23/01/2026
A festa conclusa, con il cuore ancora colmo e con la necessaria luciditร che solo il tempo e il silenzio sanno dare, lโArciconfraternita di SantโAntonio Abate sente il bisogno di condividere una riflessione semplice e sincera su quanto vissuto.
La Festa di SantโAntonio Abate, anche questโanno, ha fatto registrare una partecipazione ampia e sentita. Non ci piace parlare di โsuccessoโ: preferiamo parlare di fede, perchรฉ รจ stata la preghiera a rimanere al centro di ogni giornata. Si รจ pregato tanto, si รจ pregato insieme, e questo resta il dato piรน importante, quello che davvero conta.
Un ringraziamento particolare, anche se avremo modo di dire grazie a tutti e a ciascuno, va al nostro parroco, don Peppino, e ai giovani sacerdoti che, nel corso del triduo e della Festa Liturgica, si sono alternati con disponibilitร , profonditร e passione, accompagnando la comunitร in un autentico cammino spirituale. La loro presenza ha dato voce, tempo e ascolto a una fede che non รจ mai stata scontata.
La preghiera ha accompagnato anche il cammino della processione, vissuta non come un semplice momento esteriore, ma come un vero atto di fede condivisa.
Particolarmente intenso รจ stato il momento di raccoglimento davanti alla Croce Santa, nel ricordo di don Felice Canelli, che tanto amava il nostro Santo. Un momento nel quale la comunitร e tutti i residenti, con passione e cuore, hanno elevato al Signore preghiera per le sofferenze dell'anima e del corpo, affidando volti, fatiche e speranze, per l'intercessione del Santo.
Momento decisamente sentito รจ stato quello della benedizione degli animali, che ha visto una presenza numerosa e partecipata: cavalli, animali domestici e da compagnia hanno riempito lo spazio della festa, restituendo il senso piรน autentico della devozione a SantโAntonio Abate, patrono e custode del creato, che ci insegna ad avere cura di quanto rcievuto dal Signore e affidato all'opera delle nostre mani. Un gesto semplice che ha unito fede, tradizione e rispetto per ogni forma di vita.
Accanto alla spiritualitร , non possiamo non riconoscere la grande partecipazione della comunitร sotto ogni aspetto. Le manifestazioni folkloristiche, che tali restano e tali vogliono rimanere, promosse dallโArciconfraternita, hanno continuato a essere espressione della tradizione, della storia e dellโidentitร popolare.
Siamo soddisfatti perchรฉ tutto si รจ svolto in modo ordinato, rispettoso e condiviso. Soprattutto, siamo grati perchรฉ al centro, lo ripetiamo, cโรจ stata la preghiera, e solo dopo, come naturale conseguenza, tutto il resto.
Questo รจ lo stile che desideriamo continuare a custodire: una festa che nasce dallโaltare e ritorna allโaltare, passando per la vita delle persone.
Una festa che ha il sapore del pane, come le amate pagnotelle.
Una festa che ha il sapore di comunitร .
Lโ Arciconfraternita Sant'Antonio Abate e il Comitato Festa ringraziano dunque sentitamente:
- S.E. Mons. Giuseppe Mengoli, nostro vescovo;
- Don Giuseppe Ciavarella, nostro parroco e padre spirituale;
- Don Mario Cota, nostro commissario vescovile;
- Fra Antonio Aldo Tartaglia per aver partecipato alla Solenne Processione e la tradizionale Benedizione degli animali;
- Don Luca Prattichizzo e Don Vincenzo Stilla per aver predicato e celebrato le Sante Messe;
- il Dirigente Capo di Pubblica Sicurezza e i suoi collaboratori;
- la Polizia Municipale;
- il Sindaco Lidya Colangelo e lโintera Amministrazione Comunale;
- Giovanni Rizzelli, presidente del Comitato;
- I membri del Comitato Festa: Domenico de Finis, Franco Di Fazio, Morelli Armando, Vittorio Marotta, Valter Manocchia, Luigi Biancardino, Giampiero la Marca, Michele Di Donato, Simone Papagno, Ciro Mancino e Jacopo e Mario Patano.
- l'Azienda agricola Agrifood per aver offerto a devozione le luminarie;
- l'Azienda Carlone per lโinstallazione delle luminarie;
- l'Associazione ProCivitate SanSevero;
- lโassociazione Idefi'zi di Giuseppe Carovilla e VitAntonio Campanale per aver offerto il lancio di coriandoli allโuscita della processione;
- il Rione Piazza Incoronazione per il lancio di coriandoli al passaggio della processione;
- l'Associazione HOBBY DOG di San Severo;
- Valter Manocchia e Vittorio Marotta per aver organizzato la gara delle orecchiette;
- la ditta Pasta Fresca da Ciro per aver offerto le orecchiette;
- la Macelleria Gallo DโOro per la carne servita per la Gara delle Orecchiette;
- le aziende vinicole Gagliardi, Nardella e lโAntica Cantina per aver offerto il vino;
- la ditta Ceci - Fiori della Riviera, per gli addobbi floreali in chiesa;
- gli alunni dell'IIS "Di Sangro Minuziano Alberti" e del gruppo della Pet Therapy di istituto per aver partecipato alla Santa Messa del 17 Gennaio;
- la Pirotecnica โNuova PiroDauniaโ di M. Altrui per i lanci di bombe e la batteria alla sanseverese;
- il Coro della Parrocchia Cattedrale per aver animato il Solenne Pontificale;
- il Forno Buoncristiano, le donne e tutti coloro che hanno aiutato per la realizzazione delle Pagnotelle, Scorpelle e Orecchiette;
- Morelli Armando "PhotoGraphy" per le grafiche dei manifesti;
- Print House - Servizi di Stampa, per la stampa dei manifesti e brochure;
- Maria Lucia Vigliotti, Anto Onio, e Aldo Massa per il servizio fotografico e dirette streaming;
- โ la pagina Facebook de La Festa del Soccorso di Angelo Salcone per il video servizio della processione;
- le Associazioni E.N.P.A., ed O.I.P.A., la Croce Rossa Italiana - Comitato di San Severo Torremaggiore, l'Associazione " I cavalieri della Daunia", l'associazione Eco-Zoofila Ambientale "A.E.O.P" per il servizio di sicurezza e il gruppo Santantunin a cura dell'Associazione Pro Loco di San Severo;
- Paolo Giuliani, Rosa La Pietra, Giorgio D'Angelo e Corrado Galante per la fattiva collaborazione;
- l' Orchestra di Fiati "Cittร di San Severo" diretta dal Mยฐ Antonello Ciccone, per aver allietato la processione;
- VitAntonio Campanale con la Scuola Divin Dance.
- Simone Papagno Music Service per l' impianto service.
Grazie a tutti gli Sponsor e alla popolazione per averci supportato ed aiutato in ogni momento delle festivitร ed in particolare a tutte le persone che anche con il loro piccolo contributo hanno fatto si che le tradizioni possano ritornare e che vengano mantenute nel tempo.
SantโAntonio Abate protegga tutti.