Gruppo di Preghiera Rinnovamento Carismatico Cattolico Shalom

Gruppo di Preghiera Rinnovamento Carismatico Cattolico Shalom SHALOM! è una comunità di preghiera appartenente al Rinnovamento Carismatico Cattolico fondata nel 1990 da Don Filiberto Zanagnolo

09/06/2026
08/05/2026

08/05/2026
08/05/2026

Chi è come Dio? è la traduzione del nome San Michele Arcangelo (in ebraico Mikha’el).

✨ Significato

Non è una domanda normale, ma una frase simbolica:

- afferma che nessuno è come Dio

- rappresenta la vittoria dell’umiltà sull’orgoglio

⚔️ Nella tradizione

Secondo la tradizione cristiana, San Michele pronuncia questa frase durante la lotta contro il male, opponendosi a chi voleva mettersi al posto di Dio.

In breve, Chi è come Dio? è: il nome di San Michele e allo stesso tempo un messaggio di fede e difesa del bene

08/05/2026

Cari Amici, alle ore 12 di oggi recitiamo insieme la Supplica alla Regina del Santo Rosario di Pompei fu scritta, nel 1883, dal Beato Bartolo Longo.
Viene recitata due volte l’anno, alle ore 12 dell’8 maggio e della prima domenica d’ottobre, richiama migliaia di pellegrini, provenienti da tutta Italia e dall’estero, che in queste occasioni, si raccolgono davanti alla facciata del santuario per partecipare alla sua recita corale. La Supplica fu composta da Longo come adesione all'invito che, nella sua prima Enciclica sul Rosario, Papa Leone XIII aveva fatto ai cattolici, ad un impegno spirituale volto a fronteggiare i mali della società.

Supplica alla Madonna di Pompei

I. – O Augusta Regina delle vittorie, o Vergine sovrana del Paradiso, al cui nome potente si rallegrano i cieli e tremano per terrore gli abissi, o Regina gloriosa del Santissimo Rosario, noi tutti, avventurati figli vostri, che la bontà vostra ha prescelti in questo secolo ad innalzarvi un Tempio in Pompei, qui prostrati ai vostri piedi, in questo giorno solennissimo della festa dei novelli vostri trionfi sulla terra degl’idoli e dei demoni, effondiamo con lacrime gli affetti del nostro cuore, e con la confidenza di figli vi esponiamo le nostre miserie.

Deh! da quel trono di clemenza ove sedete Regina, volgete, o Maria, lo sguardo vostro pietoso verso di noi, su tutte le nostre famiglie, sull’Italia, sull’Europa, su tutta la Chiesa; e vi prenda compassione degli affanni in cui volgiamo e dei travagli che ne amareggiano la vita. Vedete, o Madre, quanti pericoli nell’anima e nel corpo ne circondano: quante calamità e afflizioni ne costringono! O Madre, trattenete il braccio della giustizia del vostro Figliuolo sdegnato e vincete colla clemenza il cuore dei peccatori: sono pur nostri fratelli e figli vostri, che costarono sangue al dolce Gesù, e trafitture di coltello al vostro sensibilissimo Cuore. Oggi mostratevi a tutti, qual siete, Regina di pace e di perdono.

Salve Regina.

II. – È vero, è vero che noi per primi, benché vostri figliuoli, coi peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù, e trafiggiamo novellamente il vostro Cuore. Sì, lo confessiamo, siamo meritevoli dei più aspri flagelli. Ma Voi ricordatevi che sulla vetta del Golgota raccoglieste le ultime stille di quel sangue divino e l’ultimo testamento del Redentore moribondo. E quel testamento di un Dio, suggellato col sangue di un Uomo-Dio, vi dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori. Voi, dunque, come nostra Madre, siete la nostra Avvocata, la nostra Speranza. E noi gementi stendiamo a Voi le mani supplichevoli, gridando: Misericordia!

Pietà vi prenda, o Madre buona, pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri fratelli estinti, e soprattutto dei nostri nemici, e di tanti che si dicono cristiani, e pur dilacerano il Cuore amabile del vostro Figliuolo. Pietà, deh! pietà oggi imploriamo per le nazioni traviate, per tutta l’Europa, per tutto il mondo, che torni pentito al cuor vostro. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia.

Salve Regina.

III. – Che vi costa, o Maria, l’esaudirci? Che vi costa il salvarci? Non ha Gesù riposto nelle vostre mani tutti i tesori delle sue grazie e delle sue misericordie? Voi sedete coronata Regina alla destra del vostro Figliuolo, circondata di gloria immortale su tutti i cori degli Angeli. Voi distendete il vostro dominio per quanto son distesi i cieli, e a Voi la terra e le creature tutte che in essa abitano sono soggette. Il vostro dominio si estende fino all’inferno, e Voi sola ci strappate dalle mani di Satana, o Maria.

Voi siete l’Onnipotente per grazia. Voi dunque potete salvarci. Che se dite di non volerci aiutare, perché figli ingrati ed immeritevoli della vostra protezione, diteci almeno a chi altri mai dobbiamo ricorrere per essere liberati da tanti flagelli.

Ah, no! Il vostro Cuore di Madre non patirà di veder noi, vostri figli, perduti. Il Bambino che noi vediamo sulle vostre ginocchia, e la mistica corona che miriamo nella vostra mano, c’ispirano fiducia che noi saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in Voi, ci gettiamo ai vostri piedi, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, ed oggi stesso, sì, oggi da Voi aspettiamo le sospirate grazie.

Salve Regina.

Chiediamo la benedizione a Maria.

Un’ultima grazia noi ora vi chiediamo, o Regina, che non potete negarci in questo giorno solennissimo. Concedete a tutti noi l’amore vostro costante, e in modo speciale la vostra materna benedizione. No, non ci leveremo dai vostri piedi, non ci staccheremo dalle vostre ginocchia, finché non ci avrete benedetti.

Benedite, o Maria, in questo momento, il Sommo Pontefice. Ai prischi allori della vostra Corona, agli antichi trionfi del vostro Rosario, onde siete chiamata Regina delle vittorie, deh! aggiungete ancor questo, o Madre: concedete il trionfo alla Religione e la pace alla umana società. Benedite il nostro Vescovo, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l’onore del vostro Santuario.

Benedite infine tutti gli Associati al vostro novello Tempio di Pompei, e quanti coltivano e promuovono la divozione al vostro Santo Rosario.

O Rosario benedetto di Maria; Catena dolce che ci rannodi a Dio; Vincolo di amore che ci unisci agli Angeli; Torre di salvezza negli assalti d’inferno; Porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell’ora di agonia; a te l’ultimo bacio della vita che si spegne. E l’ultimo accento delle smorte labbra sarà il nome vostro soave, Regina del Rosario della Valle di Pompei, o Madre nostra cara, o unico Rifugio dei peccatori, o sovrana Consolatrice dei mesti. Siate ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Così sia.

Salve Regina.

02/05/2026

Per chi non la conoscesse.

Gemma Galgani (12 marzo 1878 – 11 aprile 1903), la mistica italiana e santa patrona degli studenti, nota per le sue stigmate e la profonda vita spirituale. Nata a Camigliano, in Toscana, visse con umiltà e sofferenza offerta a Dio, diventando simbolo di fede pura, amore sacrificale e devozione alla Passione di Cristo.

La sua breve esistenza, segnata da dolori fisici e prove interiori, si spense a soli 25 anni a Lucca. Canonizzata nel 1940, il suo legado rimane simbolo di grazia, resilienza e del potere senza tempo della preghiera di trasformare la sofferenza in luce per il mondo.

02/05/2026

Una consolidata tradizione vuole che, in occasione della festa dell'Incoronazione della Madonna del Popolo di Carrara, i fedeli donino alla Beata Vergine, Regina e Patrona della città e del Popolo di Carrara i “ceri rossi” deponendoli sull'altare della Madonna che, una volta benedetti, arderanno ininterrottamente davanti al Santissimo Sacramento come segno di fede della Città e del popolo di Carrara.

PREGHIERA ALLA MADONNA DEL POPOLO DI CARRARA
O Vergine Santa, gloriosa Madre di Dio, per le Tue virtù incomparabili e per le materne beneficenze, chiamata dai cristiani coi nomi più belli, noi Ti salutiamo col caro titolo di Madonna del Popolo.
I nostri padri riposero in Te la loro fiducia, Ti incoronarono Regina della Città, Ti invocarono e Ti sperimentarono sempre Madre di bontà e di misericordia.
Anche noi, pieni di confidenza, ci prostriamo ai Tuoi piedi e Ti chiediamo umilmente grazie e benedizioni per noi e per le nostre famiglie, per la città di Carrara
e per tutto il mondo.
Esaudiscici o Madre: conservaci il dono della fede, fa’ che, vivendo da veri cristiani, meritiamo di essere sempre il popolo Tuo; dacci anche quegli aiuti materiali, che a noi pellegrini in questa valle di lacrime, rendano più facile il cammino
verso la patria celeste. Amen.

09/11/2025

PREGHIERE DELLA SERA.

TI ADORO MIO DIO
Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male, oggi commesso e, se qualche bene ho compiuto, accettalo. Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.

ESAME DI COSCIENZA
1. Ho amato oggi?
2. Ho pensato a Gesù e Maria durante il giorno?
3. Qualcuno ha avuto bisogno di me e io non ho risposto?
4. Sono stato paziente?
5. Ho fatto il mio dovere?
6. Cosa mi propongo di fare domani?

PADRE NOSTRO.
AVE MARIA.
GLORIA AL PADRE.
ANGELO DI DIO.

ATTO DI DOLORE
Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai più e fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.

GESÙ, GIUSEPPE E MARIA
Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l'anima mia. Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nell'ultima mia agonia. Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l'anima mia.

L'ETERNO RIPOSO
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.

AL TERMINE DEL GIORNO
Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte. Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell'alba intoni la tua lode.

VISITA, 0 PADRE
Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Amen.

ALL'ANGELO CUSTODE

Angelo di Dio,
che sei il mio custode
illumina, custodisci,
reggi e governa me
che ti fui affidato
dalla pietà celeste.
Amen.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

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Via Marinella
Sarzana
19038

Telefono

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