06/01/2022
BUON ANNO di LUCE che SCHIARISCE le TENEBRE ed inattiva i DEMONI che ci abitano.
"Girando per S. Vito, tra la stessa gente di questo paese pugliese, e parlando loro di P. Tommaso, abbiamo notato, specie in quelli che superano il cinquantennio di età, un religioso ed ovattato, affettivo rispetto che fluisce sempre in una sentita devozionalità; la quale, fra l'altro, ha avuto nel passato apprezzabili riverberi di diffusione nei limitrofi centri di Carovigno e S. Michele Salentino.
Tale forma di attaccamento, direi di familiarità di P. Tommaso coi sanvitesi è stata coltivata con silente costanza tra il nobile ed il borghese, tra il valido artigiano e l'umile contadino del passato e tale nell'essenza è stato trasmesso ai cittadini di oggi. Per cui si può dire, senza timore di essere smentiti, che il culto sanvitese per P. Tommaso, sia diventato ormai tradizione, consuetudine abituale di chi in loco nell'estremo bisogno lo invoca; ed ancora, antropologicamente parlando, viene a trasformarsi in ricerca, in appropriazione istintiva di quella prodigiosità che si conosce lenente, giustificante, esaudiente.
In questo contesto difatti e di stati d'animo che man mano siamo andati a raccogliere, rimane però un qualcosa, un'insoddisfazione, direi, che trova la sua giustificazione sociale nella richiesta di ufficialità che si vuole dare a questo culto."
Padre Michele Massafra