31/07/2026
Giovedì 30 luglio, nella piazza antistante la chiesa di San Rocco, si è tenuto un incontro di riflessione sul cammino sinodale in Italia e nella nostra diocesi a partire dalla presentazione di un interessante libro ‘Alleanza e sinodalità. Radici bibliche e sfide educative della Chiesa contemporanea’ del giovane insegnante teatino Leonardo Luca di Quilio.
Con lui, ad approfondire la discussione, don Emiliano Straccini, parroco di Chieti Scalo e responsabile diocesano del Cammino Sinodale, oltre che della Scuola e del mondo culturale.
Ne è venuto fuori un interessante dialogo e confronto sulla situazione nazionale e sul cammino di recezione da fare nelle diocesi e nelle parrocchie.
È stato dedicato un primo fondamentale tempo all’ascolto delle diverse realtà ecclesiali a livello nazionale. Quindi si è sviluppato un progetto che ha portato ad un documento di sintesi che dovrà essere recepito passo dopo passo negli anni a ve**re per un vero rinnovamento della Chiesa.
Don Emiliano ci ha tenuto a sottolineare che il Sinodo non è un evento o un momento isolato e concluso, ma è un ‘processo’ articolato nel tempo, entro il quale si è chiamati a ‘camminare insieme’ per costruire la ‘comunione’, riaccendere il senso della ‘corresponsabilità’ e collaborazione di Pastori e fedeli e realizzare insieme – a Cristo e fra di noi – la ‘missione’ che, in fondo, rappresenta l’essenza stessa della Chiesa.
E il libro ‘Allenza e sinodalità’ ha offerto alcune chiavi di lettura per iniziare a comprendere tale processo. I primi due capitoli del Libro approfondiscono le radici bibliche della sinodalità. L’Autore è partito dal concetto di ‘Alleanza’ nel Primo Testamento, che Dio stipula con l’uomo attraverso la mediazione Mosè, ma anche già a partire con Abramo, prima, e, poi con i Profeti e negli altri Scritti in cui se ne sottolinea la rottura da parte dell’uomo e il continuo rinnovamento da parte di Dio.
Il compimento dell’Alleanza si ha in Cristo morto e risorto. E gli Atti degli Apostoli – è stato il Libro preso in considerazione per sottolineare lo stile sinodale della Chiesa delle origini – hanno offerto ulteriori approfondimenti.
Gli altri due capitoli sono, uno di taglio più ecclesiologico, l’altro, più pratico-esperienziale. Di Quilio ha, così, riportato la sua esperienza di insegnate, rileggendola dentro le coordinate di uno stile sinodale che anche le comunità cristiane sono chiamate a vivere.
I prossimi nostri passi concreti a San Valentino – sono lo stimolo che ci ha lasciato don Emiliano – saranno quelli di ridare vita al Consiglio Pastorale, affinché sia un organismo vivo, pensate, responsabile e propositivo, il Consiglio per gli Affari Economici per una vera condivisione nella gestione dei ‘pochi’ beni e i servizi di formazione – la catechesi e l’Oratorio per esempio – per una rinnovata evangelizzazione finalizzata alla crescita della comunità in tutte le sue componenti.
La serata è stata arricchita dalla declamazione di alcuni componimenti della giovanissima poetessa Greta Ruscitti.