Noi Giovani - Parrocchie di Sestri Levante

Noi Giovani - Parrocchie di Sestri Levante Pagina ufficiale della Pastorale Giovanile delle parrocchie di Sestri Levante.

"Semplicemente"... GRAZIE! 🫂🫶🫂🙏🎉🎉🎉
05/09/2025

"Semplicemente"... GRAZIE! 🫂🫶🫂🙏🎉🎉🎉

Accompagniamo i nostri ragazzi con la preghiera e la vicinanza... 🙏🙏🙏
20/07/2025

Accompagniamo i nostri ragazzi con la preghiera e la vicinanza... 🙏🙏🙏

Vi aspettiamo in tantissimi 🎉🎉🎉
25/04/2025

Vi aspettiamo in tantissimi 🎉🎉🎉

Nuova iniziativa per i nostri giovani... "con la gioia nel Cuore" 🎉✌️
25/11/2024

Nuova iniziativa per i nostri giovani... "con la gioia nel Cuore" 🎉✌️

Con il desiderio che i nostri   siano consapevoli e corresponsabili delle scelte che riguardano il futuro della nostra c...
18/04/2023

Con il desiderio che i nostri siano consapevoli e corresponsabili delle scelte che riguardano il futuro della nostra città, la Pastorale Giovanile delle Parrocchie di Sestri ha promosso per il 28 aprile un incontro con i candidati alle prossime comunali.

Vi invitiamo davvero tutti, per provare a capire insieme, giovani e adulti, se è ancora possibile avere un sogno per la nostra città!

Avete delle domande? Scrivetecele e le riporteremo ai !

Parrocchia di Santo Stefano del Ponte Zona Pastorale di Trigoso, San Bartolomeo e Riva

Un'estate diversa. Da vivere insieme! ☺️🌱
22/06/2020

Un'estate diversa. Da vivere insieme! ☺️🌱

    🌱 Pastorale Giovanile - Diocesi di Chiavari
09/04/2020

🌱 Pastorale Giovanile - Diocesi di Chiavari

Durante la cena, quando il diavolo aveva già messo in cuore a Giuda, figlio di Simone Iscariota, di tradirlo, Gesù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, si alzò da tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l’asciugamano.
Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: «Signore, tu lavi i piedi a me?». Rispose Gesù: «Quello che io faccio, tu ora non lo capisci; lo capirai dopo». Gli disse Pietro: «Tu non mi laverai i piedi in eterno!». Gli rispose Gesù: «Se non ti laverò, non avrai parte con me». Gli disse Simon Pietro: «Signore, non solo i miei piedi, ma anche le mani e il capo!». Soggiunse Gesù: «Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto puro; e voi siete puri, ma non tutti». Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo disse: «Non tutti siete puri».
Quando ebbe lavato loro i piedi, riprese le sue vesti, sedette di nuovo e disse loro: «Capite quello che ho fatto per voi? Voi mi chiamate il Maestro e il Signore, e dite bene, perché lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Vi ho dato un esempio, infatti, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi».

Abbassarsi. La vita si capisce solo abbassandosi. Dal basso si vede il cielo, le stelle, il solo. Dal basso si può parlare occhi negli occhi coi bambini. Dal basso si vedono bene i fiori quando sbocciano. Gesù si è abbassato… costantemente. Quando da Dio si è fatto uomo, quando è andato a vivere nella regione più sperduta del mondo, quando si è fatto falegname. In questo triduo si abbasserà ancora di più, fino alla croce, fino al sepolcro. Ma intanto, oggi… vedremo Dio abbassarsi nella forma del pane, nella forma del pane e dell’acqua. Oggi vedremo Dio che si abbassa per pulire piedi sporchi, callosi, peccatori e stanchi. Quando il mio orgoglio mi fa ve**re le vertigini, devo ricordarmi di quella cena in cui Dio si è abbassato, si è fatto carne, pane, servo. Solo chi si abbassa può fare grandi salti!

    🌱 Pastorale Giovanile - Diocesi di Chiavari
08/04/2020

🌱 Pastorale Giovanile - Diocesi di Chiavari

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariòta, andò dai capi dei sacerdoti e disse:«Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnare Gesù.
Il primo giorno degli Ázzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Ed egli rispose: «Andate in città da un tale e ditegli: “Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli”». I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua.
Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. Mentre mangiavano, disse: «In verità io vi dico: uno di voi mi tradirà». Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?». Ed egli rispose: «Colui che ha messo con me la mano nel piatto, è quello che mi tradirà. Il Figlio dell’uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito! Meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!». Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l’hai detto».

“Farò la Pasqua da te”: la Pasqua 2020 il Signore la celebrerà da te, a casa tua… non nelle cattedrali, nelle chiese, nelle processioni per le piazze… a casa tua, da te, presso di te, in te. La Pasqua si prepara, non si fa. E in questa settimana di preparazione alla Pasqua più strana degli ultimi decenni, dobbiamo prendere consapevolezza che questa Pasqua la celebrerò presso di me. E sarà Pasqua anche quest’anno… in un modo diverso, più intimo, più essenziale, forse più doloroso… ma anche quest’anno celebreremo la nostra liberazione. Un particolare: solo Giuda aveva tradito, ma tutti i discepoli dubitano di se stessi… interessante! Se tu non hai fatto nulla, perchè devi aver paura di aver tradito? La verità è che Giuda è nostro fratello, è lo specchio in cui ognuno può rivedersi. Ma Giuda non ha aspettato la Pasqua, ed è morto nella disperazione… tu, nonostante i tuoi tradimenti, devi sempre sperare che il Signore verrà da te per festeggiare la vita nuova oltre la morte!

    🌱 Pastorale Giovanile - Diocesi di Chiavari
07/04/2020

🌱 Pastorale Giovanile - Diocesi di Chiavari

In quel tempo,Gesù fu profondamente turbato e dichiarò: «In verità, in verità io vi dico: uno di voi mi tradirà».
Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece cenno di informarsi chi fosse Ed egli, chinandosi sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». Rispose Gesù: «È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò». E, intinto il boccone, lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariòta. Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui.
Disse dunque Gesù: «Quello che vuoi fare, fallo presto». Alcuni infatti pensavano che, poiché Giuda teneva la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Egli, preso il boccone, subito uscì.Quando fu uscito, Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado io, voi non potete ve**re».
Simon Pietro gli disse: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado, tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!». Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m’abbia rinnegato tre volte».

Questo brano drammatico si illumina se si legge ciò che lo precede: la lavanda dei piedi. Nella notte di Giuda, nella sua confusione più totale, Gesù gli illumina gli ultimi istanti di vita con due gesti enormi: gli lava i piedi e gli dà “il boccone”. Quando il capo tavola dava da mangiare personalmente ad uno dei commensali era un gesto di grande rispetto, come a dire: tu sei l’invitato più importante. Quando Giuda esce, Gesù esclama: ora sono glorificato. Il nostro tradimento diventa una via per l’amore di Dio, una via dolorosa e scandalosa, ma una via privilegiata. Nel notte di Giuda, esplode la luce della misericordia di Dio, che diventerà dirompente sulla croce.

    Pastorale Giovanile - Diocesi di Chiavari 🌱
06/04/2020

Pastorale Giovanile - Diocesi di Chiavari 🌱

Lunedì santo - 6 aprile 2020

Dal Vangelo secondo Giovanni (12,1-11)

Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Làzzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Làzzaro era uno dei commensali.
Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo.
Allora Giuda Iscariòta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.
Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».
Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Làzzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Làzzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.

Sei giorni prima della “sua” Pasqua, Gesù va a casa di amici, cerca la familiarità di persone che con lui hanno pianto e hanno gioito. Gesù incontra una donna che con la sua purezza di cuore e di corpo cerca il contatto e la consolazione.
Sei giorni prima della “sua” Pasqua Gesù sa già quale sarà il profumo della resurrezione. Quel nardo che si sprigiona nella casa è un profumo che ancora oggi riempie i cuori, le case, le strade: ogni Cristiano… riceve quel profumo per portarlo al mondo!
Ognuno di noi può diffondere il buon profumo di Cristo per il mondo… anche servendo i poveri, ma per servire il Signore!

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Sestri Levante
16039

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