14/04/2021
Assegno unico figli: a chi spetta?
La normativa prevede che ogni famiglia riceva per ciascun figlio, dal settimo mese di gravidanza e fino al ventunesimo anno di età, un assegno mensile, che dovrebbe essere compreso tra i 200 e i 250 euro, con una maggiorazione del 20% per i figli successivi al secondo e per quelli con disabilità.
Focus importante sui figli disabili che avranno diritto ad una maggiorazione tra il 30 e il 50%, con un assegno che avrà validità per tutta la vita, senza limitazioni d’età.
I beneficiari dell’assegno unico saranno tutti i genitori italiani, quelli dell’Unione europea e gli extracomunitari con permesso di soggiorno di lungo periodo, di lavoro o di ricerca, residenti in Italia da almeno due anni anche non continuativi e, naturalmente, con figli a carico under 21.
Il sostegno dovrebbe essere previsto non solo per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, ma anche per gli autonomi, i liberi professionisti, i disoccupati e gli incapienti.
L’importo dell’assegno dipenderà da diversi elementi e sarà composto da una quota fissa e una variabile. La seconda, nello specifico, viene calcolata in base al numero dei figli e alla loro età, oltre che sulla base del coefficiente ISEE.
Presso la nostra sede CAAF CGIL SANTO STEFANO DI CAMASTRA è possibile richiedere il modello ISEE necessario .