07/06/2026
BUON GIORNO E FELICE DOMENICA DEL CORPUS DOMINI
La solennità del Corpus Domini ci dà un percorso ben preciso. "Egli ti ha umiliato", si legge nel Deuteronomio. Tutto parte dall'umiltà, perché l'umiltà apre la via verso ciò che siamo veramente. E infatti subito dopo si dice: "Per sapere quello che avevi nel cuore". Dall'umiltà alla verità, è un passaggio obbligato. E poi ancora: "L'uomo non vive di solo pane". Qui subentra la nostra scelta: non vivere di materialismo, aprirci una dimensione diversa. Qual è questa dimensione? Lo dice Gesù nel Vangelo: "Io sono il pane vivo". È Lui il nutrimento vero della vita. "E colui che mangia me, vivrà per me": dobbiamo assimilare Cristo. La fede cristiana non è spiritualismo, è accogliere Cristo nella sua interezza, questo ha scandalizzato i suoi contemporanei. Ma non può scandalizzare noi oggi.
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COME SAN FRANCESCO, STANDO IN PREGHIERA, VIDE IL DEMONIO ENTRARE IN UN FRATELLO . ✞✞
San Francesco stava pregando nel convento di Porziuncola quando, per rivelazione divina, vide l'intero convento circondato e assediato da demoni come un immenso esercito. Nessuno di loro riusciva a entrare, poiché tutti i frati erano così santi che i demoni non trovavano via d'accesso. Ma essi persistevano nei loro tentativi. Poi uno dei frati ebbe un litigio con un altro e cominciò a tramare per accusarlo e vendicarsi. Questo malvagio pensiero fu l'occasione che il diavolo vide; così, riuscì a entrare nel convento e afferrò il frate per il collo.
L'amorevole e premuroso pastore, che vegliava costantemente sul suo gregge, vedendo che il lupo era entrato per divorare il suo agnello, chiamò immediatamente il frate e gli ordinò di rivelare lì e lì il veleno dell'odio che aveva concepito contro il suo prossimo, che lo aveva fatto cadere nelle mani del nemico.
Il fratello, terrorizzato nel vedersi riconosciuto dal Santo Padre, confessò tutto il veleno del suo risentimento, riconobbe la sua colpa e implorò umilmente penitenza e misericordia. Fatto ciò, una volta assolto dal peccato e ricevuta la penitenza, il diavolo fuggì immediatamente davanti a San Francesco. Il fratello, così liberato dalle mani della crudele bestia per la bontà del buon pastore, rese grazie a Dio e, tornato riformato e domato al gregge del Santo Pastore, visse da allora in poi in grande santità.
In lode di Cristo. Amen.
Pace e ogni bene...