26/11/2017
Qualcuno ci mette la faccia
L'europarlamentare, Alberto Cirio, ribadisce che «la legge regionale del non è vergognosa, termine che non ho mai usato perché rispetto il lavoro dei colleghi, ma che sia una lo dico chiaro e forte». Cirio è l’unico ad avere il coraggio di dire che e cioè che >. Cirio, come ha già fatto il governatore Giovanni Toti in , concorda con l'idea di sospendere la legge piemontese in modo da uniformarla a quella nazionale.
Se la legge prevede la chiusura di quelle slot ospitate in bar e tabaccherie a meno di 500 metri da luoghi sensibili, chiedono «ai prefetti piemontesi - dice l'associazione - di emettere un'ordinanza che spinga i comuni a fare un'analisi territoriale sui luoghi sensibili da cui allontanare le slot machine».
(La Stampa Torino - "La legge sulle slot è sbagliata Meglio prevenire" del 23.11.2017)