Chiesa Madre Santa Venera

Chiesa Madre Santa Venera Chiesa Arcipretura Matrice del Comune di Santa Venerina (CT), diocesi di Acireale. La Chiesa di S. Venera viene eretta Arcipretura Matrice.

Venera venne edificata nella prima metà del ‘700 su commissione della Deputazione della Reale Ca****la di Santa Venera di Acireale. Infatti, in quel periodo, gli acesi iniziarono ad impiantarsi in questa zona di confine – segnato naturalmente dal torrente che si trova a pochi metri dalla chiesa stessa- tra le Contee di Aci e Mascali e vollero che si creasse un luogo sacro, filiale dell’allora Chie

sa Madre, oggi Cattedrale, di Acireale dedicato alla Patrona della Città, Santa Venera. Nel 1883, su disposizione del primo vescovo di Acireale (che, intanto, nel 1872 era diventata Diocesi) mons. Gerlando Maria Genuardi, diviene sede del vicariato suburbano con filiali le chiese di Linera, Cosentini, Guardia, Mangano e, nel 1887, Sacro Cuore. Nel 1921 diviene parrocchia autonoma e nel 1936, con l’istituzione del comune di Santa Venerina, la Chiesa di S.

Oggi 8 Settembre Solennità di Maria Bambina.Viva Maria !
08/09/2026

Oggi 8 Settembre
Solennità di Maria Bambina.
Viva Maria !

06/09/2026
99° Anniversario della Grotta della Madonna di Lourdes La comunità della Chiesa Madre Santa Venera vi invita a celebrare...
05/09/2026

99° Anniversario della Grotta della Madonna di Lourdes
La comunità della Chiesa Madre Santa Venera vi invita a celebrare insieme un importante traguardo di fede e storia!
📅 Venerdì 11 Settembre 2026
📍 Chiesa Madre Santa Venera
Programma della giornata:
📿 Ore 18:30 – Santo Rosario meditato
⛪ Ore 19:00 – Santa Messa celebrata da don Andrea Sciacca, con la partecipazione dei Soci dell’Ass. Madonna di Lourdes di Cosentini.
📖 Un pennello di storia e devozione (1927–2026)
Sapevate che la nostra Grotta fu edificata l'11 settembre 1927 dallo scultore Mariano Vasta? Il suo talento fu intuito e sostenuto dal mecenate Domenico Bonaccorsi Guttadauro, Principe di Reburdone. Vasta – autore anche della statua di Santa Venera sulla prospetto della Chiesa Madre – rese questa grotta il cuore pulsante della nostra comunità.
Uniamoci in preghiera per fare memoria e celebrare questi 99 anni di storia e fede! 🙏

A venerdì ❤️
02/09/2026

A venerdì ❤️

"𝑫𝒐𝒗𝒆 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒅𝒖𝒆 𝒐 𝒕𝒓𝒆 𝒓𝒊𝒖𝒏𝒊𝒕𝒊 𝒏𝒆𝒍 𝒎𝒊𝒐 𝒏𝒐𝒎𝒆, 𝒍𝒊̀ 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒊𝒐 𝒊𝒏 𝒎𝒆𝒛𝒛𝒐 𝒂 𝒍𝒐𝒓𝒐."
Incontrarsi per l'Adorazione Eucaristica è un dono che facciamo a noi stessi e agli altri. La tua presenza arricchisce tutta la comunità!
Vieni a vivere un momento di silenzio, preghiera e condivisione.
🗓 Appuntamento fisso: Ogni primo venerdì del mese (dal 4 Settembre)
📍 Chiesa Madre Santa Venera – Piazza Roma
Ore 18:00 Esposizione Eucaristica | Ore 19:00 Santa Messa

02/09/2026

📖𝐔𝐧 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐢𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥'𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚.
𝐒𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐚 𝐦𝐞𝐭𝐚̀ 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐕𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐥𝐚𝐦𝐚𝐭𝐨!
Mt 16, 21-27
Dal Vangelo secondo Matteo

IL RISCHIO DI AMARE: QUANDO LA CROCE FA PAURA

Nel meditare questo brano del Vangelo di Matteo (Mt 16, 21-27), Padre Raniero Cantalamessa evidenzia una tensione profonda che riguarda ognuno di noi: il contrasto tra l'amore di protezione e il vero amore di donazione.
Pietro ama sinceramente Gesù, ma il suo è ancora un amore immaturo, fondato sull'istinto di protezione umana. Risparmiare il dolore a chi amiamo sembra la cosa più naturale, ma quando questo diventa un ostacolo al disegno di Dio, finisce per trasformarsi in una tentazione.
Ecco i 3 punti chiave del pensiero di Cantalamessa per la nostra vita:
1. Dalla tentazione del successo alla via del dono
Gesù reagisce con tanta durezza verso Pietro («Va' dietro a me, Satana!») perché riconosce nel suo discorso la stessa tentazione affrontata nel deserto: l'offerta di un messianismo facile, fatto di trionfo senza croce. Pietro, senza saperlo, si fa portavoce della logica del mondo che rifiuta la sofferenza Redentrice.

2. Cosa significa "perdere la vita per ritrovarla"?
Padre Raniero ci ricorda che il Vangelo non è una sequela dolorista o un invito al masochismo. "Perdere la vita" significa spezzare l'egocentrismo. Chi vive arroccato nel difendere il proprio interesse, la propria reputazione e le proprie comodità, finisce per isterilire la propria esistenza. La vita si salva solo quando la si dona per qualcosa (e Qualcuno) che vale più della vita stessa.

3. Prendere la propria croce oggi
La "croce" di cui parla Gesù non è cercare la sofferenza, ma accettare con amore le sofferenze e i doveri quotidiani che la fedeltà al Vangelo ci impone. È la scelta di non scendere a patti con la menzogna o con l'egoismo, anche quando costerebbe caro.

E noi? Quante volte facciamo come Pietro, cercando di "proteggere" Gesù e la nostra fede dalle esigenze radicali dell'Amore vero?
Siamo pronti a fidarci di Lui e a seguirlo anche quando la strada si fa in salita?
Buona settimana
Prof.ssa Luisa Grasso

01/09/2026
Dal 1° Settembre al 4 Ottobre: Tempo del Creato 2026 🕊️Pace e ambiente sono legati a doppio filo. Ispirati al tema "Acqu...
31/08/2026

Dal 1° Settembre al 4 Ottobre: Tempo del Creato 2026 🕊️
Pace e ambiente sono legati a doppio filo. Ispirati al tema "Acqua Viva", siamo tutti invitati a trasformare le risorse di conflitto in strumenti di vita e speranza.

L'infografica sul Vangelo di Matteo (Mt 16, 21-27) illustra la svolta di Gesù verso Gerusalemme, ponendo a confronto la ...
29/08/2026

L'infografica sul Vangelo di Matteo (Mt 16, 21-27) illustra la svolta di Gesù verso Gerusalemme, ponendo a confronto la logica umana con quella divina. Attraverso tre condizioni chiave — rinnegare se stessi, prendere la propria croce e seguirlo — il messaggio invita a superare l'egoismo per scoprire il paradosso per cui solo chi dona la propria vita la trova davvero.

26/08/2026

📖𝐔𝐧 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐢𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥'𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚.
𝐒𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐚 𝐦𝐞𝐭𝐚̀ 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐕𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐥𝐚𝐦𝐚𝐭𝐨!

La domanda che cambia tutto: «E tu, chi dici che io sia?»
C’è un momento, nella vita di ciascuno di noi, in cui le risposte "per sentito dire" non bastano più. Gesù comincia chiedendo cosa pensa la gente, e la risposta è facile: un collage di opinioni altrui, etichette comode, paragoni con il passato. È rassicurante rifugiarsi nel giudizio della massa, ripetere ciò che abbiamo sentito dagli altri, vivere di idee ricevute.
Poi, la svolta. Il focus si sposta, diventa personale, quasi intimo: «Ma voi, chi dite che io sia?».
Questa non è una verifica di catechismo o un test teologico. È una domanda d'amore, di quelle che mettono alle strette. È l'interrogativo che ogni relazione profonda prima o poi ci pone: Chi sono io per te? Che posto occupo nella tua quotidianità, nelle tue scelte, nelle tue paure?
Rispondere a questa domanda richiede un salto di qualità spirituale e umano:
Superare la "carne e il sangue": La risposta di Pietro non nasce da un ragionamento logico o da un'intuizione intellettuale, ma da un'apertura del cuore. Per capire davvero chi abbiamo di fronte — che sia Dio o una persona cara — dobbiamo andare oltre le nostre proiezioni e lasciarci illuminare da qualcosa di più grande.
Accettare la propria fragilità: Pietro viene chiamato "roccia" non perché sia perfetto, impeccabile o invincibile (sappiamo bene quanti errori farà), ma perché ha avuto il coraggio di sbilanciarsi, di esporsi con una dichiarazione d'amore e di fiducia totale.
Scoprire la propria identità: È solo quando Pietro definisce chi è Gesù («Tu sei il Cristo») che Gesù rivela a Pietro chi è lui veramente («Tu sei Pietro»). Funziona così anche per noi: scopriamo chi siamo davvero solo nella misura in cui ci leghiamo a qualcosa — o a Qualcuno — che dà senso alla nostra vita.
Oggi, nel caos di voci e opinioni che ci circondano, la provocazione di questo Vangelo scende nel profondo. Spegniamo per un attimo il rumore di fondo delle idee altrui e proviamo a chiederci con sincerità: Chi è Gesù per me, oggi? Una semplice abitudine, un ricordo d'infanzia, o una presenza viva che trasforma le mie giornate?
Qual è la risposta che il tuo cuore sente di dare oggi a questa domanda?
Buona settimana
Prof.ssa Luisa Grasso

Indirizzo

Piazza Roma
Santa Venerina
95010

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Chiesa Madre Santa Venera pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Luogo Di Culto

Invia un messaggio a Chiesa Madre Santa Venera:

Scelte rapide

Condividi