Nel 2009 un imprenditore italiano mi diede incarico di costituire una Banca Etica Cattolica Internazionale e, nel marzo dello stesso anno, presso il Notaio Dott. Mario Fea a Roma, si costituì il Comitato Promotore e l'Accademia di Finanza Etica Cattolica, che si trasformerà in Fondazione con la nascita della nuova Banca. Tutto questo fu possibile grazie all'aiuto del Chiarissimo Prof. Avv.to Pietr
o Boria, e da amici fidati, quali l'Avv.to Claudio Pennacchio , Specialista in Diritto del Lavoro, il Dott. Andrea Laudato, del Governatorato della Santa Sede. L'imprenditore sostenne le spese di costituzione sino ad agosto 2010. Nel frattempo si era cominciato a lavorare sul Progetto, partendo dalle indagini conoscitive in tutte le Regioni d'Italia presso le Associazioni Religiose e non, riuscendo ad ottenere degli ottimi risultati. Infatti, la crisi stava iniziando e nessuno era più sicuro sul proprio futuro, né il lavoratore dipendente, né il piccolo imprenditore. Nasce, quindi, la necessità di spostarsi in tutta la pen*sola nella speranza di trovare nuovi imprenditori disposti a sostenere il nostro Progetto. La maggior parte delle persone contattate si lamentava, infatti, di un Sistema ormai robotizzato, dove le persone venivano identificate da un codice o perché iscritte al CRIF. Le stesse indagini furono condotte a Londra, in Gran Bretagna, presso una Comunità di Italiani, e in Turchia, aiutati dal Prof. Vanni Piras, dell'Università di Sassari. Continuammo aiutati dai colleghi del Comitato Promotore le indagini sulle piccole medie imprese soffocate e non aiutate dalle banche Locali. Marzo 2013: Primo Incontro Ufficiale con la Vigilanza della Banca d'Italia in Via XX Settembre, accompagnata dalla Sig.ra Usai Anna e da Don Sergio Mercanzin, all'epoca Vice Presidente del Comitato Promotore. Incontrammo la Dott.ssa Lentini e Dott. L’incontro durò circa due ore, durante il quale ci fu dato l’ok per continuare ad andare avanti. Nello stesso periodo, aprimmo la consultazione con la Divisione Costituzione Banche e altri Intermediari della Banca d’Italia di Via Milano, a Roma.
20 marzo 2014: Incontro con una Commissione di tre esperti, che ci diede dei ragguagli sui dettagli relativi all’intero capitale da versare per trasformare il Comitato Promotore in Società per Azioni (S.P.A.), la richiesta dei Curriculum di ciascun membro del futuro C.d.A. e l’organigramma della Costituenda Banca, per valutarne l’onorabilità e la professionalità. All’incontro era presente la Sig.ra Usai Anna.
24 luglio 2014: Costituzione della Società Cattolica Italiana S.P.A. presso lo studio del Notaio Galdiero a Cagliari, con Capitale Sociale interamente versato di euro 63000 (la nuova normativa prevede euro 50000).
24 luglio 2014 – marzo 2015: Nuovo incontro con tutti i sostenitori finanziari, vecchi e nuovi, nella fondazione della Banca Etica Cattolica. Fine Marzo 2015: Incontro con un Imprenditore di grande spessore che ha concesso un lascito di un bene all’Accademia Etica Cattolica, al fine di monetizzare la donazione e fondare la B.E.C.I.. Mossi da questi buoni propositi, abbiamo interpellato vari esperti di fama internazionale per valutare il lascito, aiutati anche da funzionari di banche estere che hanno sempre seguito da vicino il cursus della Costituenda. Il 7 febbraio 2016 abbiamo ricevuto le relazioni degli esperti giurati che hanno valutato l’ammontare del lascito per un valore di 320 milioni di euro. Il 17 febbraio con la preziosa collaborazione dell’Ing. Alessandro Cioppi (accademico della Fondazione Raffaello in Urbino) iniziamo le consultazioni per decidere il percorso da seguire per raggiungere l’obiettivo.