12/08/2026
Questi, per noi del Presepe Vivente di Cosentini sono giorni tristi.
Ci ritroviamo increduli a ricordare e salutare uno dei suoi padri fondatori: Salvatore Battiato, per molti Turi.
Salvo è un uomo che ha lasciato un segno profondo non soltanto nella sua famiglia e nelle persone che gli hanno voluto bene, ma anche nella vita della nostra comunità.
Ricordare Salvo significa ricordare un uomo dal cuore semplice e generoso, un instancabile lavoratore, uno di quelli che non riuscivano a stare fermi, che trovavano sempre qualcosa da fare, da costruire, da sistemare.
Era un vero tuttofare. Le sue mani conoscevano il valore della fatica, dell’impegno e del lavoro fatto con passione. Amava i lavori manuali, perché attraverso di essi esprimeva la sua creatività, la sua capacità e il suo desiderio di essere utile agli altri.
Amava profondamente la natura e la montagna, luoghi che gli regalavano serenità e libertà, e nei quali ritrovava il contatto con le cose essenziali della vita.
Ma c’è un’opera che più di ogni altra racconta il suo amore per la comunità e il suo spirito di dedizione: il Presepe Vivente di Cosentini.
A Salvo si deve la nascita e la crescita di questa meravigliosa manifestazione, diventata negli anni un appuntamento importante e sentito da tutti. Il suo attaccamento al Presepe Vivente era evidente agli occhi di chiunque lo conoscesse.
Per Salvo il Presepe non era soltanto un evento: era passione, impegno, tradizione, condivisione. Era il frutto di un lavoro fatto con il cuore, della volontà di unire le persone e di trasmettere valori che non devono andare perduti.
Dietro ogni angolo del Presepe, dietro ogni "cassetta", costruita con attenzione, c’era il suo lavoro, la sua presenza e il suo amore per questa terra e per la sua gente.
E forse il modo più bello per ricordarlo sarà proprio questo: continuare a custodire ciò che lui ha contribuito a creare, mantenendo vivo quello spirito di collaborazione, amicizia e appartenenza che Salvo ha saputo trasmettere.
Oggi il dolore per la sua perdita è grande, ma grande è anche la gratitudine per tutto ciò che ha donato.
Grazie, Salvo, per il tuo esempio, per le tue mani operose, per il tuo amore per la natura, per la montagna, per il lavoro e per la comunità.
Grazie per aver creduto nel Presepe Vivente di Cosentini e per esserne stato il "papà", dedicando: tempo, energie, amore e passione; proprio come si fa per crescere un figlio.
Le opere costruite con amore non finiscono mai davvero: continuano a vivere nel tempo e nel cuore delle persone.
E così sarà anche per te.
Buon viaggio, Salvo.
Il tuo ricordo resterà vivo nei tuoi cari, nella comunità di Cosentini e in ogni gesto che porterà avanti ciò che hai iniziato con tanto amore.
Ciao Turi Battiato.♥️