16/06/2026
𝐂𝐚𝐫𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢,
la nostra città torna ad essere scossa da un luttuoso evento: la tragica scomparsa del 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐞 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐠𝐢𝐨 𝐏𝐢𝐞𝐧𝐚𝐛𝐚𝐫𝐜𝐚 ha lasciato tutti noi sgomenti, con l’umano sentimento del dolore e della lacrime. Un giovane che si affacciava alla vita, con il sorriso e la luce di chi, con ottimismo, guardava all’avvenire, è stato strappato all’affetto dei suoi cari: in questo momento tutti noi siamo chiamati al silenzio, alla preghiera, alla vicinanza alla famiglia e alla condivisione del dolore. Sì, alla condivisione del dolore: come ricordava Mons. Mengoli in occasione delle esequie di un altro amico, Emanuel, “𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑔𝑖𝑢𝑠𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑡𝑎𝑙𝑖 𝑑𝑜𝑙𝑜𝑟𝑖 𝑠𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑑𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑖: 𝑣𝑜𝑔𝑙𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑓𝑎𝑟𝑙𝑖 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑑𝑒𝑟𝑙𝑖!”.
Il caro Giorgio è salito alla gloria del Padre nella vigilia di Sant’Antonio di Padova e nei giorni che ci avvicinano alla festa dei Protettori Nicandro, Marciano e Daria. La sua giovane anima è nel nostro cuore e nella nostra preghiera da giorni: ho celebrato per lui l’Eucarestia, ho pregato per lui e davanti al tabernacolo ho chiesto al Signore che doni forza e fede ai suoi cari che lo hanno amato su questa terra.
Ho ritenuto nel mio cuore di 𝐫𝐢𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐨𝐧𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢: sarà un momento di festa fatto di preghiera; un momento che richiami all’Essenziale.
Pertanto, vi comunico che ho provveduto 𝐚𝐝 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐠𝐫𝐚 𝐢𝐧 𝐨𝐧𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢 (𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝟏𝟖 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨) e a 𝐫𝐢𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐫𝐞𝐥𝐢𝐠𝐢𝐨𝐬𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐢𝐜𝐢𝐩𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢́ 𝟏𝟖 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 (le Sante Messe del mattino celebrate dalle parrocchie, il Pontificale del Vescovo e la processione dei Santi Protettori).
𝑵𝒆𝒍 𝒄𝒖𝒐𝒓𝒆 𝒆 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒑𝒓𝒆𝒈𝒉𝒊𝒆𝒓𝒆 𝒅𝒊 𝒐𝒈𝒏𝒖𝒏𝒐, 𝒗𝒊 𝒑𝒓𝒆𝒈𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒂𝒇𝒇𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒑𝒂𝒅𝒓𝒆, 𝒄𝒊 𝒔𝒊𝒂 𝒖𝒏 𝒏𝒐𝒎𝒆: 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒅𝒊 𝑮𝒊𝒐𝒓𝒈𝒊𝒐 𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝒔𝒖𝒐𝒊 𝒇𝒂𝒎𝒊𝒍𝒊𝒂𝒓𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒐𝒈𝒈𝒊 𝒗𝒆𝒓𝒔𝒂𝒏𝒐 𝒊𝒏 𝒖𝒏 𝒂𝒕𝒓𝒐𝒄𝒆 𝒅𝒐𝒍𝒐𝒓𝒆.
𝑨𝒍𝒍𝒂 𝒇𝒂𝒎𝒊𝒈𝒍𝒊𝒂 𝒅𝒊 𝑮𝒊𝒐𝒓𝒈𝒊𝒐 𝒈𝒊𝒖𝒏𝒈𝒂 𝒊𝒍 𝒎𝒊𝒐 𝒂𝒇𝒇𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒆 𝒍𝒂 𝒎𝒊𝒂 𝒗𝒊𝒄𝒊𝒏𝒂𝒏𝒛𝒂, 𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒂 𝒄𝒆𝒓𝒕𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒇𝒆𝒅𝒆 𝒏𝒆𝒍 𝑹𝒊𝒔𝒐𝒓𝒕𝒐, 𝒎𝒆𝒅𝒊𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒍𝒂 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒆 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒔𝒑𝒆𝒓𝒂𝒓𝒆, 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒏𝒆𝒍𝒍’𝒂𝒃𝒊𝒔𝒔𝒐 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒐𝒏𝒅𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒅𝒊𝒔𝒑𝒆𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆…𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒔𝒑𝒆𝒓𝒂𝒓𝒆!
𝐼𝑙 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒 𝑙𝑜 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑙𝑔𝑎 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑝𝑎𝑐𝑒 𝑒 𝑔𝑙𝑖 𝑑𝑜𝑛𝑖 𝑖𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑎𝑏𝑏𝑟𝑎𝑐𝑐𝑖𝑜 𝑝𝑎𝑡𝑒𝑟𝑛𝑜 𝑒 𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑏𝑒𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑆𝑢𝑜 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑖𝑛 𝑃𝑎𝑟𝑎𝑑𝑖𝑠𝑜, 𝑑𝑜𝑣𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑖𝑛𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑙𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑎̀ 𝑖𝑛 𝑒𝑡𝑒𝑟𝑛𝑜. 𝑅𝑖𝑝𝑜𝑠𝑎 𝑖𝑛 𝑝𝑎𝑐𝑒, 𝐺𝑖𝑜𝑟𝑔𝑖𝑜!
𝐃𝐨𝐧 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐞𝐨, 𝐩𝐚𝐫𝐫𝐨𝐜𝐨