Parrocchia San Giuseppe - Scordia

Parrocchia San Giuseppe - Scordia Orario SS. Messe:
da lunedì a sabato ore 19:00
Domenica ore 10:30-19:00 La Chiesa di San Giuseppe in Scordia nasce dall'interessamento del Sac.

Cavalli e dalla devozione del popolo; infatti, è l'unica chiesa del paese costruita con i contributi del popolo. Fu aperta al culto, dopo parecchi anni di lavoro, nel 1866 e svolse nei primi anni del '900 un ruolo di rettoria della Chiesa Madre San Rocco. Fu guidata da santi rettori che la resero sempre più bella e solenne. Lo stile è neoclassico e custodisce al suo interno un altare maggiore marm

oreo, anticamente sormontato da un organo a canne posticce. Ben presto la rettoria divenne centro di spiritualità e iniziò a muovere i primi passi di vita pastorale. Il sacerdote Curcurato la prese a cuore e cercò di abbellirla con opere d'arte. Tuttavia la chiesa trovo la sua età d'oro con il sacerdote don Francesco Marroncello che la fece erigere a parrocchia. La Chiesa godeva di parecchi gruppi, movimenti. Suo degno successore fu don Sebastiano Fagone La Zita il quale continuò a curare con amore e diligenza le anime della comunità. Negli anni successivi al Concilio Vaticano II il parroco Fagone, oltre ad arricchire la chiesa con un pavimento in marmi policromi, pensò di eliminare l'altare maggiore. In questo modo la chiesa p***e il suo splendore originario e risultò essere l'insieme di diversi stili. Dopo tanti anni l'attuale parroco don Gaetano Sebastiano Tomagra ha ripristinato l'altare maggiore ed ha rivisto l'area presbiterale secondo le nuove normative liturgiche.

La Tribù di San Giuseppe incontra il Signore nella naturaIeri pomeriggio il gruppo di catechismo “La Tribù di San Giusep...
31/05/2026

La Tribù di San Giuseppe incontra il Signore nella natura
Ieri pomeriggio il gruppo di catechismo “La Tribù di San Giuseppe”, accompagnato dalla catechista Concetta Ministeri e da quanti condividono e sostengono questo percorso educativo e di fede, ha vissuto una bellissima esperienza presso il Parco Cava Grotta del Drago di Scordia.
La passeggiata è stata molto più di una semplice uscita all'aria aperta: è diventata un'occasione preziosa per osservare la bellezza del creato, ascoltare racconti, condividere scoperte e lasciarsi stupire da tutto ciò che la natura sa donare. I bambini hanno potuto ammirare i colori, i suoni e i profumi del parco, imparando a guardare ciò che li circonda con occhi curiosi e riconoscenti.
Attraverso l'osservazione della natura e i momenti di riflessione condivisa, è emerso un messaggio importante: Dio si lascia incontrare anche nelle cose semplici e meravigliose del creato. Ogni albero, ogni fiore, ogni piccolo essere vivente può diventare un segno del Suo amore e della Sua presenza. La natura, infatti, è uno dei linguaggi attraverso cui il Signore parla al cuore di grandi e piccoli, invitandoci a custodire con rispetto e gratitudine il dono della vita.
Queste esperienze aiutano i bambini a comprendere che la fede non si vive soltanto negli spazi della catechesi o durante le celebrazioni, ma può essere scoperta e coltivata in ogni momento della quotidianità. Camminando insieme, ascoltando e osservando, hanno imparato che ogni angolo del creato può trasformarsi in un luogo di incontro con Dio.
La giornata trascorsa alla Cava Grotta del Drago resterà certamente nel cuore dei bambini come un ricordo speciale. In un tempo in cui spesso si corre senza fermarsi ad osservare, questa esperienza ha insegnato loro il valore dello stupore, dell'ascolto e della gratitudine. Che possano continuare a riconoscere la presenza del Signore nei piccoli e grandi doni che incontrano ogni giorno e che la bellezza della natura li accompagni sempre nel loro cammino di crescita umana e cristiana. Perché, quando impariamo a contemplare il creato con il cuore aperto, scopriamo che Dio è già lì ad attenderci, sorridendo attraverso le meraviglie della Sua opera.

In occasione della Giornata Nazionale della Legalità e del ricordo delle vittime di tutte le mafie, la nostra comunità p...
24/05/2026

In occasione della Giornata Nazionale della Legalità e del ricordo delle vittime di tutte le mafie, la nostra comunità parrocchiale ha vissuto un momento intenso di riflessione, preghiera e condivisione insieme ai bambini del catechismo.
Attraverso attività educative, letture, pensieri e momenti di dialogo, abbiamo cercato di trasmettere, aiutati dall’associazione Libera di Scordia, ai più piccoli il valore della legalità, del rispetto delle regole e della giustizia, ricordando tutte quelle persone che hanno donato la propria vita per combattere la mafia e difendere il bene comune.
È stato importante far comprendere ai nostri bambini che essere cristiani non significa soltanto pregare, ma anche diventare cittadini responsabili, coraggiosi e onesti, capaci di scegliere il bene ogni giorno e di opporsi a tutto ciò che genera violenza, paura e ingiustizia. Il Vangelo ci insegna ad amare la verità, a difendere i più deboli e a non restare indifferenti davanti al male.
La mafia è una realtà orrenda, perché distrugge la dignità delle persone, spegne la libertà e semina dolore nelle famiglie e nella società. Per questo motivo educare i bambini alla legalità significa seminare speranza, costruire una cultura di pace e preparare uomini e donne che sappiano dire con forza “no” a ogni forma di sopraffazione e criminalità.
La giornata si è conclusa con una piccola marcia e con l’impegno, da parte di tutta la comunità, a continuare a testimoniare i valori della giustizia, della solidarietà e dell’amore cristiano, affinché il ricordo delle vittime innocenti delle mafie diventi esempio vivo di coraggio e di fede per le nuove generazioni.

23/05/2026
Nella parrocchia di San Giuseppe di Scordia, nelle domeniche del 10 e 17 maggio 2026 si sono celebrate con grande solenn...
19/05/2026

Nella parrocchia di San Giuseppe di Scordia, nelle domeniche del 10 e 17 maggio 2026 si sono celebrate con grande solennità le Prime Comunioni, che hanno coinvolto un nutrito gruppo di bambini, segno vivo e gioioso della partecipazione delle famiglie alla vita comunitaria.
Il primo turno, celebrato il 10 maggio, ha assunto un significato particolarmente intenso poiché è coinciso con la festa della mamma. Al termine della celebrazione, il parroco ha rivolto una sentita preghiera alla Madonna, affidando tutte le mamme presenti e le loro famiglie alla sua materna protezione, in un clima di forte emozione e raccoglimento.
Nell’omelia e nei vari momenti della celebrazione, il parroco ha richiamato con decisione l’importanza della partecipazione attiva delle famiglie alla vita parrocchiale, esortando a non delegare interamente il cammino di catechesi alla sola catechista, ma a vivere con maggiore continuità e responsabilità la comunità cristiana, con particolare attenzione alla centralità della Messa domenicale.
Un sentito ringraziamento è stato espresso alla catechista Concetta Ministeri, al coro parrocchiale e a tutti coloro che, con il loro impegno e servizio, hanno contribuito alla buona riuscita delle celebrazioni, rendendole momenti di autentica festa e crescita spirituale per l’intera comunità.

Ieri sera, nel salone parrocchiale della Parrocchia San Giuseppe di Scordia, si è svolto il consueto incontro mensile in...
19/05/2026

Ieri sera, nel salone parrocchiale della Parrocchia San Giuseppe di Scordia, si è svolto il consueto incontro mensile inserito nel percorso culturale “Parola e parole”, appuntamento ormai atteso e partecipato da molti concittadini. Il tema proposto, “Il cammino della comunità”, ha offerto ai presenti un’occasione di riflessione intensa e stimolante attraverso il confronto tra il pensiero filosofico di Hannah Arendt, tratto dall’opera La vita activa, e il brano degli Atti degli Apostoli 2,42-47 (“Erano assidui nell’ascoltare”). La Prof.ssa Anna Drago ha presentato con grande chiarezza e profondità il pensiero della Arendt, soffermandosi in particolare sul valore dell’azione e della relazione nella costruzione della comunità umana. La filosofa evidenzia come l’uomo realizzi pienamente sé stesso nello spazio pubblico, attraverso il dialogo, la partecipazione e la responsabilità condivisa. L’azione, per Arendt, non è semplice attività individuale, ma capacità di dare inizio a qualcosa di nuovo insieme agli altri, costruendo legami e promuovendo una convivenza autenticamente umana. Nel confronto con il pensiero cristiano, è emersa una significativa differenza di prospettiva: mentre la riflessione della Arendt si fonda principalmente sulla dimensione politica e relazionale dell’uomo, la visione cristiana della comunità trova il suo fondamento nella comunione con Dio e nella fraternità vissuta alla luce del Vangelo. Negli Atti degli Apostoli, infatti, la comunità nasce dall’ascolto della Parola, dalla preghiera, dalla condivisione e dalla ca**tà fraterna, trovando nell’esperienza della fede il principio dell’unità e della speranza. La relazione biblica è stata affidata a don Salvatore La Rocca, che ha guidato i presenti nella meditazione del testo degli Atti, sottolineando come la prima comunità cristiana rappresenti ancora oggi un modello di vita ecclesiale fondato sull’ascolto reciproco, sulla p***everanza e sulla condivisione concreta. Alcuni interventi dei presenti hanno ulteriormente arricchito e coronato la serata, favorendo un dialogo vivo e, partecipato che ha confermato il valore di questi incontri culturali come occasione di crescita comunitaria e spirituale. Un sentito ringraziamento e un sincero apprezzamento sono stati espressi dal Parroco ai due relatori, la Prof.ssa Anna Drago e don Salvatore La Rocca, per la competenza, la passione e la profondità con cui hanno accompagnato i presenti in questo significativo momento di riflessione.

Indirizzo

Via Statuto 50
Scordia
95048

Sito Web

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