24/09/2021
✍️ Carissime Concittadine e Carissimi Concittadini,
Vi scriviamo con l’animo scosso dall’irrequietudine di chi continua ad interrogarsi su come invertire il destino di questa nostra amata Città che non smette di essere afflitta dai fatti di cronaca tristemente noti. Siamo consapevoli di condividere con tutti Voi questo scuotimento interiore ed ho notizia che da più parti ci si sta interrogando sul come reagire a questo destino che, a volte, sembra inesorabilmente segnato. Siamo certi, altresì, che in ognuno di Voi - riflettendo su quali strategie e risorse mettere in campo - siano riaffiorati i sentimenti vissuti durante la grande manifestazione che nel marzo del 2017 ci ha visti marciare insieme (cittadini, aggregazioni sociali ed Istituzioni) per rivendicare la bellezza di questa Città e la voglia di riscatto della sua popolazione. Tuttavia, quel ricordo, unito allo sgomento per i recenti fatti, non ha potuto che rafforzare il convincimento che sia necessario fare di più.
Ebbene, mai come oggi, a distanza di 4 anni, all’alba dei fatti criminali e gli episodi di illegalità diffusa che continuano a consumarsi nella nostra Città, le parole di Don Luigi Ciotti, che riportano alla necessità di parlare di Legalità in una chiave plurale, risultanodi grande attualità: (Solo) “Un noi corale potrebbe sconfiggere, oltre alle organizzazioni criminali, la mentalità che le ha prodotte. Come costruirlo? Basterebbe mettere in pratica il disegno etico, politico e istituzionale della nostra Costituzione, il più formidabile dei testi antimafia. Pagine dove la legalità, lungi dall’essere declinata in modo astratto, si fonda sulla corresponsabilità delle istituzioni e dei cittadini nella tutela del bene comune della democrazia. E dove il ‘noi’ non è mai inteso come mera somma d’individui, ma come insieme delle loro relazioni, tessuto sociale a partire dal quale ciascuno di noi può trovare e realizzare a fondo la sua dignità e libertà di essere umano”(don Luigi Ciotti, in Prefazione a Gianni Bianco, Giuseppe Gatti, La legalità del noi, Città Nuova ed., Roma, 2013).
E’ da qui che è necessario ripartire, dall’analisi profonda di queste parole e dalla ferma volontà di divenirne testimoni nella quotidianità. Insieme!
Di qui la necessità di ritrovare momenti di riflessione collettiva, a cui il Covid – 19 ci aveva tristemente disabituato, con la ferma volontà di avviare un percorso di crescita comune che guarda ad una legalità costruita sui principi di alleanza e corresponsabilità prima di tutto tra cittadini e poi tra quest’ultimi e le Istituzioni, che avvii una rilettura della “grammatica” delle relazioni e, prima ancora, dei linguaggi che utilizziamo nel quotidiano (si pensi a cosa accade ogni giorno sui social dove oramai siamo al “far west” delle parole e del dileggio), che ci aiuti a ricostruire una vera alleanza educativa per i ragazzi dove le Agenzie educative, le aggregazioni sociali, i contesti laici e religiosi ma anche i singoli cittadini si sentano corresponsabili nei confronti delle nuove generazioni, (ri)iniziando a costruire modelli educativi condivisi.
Si, è vero, è un processo lungo i cui frutti saranno evidenti solo nel medio periodo ma è un percorso indifferibile e che ci deve vedere tutti convintamente fautori.
Per queste ragioni, la Civica Amministrazione ha voluto patrocinare e sostenere l’iniziativa di una rassegna di incontri sulla Legalità, intitolata“Legal Factory”, nata dall’iniziativa di un gruppo di cittadini attivi che nel corso del Progetto “Made in San Severo: la Ricetta della Legalità” si sono formati sui temi della legalità eche, oramai da un paio d’anni, sono attivamente impegnati in attività di animazione territoriale e sociale. Questa iniziativa ha il preciso scopo di avviare questo percorso di riflessione condivisa partendo dagli spunti che emergeranno grazie alle sollecitazioni degli ospiti che interverranno durante gli incontri programmati.
Gli ospiti coinvolti nei primi tre incontri sono:
- Alessio Giannone, in arte Pinuccio, regista ed autore di programmi televisivi pugliesi, speaker radiofonico e giornalista impegnato nei servizi di denuncia di Striscia la Notizia;
- Giuliano Foschini, inviato del quotidiano “La Repubblica” e scrittore impegnato sui temi dell’antimafia;
- Toni Mira, caporedattore della redazione romana di “Avvenire” , giornalista parlamentare impegnato nel settore tra politica e giudiziaria seguendo le attività delle Commissioni Parlamentari di inchiesta e di controllo sui servizi di informazione e sicurezza, stragi, antimafia, “Tangentopoli”;
- Leonardo Palmisano, dirigente della Società Cooperativa Radici Future Produzioni, scrittore ed autore di inchieste sulla criminalità, direttore artistico di Legalitria, nonché coordinatore di progetti antimafia istituzionali;
Ed il programma della rassegna sarà così articolato:
- Sabato 25 settembre 2021 ore 18.00 presso il mercato di via Guido Rossa in San Severo, incontro con Pinuccio e Giuliano Foschini;
- Sabato 23 ottobre 2021 ore 18:00 presso ex macello di via Foggia in San Severo, incontro con Toni Mira;
- Sabato 4 dicembre 2021 ore 18:00 presso il quartiere di San Berardino, incontro con Leonardo Palmisano.
Per le ragioni espresse in premessa siamo ad invitarVi a partecipare a questa rassegna di incontri, certi che condividiate l’urgenza di ritrovarci con fermezza d’animo e d’intenti ad avviare questo percorso di confronto e di costruzione di una comunità più coesa ed ispirata ai valori della costituzione e della legalità.
Certi che accoglierete questo nostro invito, Vi salutiamo caramente uno ad uno.
Dalla Residenza Municipale, 24 Settembre 2021
L’Assessore alle Politiche Sociali avv. Simona Venditti
Il Sindaco avv. Francesco Miglio