18/09/2018
Domenica 16 settembre ho salutato la comunità di Santa Cristina Gela. Dopo 20 anni si conclude il mio ministero pastorale in questa comunità in vista del nuovo servizio pastorale nella parrocchia di San Vito a Piana degli Albanesi.
La scelta di far coincidere il mio congedo con la benedizione in onore del Bambinello di Praga, appuntamento mensile al quale sempre più numerosi partecipano giovani famiglie con bambini, coppie desiderose di avere un bimbo e mamme in gravidanza non è stato casuale.
La speranza con la quale ho salutato la comunità è che nei cuori resti quel seme di amore seminato, innaffiato con cura e pazienza.
La speranza che resti l’amore per il Bambinello, per la vita dei Santi il cui esempio possa essere fonte di ispirazione e nostra guida.
Semi di amore che vanno custoditi, curati e difesi con tutte le proprie forze.
Le peregrinatio che si sono avvicendate nella nostra comunità di Santa Cristina Gela a partire dalla presenza della Croce del giubileo che ha fatto il giro del mondo, al simulacro della Madonna dal Santuario di Fatima e ai Reliquiari di Santa Rita da Cascia, di San Giovanni Paolo II, del Beato Padre Puglisi, di San Pio, di Santa Cristina, della Beata Pina Suriano, del corpo di Santa Maria Goretti così come le testimonianze di persone che hanno vissuto un esperienza di autentica conversione o tradotto la loro vita di fede in un impegno concreto, reale, come Claudua Koll e Biagio Conte, sono state tappe fortemente desiderate e sono parte di una via tracciata con la speranza che potesse accompagnare i fedeli tenendosi per mano nell'unica direzione: la preghiera, la ca**tà, la testimonianza, l’amore dei Santi, coltivare la pietà popolare nel decoro della semplicità, una vita quotidiana di fede, ho sentito il desiderio di una vita parrocchiale in uscita, il cenacolo mariano nelle famiglie, la catechesi itinerante, semi verso una chiesa di periferia.
Grazie Papa Francesco per l’Anno santo Giubilare che hai concesso a questa comunità nel duecentottantesimo anniversario di fondazione della parrocchia.
Un ringraziamento al Sindaco per il dono di una targa ricordo, al Comandante della stazione dei Carabinieri, a tutti coloro che erano presenti al saluto, così come alla confraternita di San Giuseppe nella persona del superiore Filippo D'Agostino che insieme al direttivo mi hanno donato una busta, che ho destinato attraverso di loro alle necessità del Monastero delle Monache Clarisse Cappuccine di Palermo, grazie ai Ministranti per la loro fedeltà, li ho visto crescere.
Ringrazio di Cuore tutti, gli amici di Belmonte Mezzagno per il loro affetto e amore, sostenendo con la loro presenza una particolare testimonianza, per la dedizione che hanno manifestato a tutti i momenti della vita parrocchiale; ho visto crescere una grande famiglia parrocchiale, senza confini.
Un legame che spero possa continuare nel segno di una fraternità che andrebbe coltivata nel segno di grande apertura.
A tutti un augurio di un buon cammino sulla via di una fede sincera e una vita di santità. Pace e gioia.