05/09/2026
Se il tuo fratello commette una colpa, va' e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello;
Matteo 18:15-20
Oggi Gesù ci parla di qualcosa di difficilissimo ma rivoluzionario: la correzione fraterna, intesa non come giudizio morale, ma come un atto di amore profondo che mira al bene dell'altro senza fini personali.
In un mondo social dove spesso si giudica, si punta il dito o si ostenta superiorità, il cristiano è chiamato a fare l'opposto. Correggere un fratello non significa umiliarlo, ma "guadagnarlo", custodirlo. È un atto d'amore puro, privo di rivalsa, fatto con lo sguardo stesso di Dio. Quando ci prendiamo cura gli uni degli altri in questo modo, rendiamo visibile la presenza del Padre tra noi. Saper custodire chi amiamo è il vero miracolo delle nostre relazioni.
Signore, siamo qui a chiederti la grazia di saperci accogliere, così come siamo: con
i nostri pregi e con le nostre limitazioni.
Senza affrettarci a … giudicarci, se
sbagliamo; ma sempre pronti al perdono!