05/04/2026
Ci sono giorni in cui il cuore non cade.
Si ritira.
Fa un passo indietro dal mondo
come fanno le onde quando stanno per tornare più forti ma ancora non lo sanno.
Non ha lividi da mostrare.
Si è piegato, senza spezzarsi davvero, ma abbastanza da non riconoscersi più.
Sta lì, in quella terra di mezzo
dove il dolore non fa più buio
ma nemmeno la luce ha il coraggio di entrare.
E tu lo senti.
Non batte meno, ma batte più piano. Come se stesse chiedendo permesso alla vita.
È in quel silenzio che arriva una voce antica.
Dice solo:
Cuore, rialzati.
Non perché il mondo ti aspetta.
Il mondo va avanti comunque.
Rialzati. Un verbo piccolo ma pieno di mondo.
Rialzati,
che non è tornare come prima.
È accettare che prima non esiste più
e scegliere comunque di restare in piedi.
Rialzati,
perché dentro di te c’è ancora qualcosa che non ha finito di accadere.
Rialzati,
anche se non sai più da dove si ricomincia.
Il cuore non si aggiusta.
Rialzarsi non è tornare interi.
Tornare a sentire.
Tornare a esporsi.
Tornare a quella forma imperfetta di luce che sei quando non ti difendi.
Allora sì, cuore—
non diventare più forte.
Diventa di nuovo vivo.
Nel mondo anche quando il mondo
non sa più essere gentile.
E allora ascoltami, cuore,
anche se tremi,
anche se non sei pronto,
anche se non ci credi fino in fondo:
alzati di nuovo.
(don Mimmo Panico)
Tanti auguri di Buona Pasqua ❤️