07/12/2023
Lettera ai cittadini di S.Andrea in Italia e nel Mondo.
S. Andrea del Garigliano: 7/12/2023
Carissimi e Carissime,
nel giorno della Vigilia dell' Immacolata,
sono qui a scrivervi per ricordare il profondo legame che lega gli italiani delle Comunità in Italia e nel mondo, attraverso vincoli profondi
di amicizia e di : “sangue” – "parentela".
Le quattro settimane dell’Avvento, sono una preparazione al periodo dell’anno più bello: il Santo Natale che riporta ognuno di noi alla memoria di quando da piccoli, ci preparavamo a essere davvero migliori, impegnandoci in ogni modo a scuola, in casa, perché l’impegno sarebbe poi stato premiato con un dono.
Di sicuro il dono più bello se ricordiamo bene, era poter vivere in Famiglia questi giorni dove Gesù che nasceva portava tanta armonia nel nostro Paese e in ogni casa.
La preparazione al Natale era segnata dalla preghiera, dal rinsaldare i legami con i vicini e i parenti, attraverso visite e scambio di abbracci e regali.
I dolci, il loro profumo, gli addobbi, erano il segno che stava arrivando per tutti un ospite importante: il Figlio di Dio.
Ancora un Avvento, ancora il Santo Natale - Anno Domini 2023, un tempo di grazia, per poter dire: Grazie al Signore, per quei valori e per tutto ciò che abbiamo vissuto un tempo e che ci ha insegnato a vivere questo tempo.
Ancora una volta, attraverso la nostra attesa, del giorno della Nascita di Cristo, riportiamo nelle nostre case la buona abitudine che poi si radica nella nostra cultura, del Presepe, della Santa Messa, della preghiera reciproca per la salute ai nostri cari vivi e in memoria di tutti i nostri cari saliti in Cielo.
Auguriamoci la Pace nel mondo, segno della presenza di Dio che non incita l’uomo alla Guerra ma semmai all’Amore fraterno.
Costruiamo allora ponti di relazioni amicali e fraterne, partendo dalle nostre Famiglie sino a raggiungere la Società Civile, che ha bisogno di operatori di Pace.
Vi giunga da S. Andrea questo Augurio: possa il Signore che viene, insegnarci a vivere la nostra tradizionale Festa del Santo Natale, come un momento per migliorare e migliorarci, come quando da bambini, a Natale eravamo sempre più buoni in attesa di quel premio che non tardava ad arrivare. Altresì Auguro a ciascuno che questo nuovo Anno il 2024, possa portare ogni Grazia e Benedizione del Cielo nelle Vostre Case e nelle Vostre Famiglie, soprattutto in quelle che sono state segnate da qualche prova.
Al Signore che era, che è, che Viene affido ciascuno di Voi.
Fraternamente Vi benedico,
Don Lorenzo Vallone