17/03/2026
Nell’ottica di custodire, valorizzare e tramandare alle generazioni future quella che ormai rappresenta una tradizione centenaria della nostra comunità, la processione del Venerdì Santo, e volendo dare concreto seguito a quanto già auspicato lo scorso anno, ieri sera si è ritenuto opportuno compiere un passo ulteriore.
È nata così l’idea di costituire il “Sodalizio dei Cullatori”, un’associazione parrocchiale alla quale viene affidato il compito di custodire e portare avanti il ministero della cullatura del Cristo Morto di Saviano. Non si tratta soltanto di un’organizzazione formale, ma di uno strumento attraverso il quale preservare lo spirito, il significato e la dignità di un gesto che da generazioni accompagna uno dei momenti più intensi e sentiti della nostra tradizione religiosa e popolare.
Lo statuto di suddetta associazione sarà, di fatto, la raccolta e la trascrizione di quelle consuetudini, di quelle regole non scritte e di quelle pratiche che negli anni si sono consolidate e che hanno permesso a questa tradizione di arrivare fino a noi quasi immutata. Metterle oggi per iscritto significa dare loro maggiore continuità, chiarezza e stabilità, affinché possano essere conosciute, condivise e rispettate anche da chi verrà dopo di noi.
Si invitano tutti coloro (uomini e donne) che negli anni hanno manifestato il desiderio di svolgere il servizio di cullatore e che hanno già avuto modo di farlo grazie alla gentile disponibilità di altri cullatori, qualora fossero interessati a costituire una squadra, a far pervenire la propria richiesta tramite questo canale oppure rivolgendosi direttamente al parroco quanto prima.
Ciò anche in considerazione del fatto che, tra le regole che il “sodalizio dei cullatori” adotterà, sarà previsto un contingente numerico volto a garantire il corretto e ordinato svolgimento della processione, evitando interruzioni o disguidi derivanti dall’introduzione di squadre di cullatori improvvisate.
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LDR