla al futuro.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e grazie alle bravissime Wildflowers.

Sotto un po' di immagini della giornata

Il coro nella Sala del polifunzionale

Il corteo nel bosco

Gli interventi di

Daniele Bizzozero, autore della ricerca sul nonno partigiano Luigi Bizzozero, di Lino Ceccarelli della segreteria provinciale ANPI della nostra presidente Giulia Spada

PS. Peccato per l'amministrazione comunale che non ha voluto partecipare e ha organizzato una iniziativa separata

27/04/2026

“Leggiamo le farneticanti dichiarazioni del Presidente della comunità ebraica di Milano Walker Meghnagi che ci accusa di fomentare l’antisemitismo. Sono dichiarazioni provocatorie, false e volutamente strumentali. Questo signore vuole così aumentare la tensione e creare nuove divisioni. Ovviamente con lui ci vedremo in tribunale”.

✍️ Gianfranco Pagliarulo
Presidente nazionale ANPI

✍️ Primo Minelli
Presidente ANPI provinciale di Milano

ANPI Provinciale di Milano

PROGRAMMA 25 APRILEEcco il programma del 25 aprile 2026Appuntamento alle 10:00 sala di Via Redipuglia Coro delle Wildflo...
19/04/2026

PROGRAMMA 25 APRILE
Ecco il programma del 25 aprile 2026
Appuntamento alle 10:00 sala di Via Redipuglia Coro delle Wildflowers
Poi corteo dentro il Bosco delle Querce fino al Centro visite dove alle 11:30 si terranno gli interventi
ORA E SEMPRE RESISTENZA

Da il cittadino di oggi
18/04/2026

Da il cittadino di oggi

25 APRILE 2026:DI NUOVO ANPI È STATA ESCLUSA DALLA COMMEMORAZIONE ISTITUZIONALEAnche quest’anno l’Amministrazione di Sev...
16/04/2026

25 APRILE 2026:
DI NUOVO ANPI È STATA ESCLUSA DALLA COMMEMORAZIONE ISTITUZIONALE
Anche quest’anno l’Amministrazione di Seveso ha escluso l’ANPI dalle celebrazioni ufficiali del 25 aprile. Anche quest’anno una chiusura verso la nostra associazione e uno sfregio alla Memoria della Seveso Partigiana e Antifascista che la nostra sezione, negli anni e con il suo operato, ha riportato ad essere memoria collettiva.
Questa volta non si è nemmeno atteso ne cercato l’incontro consueto con l’ANPI poiché l’Amministrazione, ignorandoci ostentatamente, ha pubblicato il suo programma del 25 aprile dei cui contenuti abbiamo avuto notizia dai canali ordinari: nessun corteo, nessun momento di parola per l’ANPI.
Le ragioni sono risapute: gli interventi della sezione ANPI di Seveso, con i riferimenti al presente, alla condanna delle guerre, delle derive illiberali nel mondo, alle tragedie dei migranti nel Mediterraneo, non sono graditi.
Ma per noi la Resistenza è una bussola per il presente, non un ricordo sbiadito a cui tributare, una volta all’anno, un solo momento dal carattere puramente celebrativo con richiami confusi e magari annacquati.
La Memoria dei ragazzi e delle ragazze che liberarono l’Italia dal Nazifascismo e il messaggio che con il loro sacrificio ci hanno consegnato lo riconosciamo nei bambini di Gaza che ostinatamente giocano tra le macerie, nei lavoratori che si rifiutano di imbarcare armi per i massacri, in chi nel Mediterraneo cerca di salvare i disperati delle migrazioni, in chi cerca di difendere, anche con il voto, la Costituzione nata dalla Resistenza chiedendone l’applicazione e non il suo stravolgimento, in chiunque si batte per i diritti.
Ai nostri posti ci troverete! Oggi significa questo.
L’Amministrazione Borroni anche quest’anno ha operato con un’azione escludente verso l’ANPI e tutti quei cittadini e cittadine che ritengono il 25 Aprile come un momento unitario aperto sul mondo.
La casa della Liberazione è costituita da coloro che si riconoscono nei valori della Costituzione ed è abitata da chi crede che la vena della Resistenza passi anche attraverso il proprio corpo.
L’ANPI non accetta la riduzione e la normalizzazione che da diversi anni si ripropone in piazza.
L’ANPI non accetta di essere messa da parte.
Le cittadine ed i cittadini, insieme alle istituzioni e le associazioni tutte, sono invitate a riprendersi i luoghi della casa della Resistenza, celebrando insieme un 25 Aprile di festa e Memoria.
L’ANPI organizzerà per la mattina del 25 Aprile la celebrazione della Liberazione.
A breve i dettagli del programma.

Sezione ANPI “31 Partigiani” Seveso

12/04/2026

“Il Comitato Nazionale ANPI condanna fermamente l’aggressione di USA e Israele nei confronti dell’Iran e i bombardamenti israeliani in Libano, in violazione di qualsiasi norma del diritto internazionale.

Un’eventuale ulteriore escalation del conflitto in Medio Oriente potrebbe portare al blocco non solo dello stretto di Hormuz, ma anche dello stretto di Bab el-Mandeb, con conseguenze catastrofiche per l’economia mondiale. Sono ormai migliaia e migliaia i civili rimasti vittime di questo attacco.

Per questo il Comitato Nazionale ANPI apprezza e sostiene il fondamentale ruolo di mediazione del Pakistan e di tutti i Paesi che si stanno adoperando per la composizione del conflitto in Medio Oriente.

Biasima le recenti dichiarazioni del Segretario generale della NATO, Mark Rutte, che, senza alcun mandato, ha messo a rischio l’autonomia e la dignità stessa dei Paesi membri della NATO nel suo incontro con Trump.

Invita l’Italia e l’Unione europea, in colpevole ritardo, a condannare immediatamente e senza alcuna ambiguità l’aggressione all’Iran e al Libano, prendendo esempio dalle posizioni della Spagna. Giudica urgente e necessaria la sospensione dell’accordo di associazione UE-Israele del 2000 e la cessazione dell’invio di qualsiasi forma di armamento a Israele, nonché l’irrogazione di sanzioni efficaci nei confronti del governo Netanyahu.

Nella drammatica situazione in Medio Oriente, deplora la presenza, come osservatore, del governo italiano al Board of Peace per Gaza.

Auspica un ruolo diplomatico e negoziale positivo e costruttivo dell’Unione europea e dell’Italia sia nei confronti del conflitto in Medio Oriente sia nei confronti della guerra in Ucraina, dove continuano gli attacchi e i bombardamenti russi”.

📍 Roma, 11 aprile 2026

02/04/2026

“L’ANPI esprime la sua forte protesta per la decisione di sanzionare parlamentari che, in modo pacifico, il 30 gennaio avevano contestato la presenza, in Parlamento, di diversi esponenti dichiaratamente neofascisti.
A questi parlamentari va invece riconosciuto il merito di aver impedito un oltraggio alle istituzioni repubblicane nate dalla Resistenza e costituite su un chiaro e non negoziabile principio antifascista.
La Costituzione non è neutra rispetto al fascismo e non consente ambiguità nei confronti di chi si richiama a ideologie che ne negano i valori. Tutto ciò non può essere oscurato da un formale rispetto delle regole parlamentari, violate proprio dalla presenza dei fascisti nella sede più rappresentativa della democrazia costituzionale.
Colpire chi richiama la Costituzione per difendere la dignità del Parlamento significa alterare il senso stesso dei principi costituzionali, fino a punire chi li tutela e a tollerare chi li mette in discussione.
L’ANPI chiede il ritiro immediato del provvedimento.
Perché se a essere sanzionato è l’antifascismo, allora il problema non è chi protesta, ma chi ha smarrito il significato e l’importanza della Costituzione.”

✍🏻 La Segreteria nazionale ANPI

Sabato 11 Aprile 2026 ore  16.00  -  Sala del Centro polifunzionale di via Redipuglia -  SevesoSCUOLA DI GUERRAL’incontr...
28/03/2026

Sabato 11 Aprile 2026 ore 16.00 - Sala del Centro polifunzionale di via Redipuglia - Seveso
SCUOLA DI GUERRA
L’incontro vuole informare sulla crescente e preoccupante militarizzazione della scuola contestualizzando il fenomeno nel contesto attuale di escalation di guerra dove la violenza vede il sopravvento sulla democrazia.
Moderatrice Giulia Spada -ANPI Seveso- e per l’Osservatorio interverranno due attivisti :
- Elena Abate – “Presentazione dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università” – in presenza.
- Federico Giusti - “Cause e conseguenze del riarmo e dei processi di militarizzazione - in collegamento on line da Pisa.
Segue confronto aperto con il pubblico.

Indirizzo

Seveso
20064

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