R. Arciconfraternita di Maria SS. de’ Sette Dolori

R. Arciconfraternita di Maria SS. de’ Sette Dolori Serra San Bruno (VV)

Sul lato destro: “Il sacrificio d’Isacco”S. Pisani 1908“Venne circonciso otto giorni dopo la sua nascita e proclamato il...
27/07/2026

Sul lato destro: “Il sacrificio d’Isacco”

S. Pisani 1908

“Venne circonciso otto giorni dopo la sua nascita e proclamato il solo legittimo progenitore del popolo eletto. Trascorse i suoi primi anni a Bersabea; qui, suo padre lo portò sopra un monte nel territorio di Moria per sacrificarlo al Signore che in seguito ad una esplicita richiesta voleva mettere a la prova la sua fede. (Gen. 22).

Vista la grande fede di Abramo, il racconto biblico narra che Dio risparmiò invece la vita di Isacco.

Il dipinto su tela è collocato nella lunetta del transetto di destra.

Da avvicinare, per i tipici tratti somatici dei volti dell’uomo e dell’angelo e soprattutto per la fissità con cui la scena è raffigurata come un momento drammatico alla tela raffigurante Agar e Ismale nel deserto.

La Festa dei Santi Anna e Gioacchino​Il 26 luglio si celebrano i Santi Anna e Gioacchino, i genitori della Vergine Maria...
26/07/2026

La Festa dei Santi Anna e Gioacchino
​Il 26 luglio si celebrano i Santi Anna e Gioacchino, i genitori della Vergine Maria e nonni di Gesù.
​Secondo la tradizione, anziani e addolorati per non aver avuto figli, non persero mai la fede. La loro pazienza fu premiata con la nascita di Maria. Per questo motivo sono considerati i patroni dei nonni e della famiglia.
​Un breve pensiero
​I nonni sono le nostre radici e un porto sicuro: custodire il loro amore significa proteggere la memoria e il calore da cui tutti noi veniamo.

Nella foto la nostra bellissima
statua di Sant'Anna che si trova nella nostra Chiesa😍

Le due lunette laterali del transetto trattano le scene drammatiche del sacrificio a Dio. Sul lato sinistro  “Agar e Ism...
20/07/2026

Le due lunette laterali del transetto trattano le scene drammatiche del sacrificio a Dio. Sul lato sinistro “Agar e Ismaele”:

Salvatore Pisani 1908

« Agar partorì ad Abram un figlio e Abram chiamò Ismaele il figlio che Agar gli aveva partorito » (Genesi 16,15 )

Alla nascita del figlio Isacco dalla moglie Sara nasce una gelosia tra la moglie e la schiava Agar. Abramo si trova allora costretto ad allontanare la schiava ed il suo figlio Ismaele (cfr. Genesi 21,8-21)

La tela mostra un uso suggestivo del colore per cui il pallore trasparente e luminoso degli incarnati contrasta con le tinte profonde delle vesti, secondo un’associazione cromatica che avvicina il giallo, il rosso e il verde.

Il dipinto, insieme al “sacrificio di Isacco”, dello stesso autore, che si trova nel lato opposto del transetto, si è contraddistinto dalla staticità della scena sospesa in un momento drammatico.

La Festa della Madonna del Carmine (16 luglio) è una ricorrenza ricca di fede e tradizione popolare, celebre per le sue ...
16/07/2026

La Festa della Madonna del Carmine (16 luglio) è una ricorrenza ricca di fede e tradizione popolare, celebre per le sue suggestive processioni 🕯️⛵.
​Il suo significato profondo è legato allo Scapolare, simbolo di protezione materna e di speranza, promessa di vicinanza della Madonna nei momenti più difficili della vita 🛡️✨.

​Questa festa ci ricorda che, proprio come i naviganti che in mare aperto cercavano la stella polare, anche noi nei momenti di tempesta non siamo soli: c'è sempre una guida silenziosa pronta a indicarci la rotta e a offrirci un porto sicuro ⚓🌊.

A destra,  sulla porta del piccolo museo troviamo “L’adorazione dei Magi” di Salomone Barillari seconda metà del XIX sec...
13/07/2026

A destra, sulla porta del piccolo museo troviamo “L’adorazione dei Magi” di Salomone Barillari seconda metà del XIX secolo.

Il quadro si trova sulla porta d’entrata della sagrestia di sinistra. Troviamo la raffigurazione dell’adorazione dei Re Magi ambientata in una scena ricca di personaggi. Suggestiva l’ambientazione che fa partecipe l’umano alla gloria celeste mediante una delicata scia di angeli che scendendo dal cielo di adagiano vicino la Vergine.

Salomone Barillari seconda metà del XIX secoloLa scena si sviluppa con lettura da destra verso sinistra. La luce irradia...
06/07/2026

Salomone Barillari seconda metà del XIX secolo

La scena si sviluppa con lettura da destra verso sinistra. La luce irradiata da Mosè avvolge la gente che si trova ai piedi del monte che colta di sorpresa non riesce ancora a capire cosa sia successo.

Il tutto è sviluppato su un unico piano, solo Mosè si eleva sulla folla poiché collocato sul monte.

Anche questo dipinto ci pone di fronte la fantastica immagine che il pittore voleva dare del racconto biblico.

• Lunedì dopo la Pentecoste 2001.​​"Custodire il passato per dare un senso al presente. In questo cammino si incrociano ...
01/07/2026

• Lunedì dopo la Pentecoste 2001.

​​"Custodire il passato per dare un senso al presente. In questo cammino si incrociano le generazioni, unite da una devozione senza tempo. ♥️

Nel lato sinistro del transetto troviamo la pala raffigurante “l’Apparizione della Vergine a San Bruno”Paolo De Matteis ...
29/06/2026

Nel lato sinistro del transetto troviamo la pala raffigurante “l’Apparizione della Vergine a San Bruno”

Paolo De Matteis – 1721 Apparizione della Vergine a San Bruno

La Madonna, in piedi davanti il santo è rappresentata con il capo scoperto e le braccia dolcemente adagiate sul petto. Le dimensioni dei piccoli angeli che arricchiscono la scena, rispondono ad una certa armonia formale, mentre la posizione del soggetto adorante, San Bruno, oltre ad avvicinare l’opera ai più evoluti modelli settecenteschi , contribuisce alla costruzione di un vero impianto scenico. Le figure degli angeli, in forma umana, sullo sfondo superiore con lo sguardo rivolto al Santo sono contrapposte all’immagine adorante del Santo che con il suo sguardo cerca di esprimere l’amore incondizionato verso la Vergine. La struttura scenica corrisponde allo stuolo delle forme canoniche dell’iconografia sacra.

In quest’opera il De Matteis raggiunge una chiarezza espressiva che è sintesi massima classicismo e innovazionismo. Ogni elemento vuol comunicare qualcosa. L’angelo di fronte a Maria è posto lungo una linea curva che va da destra verso sinistra; la luce che si irradia dalla Vergine avvolge la figura di San Bruno e delicatamente sfiora gli angeli. Maria col capo chino, gli occhi rivolti verso il basso, verso l’umana natura di quella fede che porta al divino, fa del quadro un esempio di mediazione fra il turgore del Seicento e la luminosità settecentesca.

La Solennità dei Santi Pietro e Paolo​Il 29 giugno la Chiesa cattolica celebra la solennità dei Santi Pietro e Paolo, ap...
29/06/2026

La Solennità dei Santi Pietro e Paolo
​Il 29 giugno la Chiesa cattolica celebra la solennità dei Santi Pietro e Paolo, apostoli e patroni della città di Roma. Questa festività, le cui radici risalgono ai primi secoli del cristianesimo, unisce nel ricordo due figure fondamentali ma profondamente diverse, considerate le "colonne" della Chiesa.

​San Pietro, il pescatore di Galilea scelto da Gesù come roccia su cui edificare la sua comunità, rappresenta l'unità, la tradizione e la guida pastorale. San Paolo, l'apostolo delle genti convertito sulla via di Damasco, incarna lo slancio missionario, l'apertura al mondo e la teologia vissuta. Entrambi subirono il martirio a Roma sotto l'imperatore Nerone. Celebrarli insieme significa riconoscere che, nonostante la diversità di carismi e di storie personali, la fede si fonda sulla pluralità e sulla testimonianza del Vangelo vissuta fino al dono supremo della vita.

​Oggi festeggiamo Pietro e Paolo, due storie diverse unite dallo stesso coraggio. Che il loro esempio ci ispiri a gettare le reti della fiducia e a metterci in cammino verso nuovi orizzonti! ⛪✨🌍🌟

Vi facciamo conoscere un po’ di storia delle opere che sono presenti nella nostra Chiesa😀Nel lato destro del transetto, ...
22/06/2026

Vi facciamo conoscere un po’ di storia delle opere che sono presenti nella nostra Chiesa😀

Nel lato destro del transetto, troviamo la pala d’altare del “Trapasso di Sant’Anna”

La pala d’altare proviene dall’antica Certosa ed è datata 1642. Essa si trova nel piccolo braccio di destra. Lo stile cromatico, le forme e lo studio degli equilibri fanno ipotizzare un collegamento alla scuola romana, che in quegli anni godeva di forti rappresentanze nel meridione e in modo particolare nell’ambiente napoletano, da dove proveniva la maggior parte di artisti che lavorarono per l’antica Certosa. Ipotesi che attendono risvolti o conferme da studi attualmente in corso.

Tra i diversi quadri presenti nella chiesa, ve n’è uno che raffigura la stessa scena. Le condizioni non consentono un’adeguata lettura della pellicola pittorica e inoltre non danno la certezza di ipotizzarne un ipotetico collegamento, magari fino ad ora ignorato.

Indirizzo

Corso Umberto I/Serra San Bruno (VV)
Serra San Bruno
89822

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando R. Arciconfraternita di Maria SS. de’ Sette Dolori pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi