31/05/2026
La Tribù di San Giuseppe incontra il Signore nella natura
Ieri pomeriggio il gruppo di catechismo “La Tribù di San Giuseppe”, accompagnato dalla catechista Concetta Ministeri e da quanti condividono e sostengono questo percorso educativo e di fede, ha vissuto una bellissima esperienza presso il Parco Cava Grotta del Drago di Scordia.
La passeggiata è stata molto più di una semplice uscita all'aria aperta: è diventata un'occasione preziosa per osservare la bellezza del creato, ascoltare racconti, condividere scoperte e lasciarsi stupire da tutto ciò che la natura sa donare. I bambini hanno potuto ammirare i colori, i suoni e i profumi del parco, imparando a guardare ciò che li circonda con occhi curiosi e riconoscenti.
Attraverso l'osservazione della natura e i momenti di riflessione condivisa, è emerso un messaggio importante: Dio si lascia incontrare anche nelle cose semplici e meravigliose del creato. Ogni albero, ogni fiore, ogni piccolo essere vivente può diventare un segno del Suo amore e della Sua presenza. La natura, infatti, è uno dei linguaggi attraverso cui il Signore parla al cuore di grandi e piccoli, invitandoci a custodire con rispetto e gratitudine il dono della vita.
Queste esperienze aiutano i bambini a comprendere che la fede non si vive soltanto negli spazi della catechesi o durante le celebrazioni, ma può essere scoperta e coltivata in ogni momento della quotidianità. Camminando insieme, ascoltando e osservando, hanno imparato che ogni angolo del creato può trasformarsi in un luogo di incontro con Dio.
La giornata trascorsa alla Cava Grotta del Drago resterà certamente nel cuore dei bambini come un ricordo speciale. In un tempo in cui spesso si corre senza fermarsi ad osservare, questa esperienza ha insegnato loro il valore dello stupore, dell'ascolto e della gratitudine. Che possano continuare a riconoscere la presenza del Signore nei piccoli e grandi doni che incontrano ogni giorno e che la bellezza della natura li accompagni sempre nel loro cammino di crescita umana e cristiana. Perché, quando impariamo a contemplare il creato con il cuore aperto, scopriamo che Dio è già lì ad attenderci, sorridendo attraverso le meraviglie della Sua opera.