12/03/2026
Il tema che affrontiamo in questo 6° giovedì non è di facile comprensione, soprattutto quando c’è di mezzo il male ricevuto.
Oggi parliamo della riparazione:la riconciliazione non deve passare attraverso la vendetta, ma attraverso la possibilità di un percorso di riparazione e redenzione.
🌹La nostra cara Rita fu vittima del male e dell’odio. Da giovanissima, la strapparono all’amore del marito, padre dei suoi due figli. Lei però riuscì a riparare l'enorme vuoto scavato nella sua vita dall'odio attraverso l’amore. Difatti perdonando gli uccisori di Paolo ricucì quello strappo cruento del tessuto sociale, ferito da un omicidio e spezzò la catena di odio e sofferenze.
La riconciliazione - l’incontrarsi ancora tra persone ferite dal male della vita - è la riappacificazione che viene dopo il perdono donato interiormente. È un riabbracciarsi dopo un lungo e doloroso percorso, come lo fu quello vissuto da Rita. Ella vi riuscì divenendo un’esperta del dolore sofferto, dolore che non deve abbruttire. Come possiamo vedere sulla sua Cassa Solenne, Rita è in piedi che, con la mano destra, sembra restituire la spina al Cristo che risorge dal sepolcro. Possiamo pensare la Spina spes gloriae come un trofeo di vittoria. Rita, quale vera discepola di Cristo, ha compreso in modo sorprendentemente profondo e vitale l' insegnamento del Signore.
Chiediamo a Santa Rita che guidi ciascuno di noi a fare proprio questo insegnamento:"riparare" al male vincendolo con il bene, diventando creativi nei rapporti, riconciliandoci, perdonando di cuore e dando così a noi e agli altri sempre una nuova opportunità di rinascita.
La riconciliazione è come respirare l’aria della risurrezione di Pasqua, di quella primavera che cambia la vita personale e i rapporti tra le famiglie.
Buon 6 giovedì
Santa Rita ..prega per noi 🌹